Quali pesci è giusto mangiare in estate?

19 giugno 2015

L’estate è spesso sinonimo di vacanze al mare, spiaggia e ricette soprattutto a base di pesce. Che cosa c’è di meglio di mangiare un piatto di spaghetti allo scoglio, un trancio di pesce spada marinato alla griglia o una frittura di pesce con il rumore delle onde che si infrangono sul bagnasciuga come sottofondo musicale? come frutta e verdura, anche il pesce ha una sua stagionalità da rispettare Questa è l’estate, ma attenzione: i prodotti che stiamo mangiando sono veramente freschi? Come per la frutta e la verdura, anche il pesce ha la sua stagionalità e ci sono alcune specie che si trovano naturalmente d’estate e altre no. Non solo: in alcune zone d’Italia, come il mare Adriatico, esiste il fermo pesca, un blocco forzato delle navi da traino per garantire il ripopolamento delle acque; il fermo dura all’incirca 30 giorni e di solito si svolge tra fine luglio e inizio a settembre, a seconda della località. Le piccole imbarcazioni possono pescare ma la quantità di pesce fresco soprattutto locale sarà nettamente inferiore in quelle zone. Vediamo allora quali pesci mangiare in estate.

  1. orataOrata: uno dei pesci più amati, anche dai bambini. Piace per il suo sapore delicato e per la sua versatilità in cucina che permette di sbizzarrirsi in tante ricette: al sale, alla griglia, al forno, al cartoccio. Non è un pesce azzurro ma comunque contiene una buona dose di acidi grassi (prevalgono i polinsaturi o i monoinsaturi a seconda che sia o meno di allevamento) e un basso contenuto di colesterolo. Il suo periodo va da giugno a novembre.
  2. ricciola al fornoRicciola: a differenza dell’orata, questo pesce non può essere allevato per la sua natura di predatore vorace in continuo movimento. Questo è uno dei motivi che la rendono pregiata, ma non è l’unico perché la ricciola è interessante anche dal punto di vista nutrizionale: omega3, potassio, fosforo, proteine ad alto valore biologico e poche calorie. Gustatela al forno ma anche sotto forma di tartare e carpaccio.
  3. alici fritteAcciuga o alice: l’estate è il momento giusto per fare il pieno di bontà con questo prodotto ittico molto sfizioso e ottimo per la nostra salute. Appartiene infatti alla famiglia dei pesci azzurri, ricchi di omega3, fosforo, potassio, ferro e calcio. Un classico sono le alici fritte ma provatele anche marinate o con altre delle nostre ricette. Si pesca da marzo a novembre.
  4. sardineSardina: simile all’acciuga, la sardina contiene una buona dose di vitamina B12 e D, calcio, fosforo, selenio e omega3. È uno dei pesci definiti poveri: semplici, economici, facili da trovare soprattutto in estate, la loro stagione. Da provare assolutamente come condimento di un piatto di pasta.
  5. granchio ingredienteGranchio: la sua stagione va da marzo a luglio. Questo è il momento migliore per godersi delle deliziose polpette di granchio o degli ottimi sughi che lo vedano protagonista. Tra l’altro il granchio contiene tante proteine ma pochi grassi, oltre a un notevole apporto di vitamine del gruppo B. Attenzione però al colesterolo e al fatto che, purtroppo, questi crostacei hanno un alto potere allergizzante.
  6. La ricetta del pesce spada alla sicilianaPesce spada: sicuramente uno dei simboli dell’estate, da assaporare con la pasta, alla griglia, al cartoccio, al forno o semplicemente crudo. Le carni sono costose ma magre, facilmente digeribili e apportano una buona dose di vitamine e di minerali come potassio, fosforo e selenio. Il suo periodo va da aprile a settembre.
  7. scampiScampi: crostacei simili al gambero, si trovano freschi da marzo a luglio. In cucina vi daranno grandi soddisfazioni perché si prestano bene a vari tipi di cottura. Provateli fritti oppure al forno, assaggiateli nei primi piatti o in una ricca catalana. Tra le ricette a base di scampi non può mancare il cocktail.
  8. La preparazione del tonno al sesamoGli evergreen (o quasi): sgombro, sogliola, triglia, nasello, tonno, sarago. Sono tutti pesci presenti tutto l’anno (o quasi) quindi anche in estate. A questo punto meglio approfittarne e sbizzarrirsi con tante ricette, dalle polpette di sgombro e ricotta alla sogliola alla mugnaia, dalle triglie alla livornese fino al nasello al forno passando per la tagliata di tonno o il sarago al cartoccio.

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