I prodotti italiani nascosti nella pubblicità russa

3 giugno 2015

A seguito del divieto imposto dal Primo Ministro Russo Medvedev che non consente l’importazione di una serie di cibi provenienti da diversi paesi europei, tra i quali l’Italia, per via delle sanzioni internazionali che sono state imposte per la crisi ucraina, la trovata pubblicitaria di una salumeria italiana a mosca per pubblicizzare prodotti proibiti la Salumeria Don Giulio, negozio di alimentari italiano a Mosca ha pensato a una trovata pubblicitaria davvero singolare per salvare gli affari di famiglia. Un cartellone pubblicitario che mostra diversi prodotti proibiti ove capeggia una telecamera particolare che è in grado di riconoscere alcuni dettagli delle divise degli agenti di polizia. Quando, infatti, la telecamera, riesce a riconoscerne una, in modo del tutto automatico, ecco che il pannello scorre e la sostituisce con una pubblicità di matrioske.

In molti in un primo momento hanno pensato a una trovata pubblicitaria e che nel video fossero tutti attori, ma lo stesso titolare della salumeria, Giuliano Zompi, che vive a Mosca da 12 anni ha confermato che è tutto vero: “La telecamera riconosce dei particolari, come le mostrine della divisa”. Zompi tiene a sottolineare però che agisce in maniera del tutto legale e intercettato da Repubblica.it spiega il perché: “I formaggi che si vedono nello spot sono importabili legalmente, perché non contengono lattosio, mentre per quanto riguarda gli altri prodotti che ho in negozio, si tratta di merce che ho acquistato in stock dopo l’embargo ma erano già in Russia all’entrata in vigore della legge. Oppure si tratta di prodotti made in Russia by Italians. Inoltre i controlli sui prodotti non spettano alla polizia ma a corpi speciali come i nostri Nas”.

I commenti degli utenti