8 modi per rovinare gli spaghetti con le vongole

22 luglio 2015

I nuovi regolamenti dell’Unione Europea in fatto di vongole non ci rendono felici. A Bruxelles, infatti, una nuova direttiva Ue ha stato stabilito che le vongole, per essere raccolte, dovranno raggiungere il diametro di 25 millimetri, altrimenti non verranno considerate legali e quindi non potranno essere vendute. Insomma, se ne vedranno sempre di meno in giro. E come faranno i milioni di napoletani, e non solo, a soddisfare il necessario bisogno degli spaghetti a vongole, un piatto che caratterizza la tradizione culinaria partenopea? Staremo a vedere, nel frattempo però impariamo quali sono le 8 cose da non fare per non rovinare un bel piatto di spaghetti con le vongole.

  1. lupiniConfondere le vongole con i lupini: nulla da ridire contro i lupini di mare, considerati i cugini poveri delle vongole, ma sempre ottimi con gli spaghetti. Però se di spaghetti con le vongole si tratta, queste devono essere veraci, della dimensione giusta e naturalmente di ottima scelta.
  2. Le vongole messe a spurgare per gli spaghetti allo scoglioNon far spurgare bene le vongole: le vongole vanno lasciate a bagno in acqua e sale e l’acqua va ricambiata più volte, per pulirle bene. Spesso si sottovaluta questa fase della preparazione, si pensa il più delle volte che basti sciacquarle semplicemente sotto l’acqua corrente una volta, ma non è così. Per evitare brutti inconvenienti come sentire la sabbia in bocca, è necessario fare in modo che le vongole siano pulite.
  3. olio di olivaUtilizzare troppo olio: a volte si compie l’errore di mettere troppo olio durante la preparazione del piatto, quindi gli spaghetti non riescono bene perché affogano nell’olio, sono troppo unti, e rovinano il piacere del piatto.
  4. Aglio olio e peperoncinoAggiungere troppo aglio e peperoncino: così come con l’olio, anche con gli altri ingredienti non bisogna mai esagerare, altrimenti diventa pasta aglio, olio e peperoncino ed il sapore delle vongole scompare.
  5. linguine vongoleScegliere il formato di pasta sbagliato: se si chiamano spaghetti con le vongole un motivo ci sarà. Non bavette, non bucatini, non linguine, ma spaghetti, preferibilmente di Gragnano. La pasta è fondamentale per la riuscita di questo piatto.
  6. prezzemolo tritatoPrezzemolo sì o no? Sull’argomento ci sono varie teorie, c’è chi dice che gli spaghetti con le vongole non abbiano bisogno di ulteriori ingredienti se non di quelli base; c’è chi invece da sempre ci aggiunge non solo aglio e peperoncino o pepe, ma anche prezzemolo per profumare il piatto. Tutte le ricette della tradizione prevedono l’utilizzo del prezzemolo, lasciamo ai puristi l’ardua sentenza.
  7. spaghetti alle vongoleSgusciare tutte le vongole: anche su questo argomento esistono varie scuole di pensiero, ma se si vuole dare un tocco fondamentale al piatto, che dia senso a quanto si sta degustando, meglio dividerle a metà, parte con il guscio e parte senza guscio.
  8. spaghetti con le vongoleSpaghetti freddi: gli spaghetti con le vongole vanno mangiati caldi e non freddi. Spesso, durante la preparazione, si suggerisce che gli spaghetti siano fermati a metà della cottura indicata sull’incarto e risottati in padella insieme al sughetto, ma attenzione a non perdere troppo tempo: il risultato sarebbe completamente diverso.

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