How to: come cuocere il riso al microonde

24 luglio 2015

Per cuocere il riso esistono molte tecniche: alcune usano il fornello, altre il forno; esistono anche piccoli elettrodomestici per lo scopo. E poi c’è il forno a microonde, versatile ed efficace una volta capiti pochi semplici trucchi per la riuscita. I vantaggi sono molteplici: non si corre il rischio di vedere l’acqua trasbordare dal tegame e sporcare i piano di cottura, non si crea vapore in cucina, e il riso non va mescolato né assistito. L’essenziale è conoscere il proprio modello di microonde per riuscire a regolare la potenza: per questo le indicazioni saranno di massima su tempi e watt, dopo le prime volte ci si regolerà di conseguenza, in base ai risultati ottenuti e ai propri gusti.

  1. lavare il riso basmatiRisciacquo. La prima operazione da compiere è il lavaggio del riso, per togliere l’amido superficiale in modo che durante la cottura i chicchi non si attacchino tra di loro, creando una palla informe e gelatinosa. Basterà sciacquare in un colino a maglie fitte il riso sotto l’acqua corrente, fino a quando non sgorgherà acqua limpida e non più lattiginosa. Nel caso di riso integrale è opportuno lasciare in ammollo il colino pieno di riso in una ciotola di acqua fredda prima di lavarlo, in questo modo la quantità superiore di amido riuscirà a a staccarsi meglio dai chicchi.
  2. ammollo riso basmatiAmmollo. Prima di procedere alla cottura è bene lasciare il riso in ammollo in acqua fredda, un po’ per eliminare anche l’ultima parte di amido residua e anche per iniziare a idratare i chicchi. In una ciotola con acqua fredda immergete il riso bianco o basmati per 15 minuti, integrale o rosso per 30 minuti prima di scolare.
  3. contenitore per microondePreparazione. In una ciotola adatta al microonde e di volume pari almeno al triplo del volume del riso da cuocere, versate il riso scolato dall’ammollo e il liquido di cottura a temperatura ambiente. Il rapporto di acqua da prevedere è 2:1, cioè due parti di acqua ogni parte di riso. Il rapporto può intendersi a peso (200 g di liquido ogni 100 g di riso) o volumetrico, meno preciso ma decisamente più veloce: una tazza di riso e due di liquido. Per il riso integrale il rapporto è 3:1 e i tempi di cottura mediamente più lunghi del 60%.
  4. zenzeroCondimento. Per le preparazioni basiche come un’insalata di riso, usate acqua con un cucchiaino da caffè di sale grosso disciolto. Volendo un po’ di sapore si può aggiungere una fetta di zenzero sbucciato, due baccelli di cardamomo leggermente schiacciati, una piccola stecca di cannella o una scorza di limone non trattato; altrimenti si può usare metà acqua e metà brodo vegetale o di pollo per un sapore più deciso o comunque in base alla ricetta che si vuole realizzare. In questa fase si può aggiungere anche olio extravergine di oliva o burro, ma è consigliabile condire una volta cotto il riso, in modo da regolarsi meglio con i grassi da aggiungere una volta noto il volume di riso finale. In ogni caso mescolate per distribuire in maniera omogenea il condimento prima della cottura.
  5. riso al microondeCottura. Nel caso in cui si disponga dell’apposito contenitore per la cottura del riso nel microonde, posizionate il coperchio; altrimenti chiudete la ciotola con l’apposita pellicola ben sigillata. I tempi di cottura variano da modello e da potenza esplicata, le indicazioni sono quindi sommarie, a meno di disporre di un apposito programma come in alcuni modelli. Indicativamente i tempi dipendono dalla quantità di riso da cuocere: 8 minuti per 100 g, 11 per 200 g, 15 per 300 g e 20 per 250 grammi a una potenza di 700 watt. Dopo le prime volte potete regolare i tempi aggiungendo uno o due minuti in base ai vostri gusti di cottura. In linea di massima è meglio iniziare restando un po’ indietro per evitare di scuocere irrimediabilmente il riso.
  6. riso cotto nel microondeRiposo e consumo. Una volta terminato il tempo di cottura, non aprite immediatamente lo sportello del microonde, lasciate il riso a riposare almeno 5 minuti: il vapore intrappolato sotto il coperchio o sotto la pellicola ultimerà la cottura. Una volta finito il riposo, togliete la copertura facendo attenzione al vapore residuo che avrà una temperatura elevata: si rischia una scottatura. Mescolate il riso aiutandovi con due forchette in modo da renderlo vaporoso e non rompere i chicchi come si rischierebbe con un cucchiaio. Eventualmente condite con olio extravergine di oliva o burro; nel caso in cui si fosse aromatizzato il riso, eliminate gli aromi prima di servire. Procedete a condire in base alle vostre scelte e, una volta a temperatura ambiente, conservate in frigorifero fino al consumo.

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