Cocktail che si respirano: il futuro passa da Londra

22 luglio 2015

Niente più ghiaccio, bicchieri e cannucce: a Londra i cocktail non si bevono, si respirano. È l’idea rivoluzionaria proposta dall’Alcoholic Architecture, avveniristico locale londinese, dove dal 30 luglio sarà possibile respirare una nuvola alcolica.a londra la fantascienza incontra la mixologia: una nuvola alcolica è quasi pronta per essere respirata All’interno di un antico monastero a Borough Market, un mix alcolico saturerà l’intera aria di una sala creata ad hoc: con il 140% di umidità e una visibilità pressoché nulla la sala sembrerà avvolta in banchi di nebbia fitta. Unico imperativo: respirare a pieni polmoni. In questo modo l’alcool è assorbito, oltre che dai polmoni, da tutte le membrane mucose del nostro corpo come gli occhi. Per entrare in questa sala sarà necessario indossare una tuta speciale, e il tutto sarà accompagnato da una colonna sonora pensata appositamente.

Alcoholic Architecture

Sam Bompas, mente e braccio di questa idea bizzarra, ha dichiarato: “Si tratta di una full immersion in un ambiente alcolico, la realizzazione di una fantasia da film di fantascienza dove la mixologia e la meteorologia si incontrano per creare una nuvola alcolica. Chi entra in questo microsistema meteorologico e climatico tutto particolare resterà colpito e stupefatto, come chi vede per la prima volta un cielo stellatoRespirando i cocktail il consumo di alcol è ridotto del 40% così come l’assunzione di calorie ma l’effetto è identico. Abbiamo lavorato con scienziati, chimici ed esperti del sistema respiratorio per calcolare il tempo ottimale per restare nella nuvola”. Il locale aprirà il prossimo 30 luglio e resterà aperto al pubblico per 6 mesi di prova. Il biglietto d’ingresso costerà dalle 10 alle 12 sterline, a seconda dell’orario di entrata.

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