I cibi da evitare quando fa caldo e perché

5 giugno 2015

Arriva l’estate: il caldo si fa sentire, le temperature si impennano e l’organismo fatica ad adattarsi alla nuova situazione climatica. Disidratazione, irritabilità, stanchezza, disturbi del sonno e dell’umore sono tra i più comuni effetti del caldo estivo; piccoli disturbi che possono essere combattuti anche facendo le giuste scelte a tavola, con le temperature elevate il rischio maggiore è la disidratazione adottando una dieta sana ed equilibrata ed evitando determinati alimenti. In particolare, quando la temperatura e l’umidità sono elevate, aumenta la sudorazione e il nostro organismo perde una grande quantità di liquidi e sali minerali. Il miglior modo per contrastare la disidratazione è quello di bere molta acqua, evitando bevande sostitutive poco salutari, che in realtà aumentano il rischio di disidratazione. Inoltre, per non affaticare troppo la digestione, già rallentata dal caldo, è bene evitare alimenti molto grassi, cibi piccanti ed è meglio non eccedere con i condimenti.

frigorifero pieno

Infine con il caldo aumenta anche il rischio di contaminazione degli alimenti da parte di microrganismi patogeni, per cui è consigliabile porre la massima attenzione all’acquisto, alla conservazione ed al trattamento dei cibi. È bene controllare sempre la data di scadenza prima di consumare un alimento, programmare la spesa immediatamente prima di far ritorno a casa per evitare di lasciare gli alimenti deperibili troppo a lungo fuori dal frigorifero, cuocere la quantità di cibo che si prevede di consumare al momento ed evitare dolci molto elaborati contenenti panna e creme perché facilmente deteriorabili. Ecco le semplici regole da ricordare.

  1. FritturaLimitare le cotture grasse. Gli alimenti molto grassi sono difficili da digerire, sostano nello stomaco e nell’intestino troppo a lungo, causando sonnolenza, stanchezza, fermentazione e gonfiore intestinale. Inoltre con il caldo la digestione diventa più difficoltosa e alcuni alimenti sottopongono l’organismo a un duro lavoro, senza dimenticare poi che una digestione laboriosa fa sudare di più. Per non rallentare la digestione e affaticare il fegato bisogna evitare pasti abbondanti e fritture, mentre è bene consumare piatti semplici con pochi grassi, conditi con un filo d’olio extravergine d’oliva, magari cucinati al vapore, al cartoccio o alla griglia, per assicurarsi così l’alta digeribilità e il ridotto apporto calorico.
  2. drinkEvitare bevande aromatizzate e zuccherate. Sono diverse e differenti per gusti e sapori le bevande aromatizzate che spesso sono pubblicizzate in estate. Effettivamente danno l’idea di freschezza e, all’inizio, sembrano dissetare e rinfrescare: tuttavia l’effetto dura poco perché contengono troppi zuccheri o dolcificanti artificiali. Infatti le bevande con elevati livelli di zucchero agiscono come diuretici, aumentando il rischio di disidratazione, oltre al fatto che non apportano nessun elemento nutritivo al nostro organismo. Inoltre sono bevande che spesso oltre allo zucchero contengono altri composti dannosi come coloranti, conservanti e aromi artificiali. Un’alternativa più salutare e dissetante alle bibite zuccherate? Centrifughe o spremute fai da te, succhi di frutta 100% o infusi alla menta.
  3. Guaranà drinkEvitare bevande gassate. Le bevande gassate sono ricche di zuccheri e dolcificanti, provocano gonfiore, incrementano l’introito giornaliero di calorie, e aumentano il rischio di obesità se assunte regolarmente. Infatti, nella maggior parte dei casi, sono ricche di calorie vuote, ovvero prive di nutrienti, ma con un elevatissimo apporto energetico. Soprattutto in estate si utilizzano spesso al posto dell’acqua, il consumatore però non si rende conto di assumere zuccheri e dimentica di considerarle dei veri e propri alimenti calorici e ciò di certo non aiuta la linea.
  4. CocktailEvitare gli alcolici. Anche nel caso degli alcolici la moderazione è d’obbligo poiché l’alcol non è dissetante, ma al contrario disidrata il nostro organismo aumentando la diuresi, oltre ad aumentare la sensazione di calore e ad essere altamente calorico (7 kcal per grammo). Soprattutto se si decide di optare per un cocktail alcolico, magari per un aperitivo sulla spiaggia, bisogna essere consapevoli che si sta scegliendo un cocktail di ingredienti disidratanti e calorici, tra i più sconsigliati per l’estate.
  5. drink ghiacciatoEvitare bibite ghiacciate. È bene evitare l’ingestione di bibite molto fredde soprattutto quando si è accaldati poiché l’improvviso raffreddamento indotto dalla bevanda può ridurre considerevolmente la funzionalità dell’apparato digerente, determinando una congestione. I sintomi caratteristici sono: crampi alla bocca dello stomaco, sudorazioni fredde, pallore improvviso, nausea e vomito.
  6. panino imbottitoLimitare il consumo di alimenti grassi. Meglio evitare i classici panini con salumi o insaccati e optare piuttosto per pasta o cereali preferibilmente integrali conditi con verdure o sughi semplici. Tra i cibi di origine animale, meglio evitare carni grasse e formaggi stagionati, ma preferire pesce, carni bianche, ricotta, yogurt e formaggi freschi. Infine, per chi non riesce a rinunciare al dessert, si può optare per un dolce a base di yogurt o un sorbetto alla frutta.

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