Roma: ottobre è il momento delle Cucine di Strada

30 settembre 2015

La fama raggiunta dagli ultimi tempi ha vestito frittelle, panzarotti, bombette e molto altro di una luce nuova, più moderna e accattivante, raggruppando le trovate culinarie che da sempre albergano tra le vie di tutta Italia sotto la categoria di street food. Roma, street food e food truck nella zona più antica del quartiere garbatella posta geograficamente e idealmente al centro di un Italia diversissima per usi, costumi e sapori, diventa, dall’8 all’11 ottobre, palcoscenico di Cucine di Strada Per le vie di Roma, che si terrà nella zona più antica del quartiere Garbatella. Oltre 60 mangiari provenienti da ogni angolo dello Stivale prepareranno le loro specialità espresse (bombette, bomboloni, panzarotti, pizza e pizza fritta, olive ascolane, kebab, arancini siciliani, arrosticini, cuoppo, bombe e maritozzi, tacos e burritos…) alternandosi, nel lungo percorso pedonale che va da via Passino a Parco Nobels, con artigiani, food truck e associazioni.

giancarlo casa

giancarlo casa

Cucine di Strada non sarà una semplice riunione dei cibi di strada, ma una danza di voci, profumi e sapori, atta a ricreare la stessa atmosfera che si respirava una volta tra le vie, le piazze e i mercati del nostro Paese. Un’area sarà riservata, presso il Parco Nobels, esclusivamente alla pizza grazie al patron de La Gatta Mangiona, Giancarlo Casa, che si occuperà di gestire i pizzaioli provenienti da tutta Italia, i quali si alterneranno ai forni a legna per fare assaggiare le loro specialità. Anche il pane merita la sua fetta di popolarità, grazie all’associazione panificatori romani che presso piazza Sant’Eurosia preparerà pane e dolci da forno, iniziando anche il suo progetto di sostegno ai bisognosi associato al Giubileo.

bombette

Nelle 4 giornate dell’evento, però, non ci sarà spazio solo per mangiare ma anche per discutere sui molteplici aspetti dello street food, inoltrandoci in un tunnel di mode, tradizioni, economie. I dibattiti, a cura dell’Università Bicocca di Milano, vedranno protagonisti Luca Iaccarino e Stanislao Porzio, Sara Bonamini e Pina Sozio guidati da Stefano Marras. non solo street food: cooking show, mostre di fotografia e workshop animeranno i 4 giorni dell'evento Sabato 10 si terrà inoltre un workshop curato da Sara Caramaschi. Largo ai cooking show organizzati da Les Chefs Blancs e atti a coinvolgere il pubblico. Si parte giovedì 8 ottobre dalle 20.00 alle 22.00; venerdì dalle 18.00 alle 20.00; sabato 10 ottobre dalle 12.30 alle 14.30 e poi dalle 20.30 alle 22.30, mentre domenica dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 19.00 alle 21.00. Dato che il cibo è anche arte, all’interno del Farmer’s Market di via Passino saranno allestite delle mostre di fotografia e pittura in cui, oltre a visionare inedite cucine e scorci di vita passata, nonché l’interessante mostra Il Cibo nel Cinema, potrete apprendere i trucchi per fotografare al meglio il cibo. Sarà a cura dell’Associazione Laboratori Visivi il workshop Street Food Photography: gli associati, armati di macchine fotografiche, immortaleranno le gesta di chi cucina, la felicità sul volto degli assaggiatori e tutti i momenti più belli della festa, per poi catapultarli nel web.

focaccia di recco

Tanti laboratori intratterranno grandi e piccini, come quello dedicato all’artigianato digitale e organizzato dall’Associazione Roma Markers; la pittura a base di tè e caffè e la rievocazione degli usi medievali del cibo. I bambini potranno poi divertirsi nella realizzazione di biscotti con pasta di zucchero o intrecciare braccialetti con le cannucce colorate, mentre gli adulti potranno apprendere le modalità di restauro dei mobili o addentrarsi nel mondo dell’apicoltura (assaggio dei prodotti a base di miele e creazione di una candela con la cera d’api).

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