Settembre da Settembrini: arrivano a Roma i grandi chef

9 settembre 2015

Ci sono feste grandi organizzate in spazi grandi e feste grandi organizzate in spazi più piccoli, in questo caso un ristorante della Capitale. Settembrini inaugura infatti la stagione 2015-2016 con una serie di eventi piuttosto intriganti al motto di qualità, innovazione, ricerca ed eccellenza. Dal 10 Settembre al 3 ottobre l’insegna in Via Settembrini a Roma darà vita a un ciclo di incontri indirizzati ai gourmet capitolini, per presentare la nuova veste del locale polivalente e dinamico, oggi più in forma che mai.

sala cafè

Intanto cambia lo spazio e il ristorante si trasferisce all’interno del Caffè Settembrini, mentre partono i lavori per progettare una nuova location sempre sulla stessa Via. Un mese ricco di appuntamenti va così a rafforzare la volontà di Settembrini di tornare a essere luogo di sperimentazione e ricerca, con un cucina all’avanguardia legata alla tradizione, niente mescita e una carta dei vini ridotta, con massimo 80 etichette fra Italia e estero che cambieranno in continuazione, per dare spazio a nuovi prodotti e conoscenze. Quelli che seguono sono gli appuntamenti di fine estate nel ristorante romano, per capire al meglio le intenzioni del locale dalle innumerevoli idee.

Settembrini fra le Stelle

settembrini

  • Lunedì 14 settembre: la cena della trattoria Mangiando Mangiando di Greve in Chianti.
  • Martedì 15 settembre: saranno invece due situazioni e quattro ristoranti ad alternarsi nelle cucine di Settembrini. Per pranzo sarà possibile assaggiare le specialità del ristorante Sora Maria e Arcangelo di Olevano Romano mentre dalla laguna di Venezia arriveranno per una cena a sei mani l’Enoteca CoVino, la locanda Estro – Vino e cucina e il ristorante Local. ravioli al baccalà giovanni milana
  • Venerdì 18 settembre sarà possibile tornare in Toscana, con la cucina gourmet de La Tenda Rossa, l’insegna a Cerbaia in Val di Pesa, in provincia di Firenze.
  • Lunedì 21 settembre la cucina di Settembrini invece parlerà d’oriente, con i piatti del ristorante stellato IYO di Milano
  • Martedì 22 settembre sarà il turno di Lorenzo Cogo, il giovane e fervido chef del ristorante El Coq di Marano Vicentino. Lorenzo Cogo
  • Giovedì 24 settembre la cucina di Settembrini tornerà nel Lazio, con un viaggio fra i grandi prodotti laziali condotto dal cuciniere di campagna Salvatore Tassa – che per l’occasione presenterà il suo nuovo concetto di cibo e contaminazione NU’bazzar – insieme ai tre presidi laziali Slow Food, la Susianella di Viterbo, il Caciofiore della Campagna Romana e la Marzolina di Campoli Appennino.
  • Venerdì 25 settembre la cena si incentrerà sulle preziosi carni della Macelleria Zivieri di Monzuno, in provincia di Bologna, tramite un percorso di degustazione ampio e coerente. macelleria zivieri
  • Lunedì 28 settembre grande spazio invece all’incontro fra carni e pesce quando la macelleria stellata dei fratelli Damini di Arzignano, in Veneto, incontrerà nelle cucine di Settembrini il Ristorante Bikini di Vico Equense, già nostro partner per alcune ricette campane.
  • Martedì 29 settembre l’appuntamento è con una notevole cena a quattro mani: lo chef di Licata Pino Cuttaia e i fratelli Serva del ristorante La Trota di Rivodutri. Pino Cuttaia
  • Chiuderà la festa giovedì 1 ottobre Evviva, l’insegna nella provincia di Riccione che propone dolci e cucina a scarto zero e che, per l’occasione, si dedicherà ai clienti di Settembrini dalla colazione alla cena.

La libreria

Libreria settembrini

Negli spazi di Settembrini Libri e Cucina verranno sviluppati percorsi legati alle cucine internazionali, quali magrebina, andalusa, ebraica romana tripolina, thailandese, americana e brasiliana. Come suggerisce lo spirito del locale, oltre ai fornelli, ampio spazio verrà dedicato ai libri, con presentazioni interessanti e moderne. Ad aprire le danze sarà venerdì 11 settembre Maurizio Pratelli che, ospitato da Cafè Fandango, parlerà di Vini e Vinili, il suo racconto di un viaggio appassionato fra le terre del vino a suon di rock. Lunedì 14 settembre sarà invece Fabio Picchi, il cuoco filosofo del ristorante Cibreo di Firenze, ad ammaliare i presenti con i suoi racconti di “passeggiate tra cibo e laica civiltà”. Lunedì 18 verrà dato ampio spazio all’arte, con An Exhibition in Your Mouth, la performance di Ben Kinmont organizzata dal MAXXI di Roma. Importanza anche al bere miscelato con l’interessante approfondimento di Luca Picchi, noto bartender fiorentino del Caffè Rivoire, che per l’occasione parlerà della storia e degli sviluppi del Negroni, partendo dal libro sull’ Ever Green dei cocktail della Giunti Editore.

I produttori di eccellenza

prosciutto settembrini

Ad alternare le serate con i grandi nomi del panorama della ristorazione nazionale, interessanti degustazioni guidate con produttori di eccellenza. Venerdì 11 settembre a parlare ci penserà il Salumificio Palmieri di Modena con la mortadella Favola, mercoledì 16 il Secondo Altopiano con i suoi caprini, giovedì 17 il prosciutto di Dok Dall’Ava e la mozzarella de La Fenice e venerdì 18 la macelleria Brarda di Cavour. Martedì 22 settembre sarà possibile assaggiare i prodotti di due artigiani conosciuti nel panorama romano, e quindi i formaggi a latte crudo di Beppe Giovale, produttore e patron di Beppe e i suoi formaggi e le focacce di Antonio Menconi, fresco di chiusura del suo Dall’Antò. Mercoledì 23 gli appassionati di ostriche non potranno perdersi l’appuntamento con il grande Corrado Tenace, mentre martedì 29 saranno il parmigiano del Consorzio Vacche Rosse e il Patanegra de La Fenice a coinvolgere i palati dei presenti. A sancire la fine del percorso dedicato ai produttori, con interessanti abbinamenti e proposte, ci penseranno mercoledì 30 settembre le conserve di Vulcano dalle Isole Eolie e la giardiniera di Morgan.

Appuntamenti dedicati al vino

settembrini degu

Grande importanza anche alla sala e alla cantina con un appuntamento organizzato da Noi di Sala. Lunedì 14 settembre infatti “si spegne la cucina e sia accende la sala” per una cena dagli abbinamenti insoliti, elaborati dai più grandi maître e sommelier italiani. Non potranno mancare degustazioni a tema con nomi importanti del vino. I venerdì ci saranno gli incontri con le grandi maison di Champagne, quali Bruno Paillard, Charles Heidsieck e Louis RoedererMercoledì 23 invece gli appassionati della Loira potranno degustare lo Chenin Blanc in un clima didattico, spontaneo e professionale. Tutti i sabati anche interessanti sessioni dedicate al bere miscelato, con ospiti d’eccezione – come Luca Picchi – che per l’occasione si cimenteranno in creazioni d’autore insieme al bartender di Settembrini Colin Bates.

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