Hell’s Kitchen, con Caronte all’Inferno: prima puntata

22 maggio 2015

I battenti della cucina più infuocata del piccolo schermo sono stati finalmente riaperti. Con getti di benzina ben assestati sulla bocca dell’Inferno, SKY Uno lancia la nuova edizione di Hell’s Kitchen, guidata da un Carlo Cracco più luciferino che mai. 16 concorrenti, due squadre, fiamme, scintille e saette: chi si è scottato nella prima, e attesissima, puntata? E per i pavidi impauriti dalle forche della dannazione eterna, non vi è timore: la redazione di Agrodolce si è trasformata in un perfetto Caronte, pronto a traghettare le anime perdute dei cinguettii con l’hashtag #fattidicracco. Di seguito, gli elementi paradisiaci e quelli satanici del primo giovedì alla corte di Hell’s Kitchen.

Il Paradiso: cosa funziona

hk_paradiso

Tanti gli elementi di novità in questa edizione di Hell’s Kitchen, a partire dall’unica puntata di due ore per serata. Una scelta stilistica che contribuisce alla narrazione, rendendola più organica, completa e appassionante. Ma ad accendere gli entusiasmi vi sono però i padroni di casa: Carlo Cracco, Luca Cinacchi, Misha Sukyas e Marion Lichtle. Talmente amalgamati e temuti dai concorrenti, tanto da meritarsi l’omaggio di Agrodolce con il Rocky Horror Kitchen Show, il quartetto migliore di sempre della trasmissione. Il castello non sarà forse quello di Frank-N-Furter, lo sweet transvestite direttamente dalla galassia di Transylvania, ma gli elementi d’ipnotizzante fascino ci sono tutti.

Ottima anche la velocizzazione della fase di selezione dei concorrenti, con meno accento sulle singole biografie – trasferite quest’ultime sul sito ufficiale del programma – per dare più spazio all’azione. chang è già diventato l'idolo dei social network, mentre maria rosaria ha abbandonato e luca ha dovuto andarsene L’assegnazione delle giacche al cardiopalma han ben reso l’idea di quanto possa essere totalizzante una cucina stellata: solo sei concorrenti si salvano al primo colpo con il loro “piatto della vita”, mentre gli altri sono costretti a darsi di nuovo gara ai fornelli, provando e riprovando fino allo stremo delle forze pur di aggiudicarsi l’ambito titolo. E dopo una sola ora di trasmissione ci sono state le prime vittime: Maria Rosaria, la quale ha scelto di abbandonare spontaneamente la cucina a causa di un dolore alla schiena, e Luca, poiché lo chef non è rimasto colpito dal commis. Non sono mancati i momenti di disteso divertimento, tra Chang già diventato idolo dei social network, la corda fosforescente dei pantaloni del super-fashion Mirko – un “teleimbonitore”, lo definirà simpaticamente Cracco – e il panico generalizzato dovuto all’accostamento della faraona viva a un coltello, uno scherzo per la coronarie degli stessi cuochi. Il tutto per concludere in stile “A Beautiful Mind”, tra gli algoritmi e le “f di x” a cui Giovanni ha fatto ricorso per chiedere perdono dati gli errori di servizio. Servizio tra l’altro chiuso tra le ire di Cracco, non di certo per manifesta incapacità di risolvere l’enigma matematico ai fornelli, quanto per diretta conseguenza della défaillance di entrambe le squadre. A pagarne le spese è Katiuscia, la commis del team rosso.

L’inferno: cosa non funziona

hk_inferno

La via del Paradiso è lastricata di buone intenzioni, sostiene il proverbio, e anche uno degli show meglio confezionati della TV italiana scivola su qualche intoppo, comunque di lieve entità. Vero è che si è trattata della prima puntata, quindi il giudizio è certamente prematuro rispetto all’evoluzione di cucina e concorrenti negli episodi successivi. Eppure il ritmo è sembrato forse fin troppo serrato: oltre ai fornelli infuocati, a molti sarà sorto il dubbio che anche il comodo divano di casa stesse per prendere fuoco per combustione spontanea. Certo, trattandosi della serata inaugurale, si è reso probabilmente necessario concentrare un gran numero di eventi, considerato come la fase di selezione dei cuochi richieda comunque tempi distesi. Di primo acchito, tuttavia, l’impressione è stata quella di non poter mai diminuire l’attenzione al susseguirsi delle immagini, nemmeno il tempo per armarsi eventualmente di estintore. Siam certi che già da giovedì prossimo tutto tornerà ai classici standard, data anche la normale suddivisione tra prove, servizi ed eliminazioni.

Cracco a Hell's Kitchen

Altro elemento da mixed feelings, così come direbbero Oltreoceano, è come già siano emersi dei cosiddetti personaggi fra i concorrenti. Pur contribuendo ad alleggerire la narrazione regalando momenti di sano divertimento, quello del personaggio è forse un elemento che si addice più a MasterChef, dove è funzionale all’intrattenimento del pubblico, rispetto a una cucina stellata seppur televisiva. È probabile che tutto si appiani progressivamente nelle prossime puntate, dove per naturale evoluzione saranno le abilità dei singoli ad aver la meglio.

Infine, qualche elemento di contorno forse di troppo per un primo episodio così serrato, dal tragitto in pulmino alla spedizione intima, e soprattutto incatenata, degli uomini sulla siepe. Da perfetta e paziente Caronte, la redazione di Agrodolce comunque conferma un pieno buona la prima: l’appuntamento è a giovedì prossimo.

I commenti degli utenti