How to: come congelare e scongelare il pane

9 giugno 2015

Se ne avete preso troppo, se ognuno in casa ha comprato almeno una pagnotta e ora ne avete 4, se nessuno a colazione inzuppa il pane raffermo nel latte, il freezer sarà il vostro migliore amico.  un'etichetta con la data sulla busta è indispensabile per capire se il pane è ancora al suo meglio  Se il fornaio è antipatico e preferite vederlo una volta al mese, fate una grande scorta e congelatelo come se doveste seppellirvi in un rifugio antiatomico. Per non avere dubbi sui contenuti delle vostre buste, apponete sempre un’etichetta: il nome vi renderà consapevoli di ciò che congelate (invece di giocare agli indovinelli con le forme), la data vi permetterà di capire se siete ancora in tempo; bisogna ricordare che il freezer è una soluzione pratica ma non eterna. Ecco nel dettaglio alcuni consigli per congelare il pane al meglio e gustarlo in tutta la sua freschezza.

  1. pane imbustatoInvolucro. Congelare il pane ci permette di servirlo fresco in ogni occasione; perché resti soffice e croccante, tuttavia, dobbiamo porlo nel congelatore appena acquistato, prima che cominci a deteriorarsi. La busta in cui l’abbiamo comprato, la classica busta del pane, è perfetta per la sua conservazione ma non risulta ideale per la congelazione: dovremo procurarci bustine da freezer, carta stagnola, pellicola.
  2. Pane integrale still lifePorzioni. Il primo suggerimento è quello di tagliare il pane a fette, o comunque di dividerlo in porzioni (le baguette oppure panini come ciabatte, rosette, ciriole possono essere tagliati a metà), che ci agevoleranno nel momento del consumo; ogni fetta o porzione va confezionata separatamente, avvolta prima nella pellicola e poi nell’alluminio; più l’involucro sarà aderente (evitando il passaggio d’aria), più la congelazione risulterà efficace. In questo modo potrete conservare il pane per periodi lunghi, che vanno dai 3 ai 6 mesi.
  3. Pane integrale step (3)Pane fatto in casa. Se amate fare il pane in casa, un consiglio può essere quello di estrarlo dal forno prima che la cottura sia ultimata; surgelarlo non completamente cotto, vi permetterà di finire il prodotto direttamente nel momento in cui volete servirlo. Se invece preferite riporre nel surgelatore l’impasto lievitato, dividetelo in porzioni di 200 o 300 grammi, foderatelo con la carta da forno e poi con una busta da freezer ben sigillata.
  4. pane da scongelareScongelare. La fase dello scongelamento è più delicata: quante volte avete estratto dal forno fette di pane fragranti in superficie e di ghiaccio all’interno? Per evitarlo, ricordatevi di trarre il pane dal freezer almeno 4 ore prima del consumo: in questo modo potrà scongelarsi lentamente e senza traumi. Se siete avete un tostapane, potete velocizzare l’operazione con la funzione defrost. Il microonde è più rischioso: potreste ottenere una pane caldo e morbido appena scongelato, che indurisce in fretta, assumendo una consistenza biscottata e non uniforme; invece di cuocerlo, premete il tasto specifico per lo scongelamento, dopo aver pesato la porzione di pane; se non avete tale funzione, regolate il microonde alla potenza più bassa per pochi minuti, in modo che il pane non cominci a cuocere.

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