Fast food: ecco quando vale la pena andarci

25 maggio 2015

L’antica polemica tra i sostenitori del sano e genuino, contrapposti al popolo amante del pasto veloce è arzilla più che mai e forse mai cesserà di esistere. Abbiamo assistito allo scontro pizza vs hamburger che al netto dei toni parecchio accesi e della buffa bagarre conseguente si spera abbia almeno stimolato i più a difendere le proprie tradizioni. Di recente, siamo stati anche testimoni di lunghe discussioni su Facebook in merito alla legittimità o meno della scelta di alcuni (molti) insegnanti di portare le scolaresche in gita a pranzo da McDonald’s, da Burger King, o dove vi pare, purché sia junk food.

bambini fast food

Al diavolo l’educazione alimentare”, abbiamo gridato in molti. La piazza i si è divisa tra quelli che pensano sia una soluzione ideale perché veloce, per alcuni portare i bambini a mangiare al fast food è sintomo di pigriziaperché un ristorante di quel tipo può far sedere 50 60, 70 studenti, tutti insieme, perché ha dei bei bagni puliti; e c’è invece chi pensa sia assolutamente sbagliato, diseducativo, e dettato da pigrizia da parte degli insegnanti. Qual è la verità? Non lo sappiamo, ma quello che sappiamo è che in alcune occasioni – molte delle quali legate all’infanzia o all’adolescenza – potrebbe essere necessario, se non piacevole, frequentare un Fast Food. Ecco quando:

  1. festa di bambiniLe feste di bambini. Non c’è nulla di più simile ad una bolgia dantesca come una festa di bambini in casa. Il genitore disperato spesso cede alle lusinghe di uno spazio all inclusive dove tenere confinati i bimbi in sicurezza beneficiando di cibo gradito a tutti ed eventuale animazione.
  2. Mangiare hamburger“Una volta ogni tanto non ammazza nessuno”. I bambini spesso sanno essere persuasivi fino allo sfinimento, li porti al fast food giusto qualche volta e cerchi di educarli con la stessa apertura mentale che si spera abbia un genitore non troppo ortodosso in materia di cibo. E poi confessa: una volta ogni tanto piace anche a te!
  3. Bambino gourmetI bambini gourmet ci fanno impressione quasi quanto quelli con il frac seduti al pianoforte che suonano le Variazioni Goldberg di Bach ad orecchio. La leggerezza dell’infanzia consiste nell’avere una buona educazione senza dover essere degli adulti in miniatura e questo vale anche per il cibo, il bimbo avrà tempo per affinare gusto e spirito critico verso il cibo, quindi fino ad allora un hamburger con patatine ogni tanto non sarà deleterio.
  4. Burger di compleannoI compleanni degli amichetti. D’accordo, sei un acerrimo sostenitore/sostenitrice del cibo buono sano e giusto. Ora spiega a tuo figlio di 7 anni che non andrà alla festa in quel fast food perché non è un comportamento etico, perché il cibo è pieno di coloranti e conservanti, perché disboscano le foreste e perché i genitori dell’amico sono irresponsabili. Se è troppo piccolo non capirà, se leggermente più grande, uguale.
  5. gita del liceoInsegnante alle prese con gita delle medie. Ne abbiamo parlato. Servirebbe la sedia e la frusta per domare 60 preadolescenti ma soprattutto sai che non sarà possibile stipare tutte quelle piccole teste dentro ad un ristorante locale trovato all’ora di pranzo in giro per la città, tra una visita del museo e un monumento da visitare. Arriva la mano santa del fast food con ampie sale a disposizione.
  6. Fast food CagliariI Fast Food nelle aree di servizio. È oggettivamente una fortuna trovare un’area di servizio munita di fast food mentre si viaggia, perché non sempre si ha il tempo per la famosa deviazione gourmet (pratica molto in voga tra i buongustai: si lascia l’autostrada per arrivare al ristorante migliore di quella zona), e non alla terza rustichella si rischia un attacco isterico. Se si viaggia con piccoli al seguito, l’area dei giochi sarà poi un gigantesco benefit, l’occasione per rilassarsi un po’ mentre il pargolo si sfoga a dovere.
  7. Mcdonald's CinaLa standardizzazione dei prodotti offerti. In un viaggio all’estero, entrando nei fast food più conosciuti si può essere certi di trovare pressochè le stesse identiche cose che si mangiano in Italia in quella stessa catena. Non ci si intossica quasi mai e si può mangiare a prezzi ragionevoli. In più se si viaggia in paesi parecchio esotici, c’è sempre qualcuno meno invogliato alla sperimentazione: il fast food lo aspetta a braccia aperte .
  8. Padre e figlioLast but not least. Facciamoci una ragione sul junk food. Piace, se non a tutti, quasi a tutti e limitarlo (parecchio) nella nostra dieta senza però demonizzarlo. Lo strappo alla regola non è un suicidio.

Queste le motivazioni trovate da noi. Tu di quale partito sei,  del partito Giammai o del partito Una-Volta-Ogni-Tanto?

I commenti degli utenti