Maricoltura: i 4 controlli fondamentali

23 giugno 2015

Orate, branzini, ombrine e dentici: il pesce è uno degli ingredienti imprescindibili della cucina italiana, fulcro sia di ricette della tradizione che risorsa irrinunciabile per l’innovazione ai fornelli. diversi controlli sono messi in atto per garantire un prodotto eccellente Eppure non basta scegliere una specialità qualsiasi di pesce: per ottenere il massimo in cucina, è necessario optare per un prodotto di qualità, controllato in tutte le sue fasi, dall’allevamento alla pesca passando per la distribuzione. E come assicurarsi il pesce più fresco, dai mari più incontaminati? La risposta è Cromaris: un’azienda che, forte di un’esperienza trentennale nel settore, ha fatto della qualità il proprio punto di forza. Giungono infatti dalle acque più incontaminate dell’Adriatico, per cinque allevamenti tra Zara e gli specchi cristallini d’Istria, i prodotti altamente selezionati della società. Quali controlli sono messi in atto per garantire la massima eccellenza nella maricoltura, per il massimo della soddisfazione e della sicurezza del cliente?

Controllo dei processi

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La dedizione di Cromaris nell’allevamento e nella distribuzione del pesce è esemplare, così come già visto nell’intervento dedicato alla tracciabilità di ogni fase di produzione. Questo processo comincia dall’avannotteria:sono impiegati sistemi automatizzati per l'alimentazione e robot per la pulizia delle reti  dopo la riproduzione del pesce, circa 4-5 mesi, gli esemplari sono trasferiti negli allevamenti, dove potranno godere di struttura all’avanguardia nel Mediterraneo. Sono infatti impiegati sistemi automatizzati per l’alimentazione, telecamere subacquee per il controllo delle gabbie e robot per la pulizia delle reti, il tutto per assicurare il massimo della salubrità. Giunto il momento del pescato, il pesce viene immediatamente trasportato agli stabilimenti di trasformazione dove, dopo essere stato selezionato, viene immesso in casse di polistirolo per la consegna sul mercato del fresco oppure confezionato, affumicato e marinato. La distribuzione parte già da qualche ora dopo la raccolta e, dalle 12 alle 48 ore a seconda della zona, il pesce è pronto per essere venduto in gran parte d’Europa. Una tempestività che assicura una qualità e una freschezza senza compromessi.

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Sono moltissimi i controlli che vengono messi in atto sin dalla fase di processo, a partire dall’avannotteria, dove vigono standard severi. Un rigore che si manifesta anche nelle fasi di selezione, lavorazione e imballaggio, tramite controlli microbiologici regolari: non a caso, il pesce pescato viene gestito e conservato sempre a una temperatura di 0-4 °C, la stessa a cui lo riceverà il consumatore finale. Questa attenzione si esplica anche nel monitoraggio delle condizioni di lavoro dei dipendenti, dalla sicurezza alla soddisfazione, infine anche con il cliente finale, con valutazioni regolari sull’opinione degli acquirenti.

Controllo dei prodotti

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Oltre ai processi, Cromaris accorda un elevato impegno anche al monitoraggio e alla valutazione dei prodotti, per garantire al consumatore un pesce d’eccellenza inarrivabile, sicuro, proveniente da luoghi salubri. Per questo motivo, durante tutto il corso dell’anno l’azienda esegue delle analisi microbiologiche affinché vengano mantenuti i più elevati standard igienico-sanitari. Inoltre, vengono costantemente vagliati i valori nutrizionali del pesce proposto, analizzandone le differenze stagionali, derivanti dai mangimi e qualsiasi altra condizione d’allevamento. Con questa strategia, il consumatore ha la sicurezza di portare in tavola pesce sano, nutriente e controllato.

Controllo dell’ambiente

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Come facile intuire, il miglior pesce non può che derivare da un ambiente incontaminato, da acque cristalline e lontane da fonti d’inquinamento. Inoltre, la produzione stessa deve essere pensata per sostenere e alimentare le risorse naturali, per ridurne l’impatto. Per questo Cromaris ha deciso di investire fortemente sull’ambiente, affinché si possa sempre ottenere il pesce più fresco dal mare più puro. I controlli partono con il monitoraggio costante dei parametri della colonna d’acqua del mare, quindi con i sedimenti dei fondali marini e l’analisi delle comunità biologiche bentoniche. Per l’allevamento dei molluschi, Cromaris controlla regolarmente lo stato del fitoplacton per vagliare ed escludere la possibilità di biotossine.

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Una simile attenzione ha portato l’azienda a realizzare una produzione perfettamente inserita nelle best practice dello sviluppo sostenibile, ovvero di bassissimo impatto sull’ambiente. Un fatto, questo, confermato anche dall’attenzione rigorosa verso l’inquinamento, con impianti all’avanguardia per il trattamento delle acque reflue. L’inclinazione alla sostenibilità è quindi estesa anche a fornitori e clienti, per assicurare il massimo della responsabilità ambientale.

Controllo delle materie prime

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Infine, per ottenere un pesce garantito, l’attenzione non può che concentrarsi sulle materie prime, in particolare ai mangimi con cui, sin dalle prime fasi di crescita, il pesce stesso viene nutrito. Questi sono sottoposti a monitoraggi continui e analisi frequenti, sia per vagliarne la composizione chimica che le qualità nutrizionali. È quindi effettuata un’alimentazione sperimentale parallela che, in base ai risultati verificati sul pesce stesso, consente di scegliere la tipologia d’alimentazione ideale.

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