Coriandolo, il giro del mondo in un’erba aromatica

4 ottobre 2015

La pianta del coriandolo fa parte della stessa famiglia di anice, finocchio, carota, sedano e prezzemolo. A quest’ultima erba aromatica si avvicina anche per il sapore, soprattutto delle foglie, ma ben diversa è l’area di diffusione. Pur essendo originario del Mediterraneo, in particolar modo la parte orientale, molto utilizzato nelle cucine asiatiche e sudamericane, il coriandolo ha anche proprietà digestive il coriandolo non è tradizionalmente presente nella cucina italiana, ma lo conoscono bene in Medioriente, in India e oggi persino nel Nord Europa. Come molte materie prime naturali, il coriandolo è ricco di proprietà, sfruttate soprattutto in erboristeria e nella fitoterapia. Ha infatti una funzione digestiva: basta bere un infuso preparato con due cucchiaini da tè di semi e una tazza di acqua calda per sentirsi meglio. È inoltre un buon antispasmodico, ha effetti carminativi, ed è decongestionante, perfetto anche in caso di emicranie.

coriandolo

In cucina si utilizzano sia le foglie che i semi. Le prime sono caratterizzate da note pungenti, non a tutti gradite (il nome deriva dal greco e significa cimice, insetto dall’odore ben poco piacevole), e sono usate spesso per insaporire insalate. I semi invece hanno un sapore dolce e si prestano bene a varie preparazioni. Per esempio, possono essere impiegati per aromatizzare insaccati o liquori come il gin, la grappa o la chartreuse francese. Non dimentichiamo che i semi del coriandolo macinati sono uno degli elementi principali del garam masala, un mix di spezie presente in tantissime ricette della cucina indiana. Nella penisola balcanica i semi e le foglie sono usati per profumare il pane, mentre nel Regno Unito sono protagoniste di piatti di carne, di pesce, ma anche di dolci. Pensate che nel Paese della regina Elisabetta è stata la spezia più venduta in assoluto nel 2013, seguita da prezzemolo e basilico.

Vi abbiamo incuriosito? Scopriamo allora 5 ricette in cui utilizzare il coriandolo.

  1. 00.Batata.Vada.StillLife01_2Batata vada: abbiamo detto che il coriandolo è un ingrediente importante per la tradizione culinaria indiana. Partiamo allora proprio da qui, dall’India e da delle deliziose crocchette di patate, ceci e spezie. Come per il garam masala, anche in questo caso troviamo una ricetta molto speziata, in cui il coriandolo tritato è accompagnato da cumino, zenzero, peperoncino, senape e curry. Vi basterà un morso per immergervi in un’atmosfera esotica.
  2. 01_PakoraVerdure_Stilllife00Pakora di verdure: restiamo in India e proviamo anche queste frittelle, facilissime da preparare e perfette anche per chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana. In questa ricetta patate, peperoni, mais, spinaci sono fritti in una pastella profumata con il già citato garam masala. Per un piatto completo, accompagnate le frittelle con del riso bianco a cui potete aggiungere un pizzico di coriandolo e altre spezie come si fa proprio in Oriente.
  3. spiedini di tofu  (4)Spiedini di tofu e verdure alla griglia: questa spezia è perfetta per dare un profumo e un sapore particolare ai piatti vegani. In India è presente spesso con le verdure ma provatelo anche con il tofu. Marinate questo alimento ricavato dalla soia con olio extravergine, peperoncino, coriandolo e paprika e poi cuocete alla griglia. Ne resterete sorpresi.
  4. 00.Kofta.Stilllife02Kofta: non solo verdure e cucina veg. Il coriandolo in Medioriente, ma anche India, è proposto persino in abbinamento a carne, soprattutto se bianca. Con kofta si intendono polpette proprio a base di agnello (da solo o misto con il manzo) aromatizzato con coriandolo, menta, peperoncino e cumino. Potete sostituire la carne di agnello con quella di pollo, perfetta con la nostra spezia protagonista ma non dimenticate: accompagnate il piatto con dello yogurt greco e riso bianco per sentirvi completamente in Oriente.
  5. salsa roja (4)Salsa roja: dall’Est all’Ovest. Attraversiamo gli oceani e arriviamo in Messico, altro Paese che tradizionalmente usa questa spezia per insaporire le pietanze. Ed è questo anche lo scopo della salsa roja, la salsa rossa a base di pomodoro, peperoncino, aglio, cipolla e coriandolo fresco tritato. Versatela sui nachos, aggiungetela al chili, ai tacos o al burritos per un sapore ancora più aromatico e caliente.

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