Arriva Banco, il fast food naturale di Roma

27 maggio 2015

Un luogo per coniugare la passione per panini e patatine con l’alimentazione sana. A Roma arriva Banco (via Ostiense, 40/a), il fast food naturale per chi è attento alla propria nutrizione. Nel cuore di Ostiense, una perfetta sintesi tra i vizi di gola e la cucina sana, per un progetto certamente innovativo.

Banco: il progetto

Banco(3)

Per gli irriducibili del fast food, coloro che non possono fare a meno di addentare un gustoso panino o assaporare voracemente patatina dopo patatina, vi è da sempre un sogno recondito: la possibilità di appagare il gusto con un’alimentazione sana e coerente con le esigenze del fisico. Un connubio per molti forse utopia, ma reso possibile grazie agli sforzi di Banco: un luogo dove verdure di stagione, prodotti biologici, carne da polli allevati in libertà e pesce hanno la meglio, senza lesinare le esigenze del palato.

BANCO_burger veg

Banco nasce come un vero e proprio processo evolutivo, per innescare la rivincita del fast food, oggi non solo buono, ma anche sano, naturale e, perché no, sostenibile. Dall’hamburger realizzato da carni di elevata qualità e da vegetali selezionati per le loro qualità nutritive, gli ingredienti di base provengono da aziende agricole biologiche accuratamente selezionate passando per le patatine biologiche e fatte in casa, il percorso si esplica tra insalate, estratti, nuggets, rolls: tutto ciò che caratterizza un tipico fast food, con una maggiore attenzione agli ingredienti. Le farine, ad esempio, sono scelte a partire da farro integrale e varietà di grani antichi. Patate, pollo, uova, formaggi di capra e ricotta di pecora, invece, provengono da aziende agricole biologiche selezionate. Pesce e tonno, infine, giungono da zone di produzione nostrane, pescate nell’area FAO 37. E poi ancora zucchero di canna grezzo e non raffinato, cioccolato dal commercio equo e solidale, nonché molto altro ancora.

Banco: lo chef

BANCO_Pietro Platania

Non solo ingredienti, ma anche cura del prodotto. A capo della brigata di Banco si trova Pietro Platania, giovane ventiseienne diplomato all’Accademia del Cordon Bleu di Parigi. Dopo uno stage parigino con lo chef Eric Fréchon, ha lavorato prima a Milano con Aimo Moroni presso Il Luogo di Aimo e Nadia, quindi al Joia con Pietro Leemann, infine all’Hotel Park Hyatt con Andrea Aprea. Non manca un’esperienza negli Stati Uniti, presso lo Chez Panisse di San Francisco. Oltre allo chef, il progetto è ideato da Paolo Platania e Richard Thomas Ercolani.

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