Disintossicarsi: la moda dei Juice Cleanse

26 giugno 2015

Li chiamano beveroni, centrifugati, frullati, green juices, smoothies, e negli ultimi anni sono diventati più che una moda in quella parte del mondo (gli Stati Uniti) indiscussa fucina di trendsetting. dagli stati uniti arriva la moda dei juice cleanse per giornate depuranti L’ultimo in ordine di arrivo è Soylent, il beverone che sostituisce il cibo, finanziato dagli investitori della Silicon Valley. Si tratta di un preparato in polvere a base di potassio, carboidrati, fibre, grassi, vitamine e sali minerali. Ribattezzato il cibo dei techie people, perché è diventato l’ossessione e la moda del popolo geek di Google, Facebook e di tutte le start up che popolano la dorata California, è stato inventato da un ingegnere californiano con l’obiettivo di sostituire un pranzo completo o una merenda sostanziosa. Chi lo ha provato, giura di aver visto risultati sorprendenti: non solo una perdita di peso notevole ma un netto miglioramento nelle capacità di concentrazione e memoria. La vera moda che ha invece spopolato dagli Stati Uniti in poi è quella dei Juice Cleanse.

Juice Cleanse

juice cleanse

Di tutt’altra natura sono invece i juice cleanse, i centrifugati di verdure, frutta, pensati per un programma di vera e propria disintossicazione dell’organismo. Non c’è scaffale di supermercato o bar che negli Stati Uniti non offra un succo cleanse con le varie combinazioni di frutta e verdura messe insieme per riequilibrare l’organismo e restituire energia. Il programma di cleansing (letteralmente di pulizia del corpo) prevede una dieta a base di succhi e verdure per un massimo di 5 giorni. Anche i medici consigliano di non esagerare con questi frullati e di non andare oltre il limite di 5 giorni. Il programma, se ben osservato, e ripetuto ciclicamente a ogni cambio di stagione, consente all’organismo di purificarsi dalle tossine e rigenerarsi.

centrifugato

In America si sono fatti tutti avanti, dagli chef ai food writer, ed è subito nata una vasta letteratura in materia, a cominciare da Julie Morris, premiata dal New York Times come migliore autrice, che ha appena pubblicato SuperFood Snacks dopo il successo di Superfood smoothies & Superfood juicesin america tutti hanno dato il proprio contributo alla tendenza, dagli chef agli scrittori Anche Shauna Martin, fondatrice dell’azienda che produce succhi di verdure e frutta Daily Greens, ha appena pubblicato un libro che guida al programma di cleansing attraverso la preparazione di frullati, centrifugati vegetariani e vegani. Una dieta di 4 giorni che da colazione a cena, passando per gli spuntini vari, offre un ricettario crudista pensato per pulire il corpo dalle tossine. Ogni inizio stagione, Shauna, propone 4 giornate di cleansing che iniziano sempre con un bicchiere d’acqua tiepida e limone al mattino, a digiuno. Nel cleansing estivo, una giornata tipo potrebbe essere quella con un succo green a colazione preparato con foglie di cavolo, cocomero, anguria, menta, insalata di guacamole a pranzo o di avocado e pomodori.

juice cleanse 2

Non del tutto favorevole all’uso di centrifugati green per disintossicare il corpo è l’ayurveda, la medicina tradizionale indiana, abbastanza diffusa negli Stati Uniti e in Europa. Secondo questa scienza e l’autorevole parere di alcuni esperti, non tutti possono adottare il regime, anche temporaneo, del juice cleansing perché ciascuno di noi ha un metabolismo diverso e meccanismi di digestione differenti che spesso non tollerano il cibo crudo. Intanto il trend impazza e ogni moda ha il suo pubblico: il cleansing è amato soprattutto dalle star di Hollywood, il nuovo beverone Soylent dai nerd californiani mentre l’ayurveda, che non è una moda, conquista fanatici e simpatizzanti di regimi biologici, vegetariani e naturali.

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