Cosa fare ad Al Mèni a Rimini

16 giugno 2015

Pensate alla via Emilia. Immaginate di percorrerla a ritroso da Nord verso Sud, da Piacenza verso Rimini raccogliendo, strada facendo, i prodotti che vi offre, frutto del genio e dell’ostinazione della gente che lungo la via Emilia vive e lavora, un circo-mercato di sapore e cose fatte con le mani, con il cuore, con fatica e poesia gente che “ha preso a mano la terra e ne ha fatto ceramiche di pregio; ha preso a mano il ferro e ha costruito motori rombanti; ha preso a mano il grano e ha realizzato un piatto semplice quanto gustoso come la piadina”. Arrivati al mare avrete prodotti originali, creatività e sapori unici, ma non basta: aggiungete ora le atmosfere e la visionarietà di Federico Fellini e otterrete Al Mèni, il circo-mercato di sapori e cose fatte con le mani e con il cuore, con fatica e poesia. Per il secondo anno l’utopia si fa realtà e, dal 19 al 21 giugno, Rimini si prepara ad accogliere, e mettere a disposizione di chi vorrà approfittarne, i talenti e le eccellenze dell’Emilia Romagna. Per 3 giorni chef, artigiani e produttori invaderanno marina centro per far conoscere, assaggiare e sperimentare i loro prodotti. A dirigere le danze Massimo Bottura, chef dell’Osteria Francescana di Modena e appena votato come secondo miglior chef al mondo. Gli spazi espositivi principali saranno tre:

  1. al meni riminiUn tendone da circo di 1500 mq al centro della rotatoria di piazzale Fellini sotto il quale 12 chef dell’Emilia Romagna cucineranno assieme a 12 tra i migliori giovani chef internazionali per far assaggiare al pubblico una grande cucina, ottenuta trasformando “con le mani e con il cuore” i grandi prodotti della buona terra della via Emilia. Un’occasione per conoscere e testare grandi materie prime rese uniche dalle mani e dalla passione di chef quali Vladimir Muhin del White Rabbit di Mosca – che cucinerà con Fabio Rossi del Vite di San Patrignano; Bertrand Grebaut – assieme a Fabrizio Mantovani – o Simone Tondo con Franco Cimini. L’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, inoltre, selezionerà i vini da abbinare ai cibi. Sempre sotto il tendone si potrà partecipare a laboratori per grandi e piccoli con ‘Dire, fare, gustare’, cinque incontri tematici organizzati da Slow Food Emilia Romagna con pescatori, gourmet, chef, piadaiole, sfogline per imparare la storia, i luoghi, le tradizioni, la stagionalità e mettere le mani in pasta. Attorno al tendone saranno presenti speciali punti street food curati da Cheftochef, l’associazione dei grandi cuochi e dei produttori di eccellenza della regione che collaboreranno con i pescatori di Rimini per offrire kebab, hamburger e spiedi di pesce da passeggio.
  2. Culatello di ZibelloIl tratto di lungomare compreso tra il tendone e la ruota panoramica si trasformerà in un mercato delle eccellenze in cui capire, gustare e acquistare veri prodotti d’autore della regione: dal parmigiano reggiano all’aceto balsamico tradizionale di Modena, dal culatello di Zibello al prosciutto di Parma, dai salumi piacentini a frutta di varietà riscoperte. 3 personal shopper saranno a disposizione di chi vorrà farsi guidare alla scoperta dei prodotti, ma anche dei volti e delle storie degli oltre 60 contadini e produttori presenti, in un viaggio nella gastronomia a 360°.
  3. al meni matrioskaIn piazzale Fellini, all’ombra del Grand Hotel ci sarà Matrioska, il labstore itinerante dell’artigianato: uno spazio espositivo poliedrico che, come la bambola russa, racchiude tante incognite frutto della creatività, dell’arte e della ricerca, contraddistinte dal marchio fatto a mano.

Si comincia ufficialmente venerdì 19 al tramonto sotto l’immenso tendone da circo affacciato sul mare, dove un inedito Massimo Bottura farà girare i dischi con dj Rame in occasione del dj set dell’opening party.

al meni chef

Già dal pomeriggio, e fino a tarda notte, sarà possibile perdersi tra il mercato delle eccellenze e i prodotti di artigianato. Prenotando (turismo@comune.rimini.it), domenica tra le 10 e le 13 è possibile fare un dejeuner sur l’herbe nei giardini del Grand Hotel a cura Claudio di Bernardo, chef del Grand Hotel di Rimini, di Roberto Rinaldini, maestro di pasticceria, in collaborazione con Massimo Bottura e gli chef di Al Mèni. Il millenario ponte di Tiberio, in anteprima giovedì 18 ospiterà Ad mensam, una cena con piatti ispirati alle ricette romane nata dall’incontro di Al Mèni con il Festival del mondo antico.

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