Expo, è arrivato l’hamburger di coccodrillo. Vi diciamo com’è

17 luglio 2015

L’avevano annunciato, inserito mesi prima dell’apertura di Expo tra i cibi più esotici e particolari che avremmo potuto degustare all’esposizione e il 10 luglio è arrivato davvero nel padiglione dello Zimbabwe. Stiamo parlando dell’hamburger di carne di coccodrillo, il crocoburger. ha un sapore delicato, una consistenza morbida ed è molto digeribile Partiamo dalle cose importanti: che sapore ha? Nonostante i due animali non si assomiglino neanche lontanamente, ricorda molto il pollo ma con un sapore più dolce e delicato. Un cartello illustrativo vicino alla cassa sottolinea come il coccodrillo sia anche più magro del pollo. Di sicuro è molto digeribile e, nonostante le alte temperatura di questo mese che rendono tutto difficile, non ci siamo sentiti appesantiti. Il colore è rosato come quello della nostra carne bianca e la consistenza è morbidissima, si scioglie in bocca. Chi l’avrebbe mai detto che sotto quella scorza dura e minacciosa si nascondesse un tenerone?

Crocoburger2

Il merito della morbidezza è dovuto anche al fatto che l’hamburger sia cotto sul momento, quindi bisogna attendere qualche minuto in più ma il risultato merita l’attesa. La carne è presentata dentro un panino morbido e condita con formaggio filante e verdure (melanzane, zucchine e peperoni) sottaceto. l'hamburger è cotto al momento e accompagnato da formaggio filante e verdure sottaceto Tutti questi sapori si bilanciano bene: provate ad accompagnarli alla dissetante bibita al baobab, pianta simbolo dello Zimbabwe e del suo padiglione, proposta nel menu. Il tutto costa 12 euro. All’inizio il menu doveva comprendere anche le patate cotte al forno con farina di baobab ma per problemi logistici (una cucina piccola a fronte di una clientela abbondante e affamata) si è preferito semplificarsi la vita riducendo il menu, sia come quantità, sia come prezzo.

Crocoburger5

La carne di coccodrillo che troverete a Expo proviene da allevamenti controllati che si trovano in Zimbabwe, vicino al lago Kariba, uno dei più grandi laghi artificiali al mondo, al confine con la Zambia. Sembra che, oltre a essere magra, sia molto proteica e povera di colesterolo; contiene inoltre una buona dose di omega 3, 6 e 9. In Europa la carne di coccodrillo si mangia già da anni in Belgio, importata proprio dallo Zimbabwe, e in Russia, importata dalle Filippine. Per l’Italia è una novità assoluta ma forse, dopo questo primo assaggio, non sarà più un’eccezione. Si sta già parlando di ampliare l’offerta con croc pizza e filetti di coccodrillo con pomodorini e arance di Sicilia. Preparate le forchette!

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