Barolo, è di nuovo tempo di Collisioni

15 luglio 2015

Barolo è famosa per il suo grandissimo vino, ma Barolo non è soltanto questo, è un paese molto bello nelle Langhe, arroccato sulla collina, dominato dal castello e avvolto dalle vigne. A Barolo c’è una luce particolare, e dal 2009 anche un suono particolare, grazie al festival Collisioni dal 17 al 21 luglio, il borgo di barolo torna a pulsare dal 17 al 21 luglio per il festival collisioni che porta in questo bel paesino dalla storia agricola importante una parte di mondo che altrimenti sarebbe lontano anni luce. Il festival ha come protagonista principale la musica, quindi concerti di grandi artisti internazionali di livello, ma non è soltanto questo: durante Collisioni, Barolo diventa un vero polo culturale, ospite di incontri e dibattiti con alcuni dei principali personaggi della cultura nostrana e non, scrittori, musicisti e anche esperti gastronomi. Alla sua sesta edizione, Collisioni è uno dei festival di musica e letteratura più popolari in Italia, davvero molto atteso.

collisioni

La filosofia di questo evento si fonda sulla volontà di creare un interscambio tra diversi linguaggi artistici e tra generazioni diverse, musica e letteratura d’altra parte sono due diversi linguaggi narrativi, che si intersecano bene e sono capaci di comunicare idee ed emozioni nello stesso modo. Collisioni dura 4 giorni, in cui si susseguono ininterrottamente incontri e concerti: palcoscenico di tutto sarà appunto il bel borgo di Barolo, da poco entrato a far parte del patrimonio Unesco. Parlando di musica nell’edizione 2015 si alterneranno sul palco artisti internazionali di grande calibro, come Mark Knopfler (ex leader dei Dire Straits), Sting, il cantautore scozzese Paolo Nutini; tra gli italiani di maggior spessore quest’anno ci sarà Vinicio Capossela. Non mancheranno concerti dedicati ai più giovani, come quello di J-ax e Fedez. Gli incontri sono davvero tantissimi, e vedranno ospiti d’eccezione come Niccolò Ammaniti, Daniel Pennac, Scott Turow, Fiorella Mannoia, Andrea Scanzi, il Premio Nobel per la letteratura Wole Soyinka e molti altri.

bicchieri di vino

Ma uno degli aspetti più interessanti e che rendono questo festival realmente unico nel nostro Paese è l’offerta enogastronomica di qualità, strutturata e articolata in sinergia con tutti gli eventi della rassegna. Parlando appunto di enogastronomia, torna anche in questa edizione il Progetto Vino: 50 saranno i critici internazionali, gli importatori, i buyer, e i produttori stranieri impegnati nei gemellaggi che prenderanno parte a Collisioni 2015, dedicandosi all’educazione del pubblico attraverso le tante attività di quest’anno. In questa edizione infatti saranno diverse le degustazioni e gli incontri dedicati alle etichette e denominazioni, non mancheranno seminari aperti al pubblico per imparare a degustare e a riconoscere i grandi vini.

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