Breve guida per mangiare in Südtirol

7 luglio 2015

Il Südtirol o Alto Adige è la parte più a nord d’Italia, un territorio di confine dove si mescolano lingue, culture, tradizioni e sapori, un luogo che riesce a unire varie passioni e interessi, da quella per la montagna (in estate e in inverno) alla cultura e alla storia, da quella per il benessere a quella per la buona tavolaun luogo che unisce molteplici passioni, dalla montagna alla storia, fino al benessere e alla buona cucina Se amate le passeggiate nei boschi, i trekking in alta quota e lo sci, il Südtirol offre le splendide Dolomiti, patrimonio dell’Unesco. Nell’Alta Pusteria trovate le famose Tre Cime di Lavaredo, in Val Gardena le piste della coppa del mondo di sci, in Val d’Ega: potete seguire i tantissimi sentieri che si snodano attorno al lago di Carezza o sui massicci del Latemar e del Catinaccio/Rosengarten. Il Südtirol è anche la regione di antichi e suggestivi castelli, ancora oggi visibili, come il castel Tirolo o il castel Coira a Sluderno, entrambi in provincia di Bolzano, città che ospita anche il bellissimo museo archeologico dell’Alto Adige e la mummia Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio risalente a più di 5000 anni fa.

strada del vino

Per una pausa rigenerante il posto giusto sono le terme di Merano: tra una nuotata nelle piscine al chiuso o all’aperto, una visita alla sauna e un trattamento tipico altoatesino (mai provato un massaggio alla crema di mele?) potete ritrovare l’equilibrio e poi approfittare per visitare il centro storico della città, a pochi passi dalla struttura benessere. per gli appassionati di vino è d'obbligo uno dei percorsi della strada dei vini dell'alto adige Se invece siete appassionati di enogastronomia in Südtirol non potete perdere la strada dei vini dell’Alto Adige. Ci sono 5 percorsi interessanti che possono aiutarvi a entrare nel vivo di questo mondo: il sentiero enologico di Terlano, il percorso didattico sul vino Castel Sallegg, il percorso naturalistico di Cornaiano-Appiano, il sentiero del vino di Caldaro e il percorso didattico sul vino di Cortaccia. E poi i ristoranti, le osterie contadine che sono raggruppate dall’etichetta maso con gusto, le baite e le malghe di montagna (solo nella zona dell’Alpe di Suisi ce ne sono oltre 300), le tante deliziose ricette tradizionali, dallo strudel di mele ai canederli, e prodotti tipici di qualità.

Avete già fame? Ecco allora la nostra breve guida per mangiare nel Südtirol.

Vipiteno

pretzhof 2

A una decina di minuti da Vipiteno, nella Val di Vizze si trova il Pretzhof (località Tulve, 259), un maso che appartiene alla stessa famiglia da più di 300 anni. La cucina è tradizionale ma con attenzione a un’alimentazione sana e moderna. Gli ingredienti, spesso di produzione propria, seguono le stagioni e alcuni si possono anche comprare nella bottega del ristorante.

vinzenz

Nel centro storico della cittadina altoatesina c’è  Vinzenz Zum Feinen Wein (Via Città Nuova, 4), ristorante che presta grande attenzione alla sostenibilità delle materie prime e che propone una cucina creativa realizzata sia con ingredienti del territorio che con prodotti italiani. La selezione dei vini privilegia produttori piccoli e quelli specializzati nel biologico. Servizio di winebar.

Bressanone

oste scuro

Nel pieno centro storico di Bressanone, troviamo il ristorante Oste Scuro/Finsterwirt (vicolo del Duomo, 3), ospitato da una delle case più antiche della città. Risale al XIII secolo e per lungo tempo è stata la canonica del vicino duomo. Il titolare e chef Hermann Mayr crea le sue ricette con materie prime locali che potrete accompagnare con uno dei quasi 300 vini della cantina.

Merano

forsterbrau

Forsterbräu Merano (Corso Libertà, 90): l Südtirol è la patria della birra Forst, creata nel 1857 a Merano. Dopo più di un secolo di storia, oggi il marchio possiede vari locali in giro per la regione come il Forsterbräu Merano, con 4 sale arredate in modo diverso e suddivise su 2 piani. In estate da non perdere la birreria all’aperto, il luogo ideale dove gustare una birra fresca dopo una lunga passeggiata. La cucina propone soprattutto piatti della tradizione come canederli, stinco, braciola di cervo con polenta ma anche qualche piatto creativo con ingredienti locali.

Trenkerstube

Il Trenkerstube dell’Hotel Castel (vicolo dei Castagni, 18) è un ristorante due stelle Michelin all’interno di una struttura di lusso a circa 5 km dal centro di Merano. Lo chef Gerhard Wieser riesce a combinare materie prime altoatesine con quelle di altre regioni dando vita a quella che è definita una cucina alpino-mediterranea.

restaurant-kirchsteiger-genuss-01

Nel paese natale del campione Armin Zöggeler, l’Hotel e ristorante Kirchsteiger (via Propst Wieser 5, Foiana / Lana) è un locale elegante con terrazza per le belle giornate. Lo chef Christian Pircher propone una cucina tradizionale ma anche ricette più mediterranee cercando sempre di privilegiare le migliori materie prime locali. Per i più appassionati, lo chef è disponibile anche per corsi di cucina.

fine dining miramonti

Il ristorante Panorama Fine Dining all’interno del Boutique Hotel Miramonti (via S. Caterina, 14/i, Hafling/Avelengo) possiede una vista panoramica sulla città di Merano e sulle montagne circostanti. La cucina è creativa e in parte si ispira e valorizza il territorio e i suoi prodotti (salmerino della Val Passiria, agnello di Villnöss, riduzioni di Lagrein), in parte prende il meglio delle materie prime italiane, dalla buratta pugliese al pesto alla genovese.

Bolzano

hotel pausa restaurant

Ristorante hotel Pausa (Fontanefredde 3, Montan – Montagna): i primi documenti risalgono all’inizio del XIII secolo quando questo luogo era una stazione di sosta per le carrozze dirette in Val di Fiemme. Poco dopo deve essere diventata una locanda per viaggiatori, ruolo che svolge ancora oggi. Il ristorante propone un menu tradizionale cercando di privilegiare gli ingredienti del proprio orto come pomodori, zucca, patate e piccoli frutti. Da provare gli spätzle, i tipici gnocchetti verdi conditi con panna e prosciutto.

gostner

A quasi 2000 metri di altezza, sull’Alpe di Suisi, lo chef Franz Mulser del Gostner Schwaige (via Saltria, Castelrotto) propone una cucina creativa ma che non dimentica la tradizione e i prodotti del territorio. Da provare la zuppa di fieno servita nel pane. Attenzione: si può raggiungere solo a piedi e, viste le dimensioni ridotte del locale, è meglio prenotare.

oberegger_alm

Oberegger Alm (via Egger 21, Valdaora/Sorafurcia): questa malga invece si può raggiungere  in macchina ma anche a piedi, dopo una passeggiata di circa 40 minuti dalla chiesa di Sorafurcia, in bicicletta, a cavallo o con gli sci. Si trova infatti all’interno del famoso comprensorio sciistico del Plan de Corones. I piatti del menu ripropongono le ricette della nonna con grande attenzione alla ricerca delle materie prime. La carne di manzo, per esempio, è in gran parte di produzione propria e viene da una vecchia razza pusterese detta pinzgauer.

Clicca qui per visualizzare la mappa

I commenti degli utenti