Tragedia a Pachino: trovate alcune bottiglie d’acqua con acido

9 luglio 2015

A Pachino, in provincia di Siracusa, una donna di 47 anni dopo aver comprato alcune bottiglie di acqua in un supermercato Despar Sicilia, si è ritrovata con il braccio ustionato. La notizia è stata data da un utente Facebook che ha pubblicato sul gruppo Pachinesi nel mondo la foto di un braccio con chiari segni dell’acido sulla pelle: “Amici posto questa foto in modalità pubblica – si legge a commento della foto – È il braccio di una mia conoscente ustionato da acqua Levissima acquistata stamattina al Despar ex Alis… In via Pascoli… Qualche genio ha siringato dell’acido. Per fortuna non l’ha ingerita… Passate parola…” In un primo momento molti hanno creduto si trattasse di una bufala, come spesso accade sui social network, ma a dare conferma dell’accaduto è stato lo stesso supermercato attraverso un comunicato pubblicato su Facebook.

bottiglie d'acqua

Il supermercato Despar Sicilia specifica inoltre il numero del lotto contaminato nel comunicato ufficiale: “Vi comunichiamo che in un punto vendita Despar di Pachino, sabato 4 luglio scorso una signora ha denunciato che all’apertura di una bottiglia di acqua Levissima da lt. 1.5, appartenente al lotto n° 5150087105 con scadenza 05/2016, attraverso un foro, è fuoriuscito un liquido che le ha provocato delle ustioni al braccio. Trattandosi, come sembra, di un caso isolato e provocato da qualche individuo instabile abbiamo ritenuto di invitare i nostri colleghi e collaboratori e tutti Voi clienti a verificare per quanto possibile l’integrità delle confezioni nel reparto liquidi e di prestare la massima attenzione su eventuali comportamenti anomali. Sarà nostra cura darVi aggiornamenti“. La sfortunata protagonista della vicenda ha denunciato l’accaduto al commissariato di Pachino che ha aperto un’indagine contro ignoti.

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