Mangiare in Cilento: la nostra piccola guida

2 luglio 2015

Il Cilento è un bellissimo territorio che si estende nella parte meridionale della Campania. Fichi bianchi, carciofi tondi, olio, vino, mozzarella di bufala, fagioli di Controne, ceci di Cicerale, alici di menaica, cacioricotta, caciocavallo podolico, questi e tanti altri sono tutti prodotti che hanno contribuito a far conoscere la cultura agroalimentare di questo vasto territorio, ricco di bellezze naturali ancora incontaminate. Il Cilento è preso d’assalto soprattutto nel periodo estivo, per i centri turistici che affacciano sul mare e non solo. Il Parco Nazionale del Cilento, il Vallo di Diano, i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula sono le mete storiche più visitate di tutta la provincia di Salerno. Se vi trovate da quelle parti, ecco alcuni indirizzi giusti nel Parco Nazionale del Cilento e nel Vallo di Diano dove poter assaggiare i prodotti tipici del territorio e tanta cucina di mare di ottima qualità.

Ristoranti

Locanda Severino

  • Il Ghiottone (Via Nazionale 42, Policastro Bussentino – Sa): Maria Rina è una donna verace, che ama i sapori tradizionali e decisi della sua terra. A Policastro è considerata ormai un’istituzione, nel suo ristorante propone sostanzialmente piatti di mare, come le pappardelle col sugo di cernia, la millefoglie di pesce bandiera e la frittura di paranza. Ma verranno accontentati anche gli amanti della carne.
  • Locanda Severino (Largo Re Galantuomo 11, Caggiano – Sa): spostandosi un po’ più verso l’entroterra cilentano, si arriva a Caggiano dove troviamo il regno di Vitantonio Lombardo. Tutto è studiato nei minimi dettagli, l’ambiente è confortevole, il menu varia in base alla stagionalità, dando risalto alle materie prime ed interpretando sia la tradizione che la rivisitazione in chiave moderna.
  • Perbacco (Contrada Marina Campagna 5, Pisciotta – Sa): questa enoteca/osteria nasce inizialmente come associazione culturale per promuovere la cultura enogastronomica cilentana. Molte delle materie prime utilizzate per i piatti vengono prodotte dagli stessi titolari, la cucina è fortemente legata al territorio. Si è partiti dalla tradizione per ampliare poi i propri orizzonti a nuove conoscenze.
  • Ristorante Boccaccio (Lungomare Nicotera, Acciaroli di Pollica – Sa): siamo sul porto di Acciaroli, una delle perle del Cilento. Boccaccio è un punto di riferimento per i villeggianti affezionati e per chi si trova in visita per la prima volta. Cucina marinara realizzata con pesce fresco proveniente dalle barche dei pescatori che si trovano proprio a pochi passi dal ristorante.
  • Angiolina (Via Passariello 2, Marina di Pisciotta – Sa): una vera e propria trattoria di mare che è in attività da più di cinquant’anni. La memoria e la tradizione sono rappresentate da Angiolina, Rinaldo mette in pratica ciò che ha appreso ed ha poi interpretato. Uno dei piatti che più identificano questo locale sono le alici di menaica, pescate secondo una tecnica tipica della zona.

Pizzerie

PIzz e Maccarun

  • Pizz e Maccarun (Via Provinciale, Sala Consilina/C. Da Fonti – Sa): dall’esperienze di Michele Croccia a Caselle in Pittari, vicino Sapri, con il suo ristorante pizzeria La Pietra Azzura, è da poco nata Pizz e Maccarun a Sala Consilina, dove protagonista in fatto di pizze è Francesca Gerbasio, vincitrice del premio Pizzachef Emergente 2014. Tra le pizze segnaliamo la baccalando, con baccalà, peperoni cruschi, fior di latte, cacioricotta del Cilento e prezzemolo.
  • Ristorante Pizzeria Anna (Via San Marco 32, Agropoli – Sa): Domenico Scola e la sua famiglia da anni gestiscono questa struttura che fitta anche camere per gli ospiti che vogliono soggiornare qualche giorno ad Agropoli. Affacciato sul lungomare della città, questo locale è noto sia per la ristorazione che per la pizzeria. Uno degli elementi fondamentali è che si realizzano pizze anche senza glutine, per soddisfare ogni esigenza dei clienti.
  • Grotto Pizzeria Castello (Via Roma 26, Caggiano – Sa): Angelo Rumolo è un giovanissimo pizzaiolo, armato di tanta passione per il suo lavoro che lo porta a ricerche continue sugli impasti e sugli ingredienti da utilizzare come topping delle sue pizze. Ultimamente è nata una collaborazione, che in realtà è una vera e propria amicizia, con Vitantonio Lombardo della Locanda Severino. Dalla loro unione è nata la pizza Nera, ispirata a Davide Scabin, con impasto con carbone vegetale, patate cotte sotto la cenere, guanciale, scamorza di Caggiano e tartufo nero, presentata anche ad Identità Golose.

Agriturismi

Agriturismo

  • Agriturismo Corbella (Località Viscigline Val Corbella, Cicerale – Sa): se volete immergervi nella natura siete nel posto giusto. Giovanna Voria vi accoglierà con la sua cucina della tradizione casalinga, dai piatti che le sono stati tramandati dalle sue antenate. Si utilizzano solo ingredienti prodotti dalla stessa azienda agricola, e si dà risalto alle materie prime del territorio come i ceci di Cicerale. Imperdibili le lagane e ceci.

Pasticcerie

Pietro Macellaro

  • Pasticceria Azienda Agricola Pietro Macellaro (Via Madonna della Grazia 28, Piaggine – Sa): la pasticceria agricola è di invenzione di Pietro Macellaro, un giovane pasticciere che esprime tutta la sua creatività utilizzando i prodotti coltivati nella sua azienda agricola e che caratterizzano il Cilento. Tra panettoni artigianali, colombe, torte, monoporzioni, biscotti e praline, la scelta è ampia, non vi resta che l’imbarazzo della scelta.

Gelaterie

gelateria

  • Crivella Gelati&Dessert (Via Kennedy 122, Sapri – Sa): Enzo Crivella è un vero artista, non solo nell’arte del gelato e della pasticceria, ma lo si intuisce bene dal suo modo di essere e dalle sue creazioni. La gelateria è situata sul lungomare di Sapri, in bottega ci sono i tavolini per gustare dolci e bevande unicamente artigianali. Nel chiosco antistante invece si propongono i gelati che non solo vengono realizzati con i prodotti che valorizzano il territori, ma i gusti rappresentano la tradizione pasticcera campana.
  • Gelateria Di Matteo (Piazza Andrea Torre 13-15, Sant’Antuono di Torchiara – Sa): è una gelateria storica, in attività da più di un secolo, da quando fu fondata da Raffaele Di Matteo. Naturalmente si realizzano gusti classici e gusti con prodotti tipici cilentani, come fichi e cioccolato, o ancora fichi, alloro e mandorla. Ci sono talmente tante varietà che vi toccherà tornarci spesso per provare tutti i gusti.
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