Cracco porta la “cena sospesa” a Milano

20 luglio 2015

Conoscete la famosa tradizione napoletana del caffè sospeso? È un’usanza antica che consiste nel pagare un caffè in più e lasciarlo in sospeso per uno sconosciuto. È un modo di offrire un pensiero a chi ne ha bisogno, regalando la possibilità di consumare la famosa bevanda in maniera totalmente gratuita. Dal caffè alla cena pagata è un attimo e così Carlo Cracco, prendendo ispirazione dalla tradizione partenopea, ha ideato la cena sospesa per le persone in difficoltà che abitano Milano e dintorni.A milano parte la cena sospesa e con carlo cracco nasce il modo per offrire una cena a chi non può permetterselo L’iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi a Palazzo Marino: a partire dal mese di agosto e fino alla fine di novembre, nei 30 ristoranti di Milano che hanno aderito al progetto, sarà possibile donare un pasto a chi non può permetterselo, con un semplice gesto di solidarietà. I ristoranti aderenti all’iniziativa metteranno sui tavoli del locale un porta-conto, dove è spiegato il progetto. Al momento di pagare la cena, il cliente potrà fare una donazione, che sarà conservata in una busta all’interno di una teca. Tutte le donazioni verranno raccolte dalla Caritas Ambrosiana e successivamente convertite in ticket restaurant del valore di 10 euro.

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I beneficiari di questi speciali buoni pasto potranno sedersi e mangiare la loro cena sospesa in uno tra gli oltre 4000 esercizi milanesi che accettano i titoli Edenred (partner dell’iniziativa). Nel corso della conferenza stampa Carlo Cracco ha dichiarato: “Milano è una città solidale, questa iniziativa è un aiuto concreto ma discreto”.

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