Fiorano for Kids: 40 chef alla Bio Sagra

17 settembre 2015

Sono ufficialmente aperte le prevendite per la seconda edizione della Bio Sagra di Fiorano For Kids, il grande evento – in agenda domenica 27 settembre dalle 11 fino al tramonto – che mixa beneficenza, alta cucina e un progetto legato alla nutrizione infantile. Alla Fattoria di Fiorano (via di Fioranello, 34) 40 chef si mettono a disposizione dell’iniziativa, ideata da Alessia Antinori in collaborazione con 10 amici speciali, tutti legati al mondo del vino, e cucineranno per circa 2000 persone. Volete sapere chi sono? Eccoli:

All’Oro, AnBè, Armando al Pantheon, Coromandel, CusCus, Enoteca Ferrara, Frigo, Glass Hostaria, Hygge, Il Convivio Troiani, Il Sorì, Il Tino di Ostia, La Baia a Fregene, La Barrique, La Gatta Mangiona, La Portineria, L’Orto di Alberico, Mariolina, Mazzo, Orto-Salad and cold pressed juice, Osteria dell’Orologio, Osteria Fernanda, Osteria Flaminio, Osteria di Monteverde, Panificio Bonci, Pascucci al Porticciolo, pasticceria de Bellis, Per Me, Pianostrada, Prelibato, Primo al Pigneto, Romeo Chef&Baker, Salotto Culinario, Spasso Food, Stazione di Posta, Stecco Lecco, Supplizio, Tiberino, Tastevin, Trattoria Epiro, Trimani Winebar

L’intero ricavato sarà poi devoluto all’Ospedale Bambino Gesù di Roma, per sostenere la borsa di studio di un ricercatore. Charity sì, ma tendenza concretezza. Come spiega ad Agrodolce Cristina Bowerman, tra le fondatrici dell’associazione, impegnata in prima persona per la realizzazione dell’evento.

cristina bowerman

Cristina, siamo alla vigilia della seconda edizione di Fiorano For Kids. Com’è nato questo progetto?
Da uno sforzo comune. Tutto è cominciato da una chiacchierata di gruppo ed è venuto fuori quasi in maniera spontanea. Perché, abbiamo pensato, non c’inventiamo qualcosa per aiutare i bambini in difficoltà partendo da un progetto legato all’alimentazione? Chiacchierando con Alessia Antinori, abbiamo pensato di piantare quattro filari di Cabernet e di Merlot coinvolgendo in totale 10 famiglie – siamo tutti amici – legate al mondo del vino“.

La prima cosa che avete fatto è stata infatti quella di sistemare la vigna nella Fattoria di Fiorano.
Esatto. Alla fine dei 3 anni saranno imbottigliate e vendute 300 bottiglie – le etichette verranno disegnate dai nostri bambini – e tutto il ricavato sarà devoluto all’Ospediale Pediatrico Bambino Gesù di Roma“.

Perché avete scelto proprio l’ospedale romano, eccellenza nel settore delle cure infantili?
Ho fatto volontariato sin da quando ero adolescente e con Fabio Spada ci siamo occupati di diversi progetti di beneficenza, tra cui uno legato alla lotta alla Sla. Per diverse motivazioni abbiamo puntato di comune accordo per il Bambino Gesù: tutti i soci del gruppo hanno bambini e ci è venuto naturale pensare a qualcosa che fosse legato alla nutrizione infantile“.

La vigna creata dai ragazzi di Fiorano for Kids.

La vigna creata dai ragazzi di Fiorano for Kids.

L’obiettivo è quello di studiare il ruolo della dieta chetogenetica nell’epilessia infantile, è corretto?
Spesso la beneficenza è considerata qualcosa di effimero, noi invece volevamo essere concreti. In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Neurologiche del Bambino Gesù, abbiamo deciso di finanziare per tre anni un ricercatore che indirizzerà i suoi studi sul ruolo terapeutico di alcune diete nell’epilessia infantile. L’associazione verserà 24 mila euro l’anno per l’assegno di ricerca. In questo modo il riscontro sarà immediato“.

Fiorano For Kids si apre con una cena di gala, che si è svolta lo scorso maggio al Romeo Chef&Baker, cucinata a sei mani. Chi ti ha affiancato in cucina?
Con me c’erano la boulangèr Roberta Pezzella, che lavora con Gabriele Bonci, e la pasticciera Loretta Fanella: ci siamo incontrate lo scorso febbraio a Identità Golose e le ho invitate a partecipare all’evento. Loro hanno accettato, sono venute gratuitamente e il risultato è stata una serata straordinaria che abbiamo concluso impiattando a vista i dolci di Loretta: è stato un bel lavoro di gruppo, c’era un grande affiatamento e poi lo scambio, il networking è fondamentale per noi chef. Con noi c’era anche Alessia Antinori, fondatrice di Fiorano For Kids, e siamo state presentate dalla giornalista Eleonora Cozzella: tutto il ricavato, circa 3.500 euro, ovviamente va a finanziare il progetto“.

Gabriele Bonci con il suo pargolo.

Gabriele Bonci con il suo pargolo.

Ma il pezzo forte di Fiorano For Kids è la Bio Sagra, in agenda domenica 27 settembre alla Fattoria di Fiorano. Di che si tratta?
Di fatto è una grande festa, dall’atmosfera molto rilassata, in cui si mescolano cucina, arte e giardinaggio, con tanto di laboratori nell’Orto di Alberico, sia per i bambini che per i più grandi. A questa grande festa partecipano 40 chef che, come piace dire a noi, prepareranno la pappa: lo scorso anno abbiamo registrato oltre 2000 presenze e distribuito 7000 porzioni di cibo. Quest’anno puntiamo al bis e a raccogliere ancora più fondi“.

Ci anticipi qualche nome dei tuoi colleghi che parteciperanno all’evento?
Tra gli altri ci saranno Marco Baccanelli e Francesca Barreca di Mazzo, il bistrot di Centocelle, Luigi Nastri, ex chef di Settembrini che è tornato da qualche mese a Roma, e poi ancora il mitico Gabriele Bonci: lui preparerà un panino con la frittata che non vedo l’ora di assaggiare. Tutti i cuochi che abbiamo contattato hanno aderito immediatamente, ognuno di loro porterà tra le 200 e le 300 persone, e un grosso supporto ce lo daranno gli sponsor della manifestazione“.

Fiorano 12

Ma come si svolge la Bio Sagra?
“Ogni chef propone un piatto e ne realizzata circa 300 porzioni. Il biglietto d’ingresso costa 15 euro e dà la possibilità di fare 5 assaggi: ovviamente tutto il ricavato è devoluto al Bambino Gesù. Come lo scorso anno, quando abbiamo incassato circa 25 mila euro, contiamo di avere circa 2000 presenze”.

Veniamo per un attimo a te. Che periodo sta vivendo Cristina Bowerman?
(ride) “Un periodo molto importante e bellissimo. C’è tanto lavoro e arrivano molte soddisfazioni ma io faccio tutti i giorni un bagno di umiltà perché non mi sento in cima al mondo: la volontà di imparare e studiare non deve mai mancare, per me è una priorità assoluta“.

Che cosa stai approfondendo, in questo momento?
Sto seguendo un corso di cucina crudista, che mi interessa molto. Ma si apprende anche nelle piccole cose: in Finlandia e in India, ad esempio, ho approfondito tutta una serie di ingredienti e prodotti che non conoscevo. È fondamentale. Quando vai a lezione di yoga non vai per fare yoga ma per imparare la tecnica: poi, quando arrivi a casa e ne hai voglia, riprendi quello che hai imparato e fai yoga per davvero. Ecco, al ristorante la sera metto in pratica quello che ho imparato e coltivato durante il giorno“.

Cristina Bowerman, una delle più attive organizzatrici di Fiorano for Kids.

Cristina Bowerman, una delle più attive organizzatrici di Fiorano for Kids.

L’ultima piccola soddisfazione che ti se tolta?
Imparare a fare il Banh Mi, un panino vietnamita, che ho scoperto su un libro acquistato di recente. Ero così soddisfatta del risultato che ne ho mangiati due“.

In questo periodo stai anche cambiando i menu nei 2 ristoranti. Ti va di regalare ad Agrodolce qualche anticipazione?
Certo. Per quanto riguarda Romeo, posso dirti che sarà proiettato verso una formula più salutare ma non per questo meno gustosa: vorrei accogliere la tradizione ma declinandola con una formula più leggera. Non ci sarà la gricia o il cacio e pepe, ma resta come riferimento la carbonara, vista in maniera più moderna: penso a grandi classici come il vitello tonnato o la terrina di maiale, ma me li immagino sgrassati e meno pesanti“.

Poi c’è Glass, da tempo ormai un indirizzo culto di Trastevere.
Glass lo vedo come un abbraccio le culture. Il menu resterà simile ma dall’ultimo viaggio in India mi porto dietro un focus sulle tecniche di cottura e di fermentazione che voglio applicare. Per questo tra le new entry ci sarà il torcione di foie gras abbinato al mango: l’ho preparato diverse volte e sono arrivata a un risultato davvero soddisfacente“.

Per tutte le informazioni e per prenotare: 347 6538503 oppure info@fioranoforkids.it

I commenti degli utenti