Ecco perché Unti e Bisunti è il miglior format sul cibo in Tivvù

5 ottobre 2015
di Tokyo Cervigni

Ci sono due argomenti per cui, da quando esistono i media, riusciranno a vendere sempre e con un discreto successo: il cibo e la pornografia. Essendo arrivati quasi a una saturazione di proposte per entrambi, negli ultimi anni abbiamo assistito a una sorta di fusione dei due argomenti, nel mare di format televisivi dedicati al mondo del cibo, unti e bisunti si distingue per diverse caratteristichearrivando a format televisivi che servono più alle marche per farsi pubblicità che a creare un vero interesse e livello di cultura intorno al cibo. Non c’è da sorprendersi d’altronde, la maggior parte degli show che vediamo in televisioni oggi sono pensati da case di produzione, solitamente anglosassoni, che quindi non hanno nessuna idea di cosa sia il cibo, ma mettono sul piatto quanto più li aggrada: violenta competizione. È inutile fare dei nomi, questa definizione vale per quasi tutti i programmi che vi sono venuti in mente, eppure c’è una trasmissione che le poche volte che mi è capitato di vedere mi ha sempre dato una buona impressione. E questo nonostante il suo sponsor. Ecco dunque i 5 motivi per cui Unti e Bisunti è il miglior programma televisivo dedicato al food in Italia:

  1. Gabriele RubiniChef Rubio è uno storyteller. Non un cuoco stellato, non un presuntuoso, non un cattivo attore. Gabriele Rubini è un ragazzo che sa riconoscere le cose interessanti e puntarci su i riflettori. La barba ironica e i tatuaggi possono camuffarlo da hipster, in realtà non usa giri di parole inutili per parlare del nulla e quando presenta, guarda gli ospiti del suo programma dal basso verso l’alto, cercando di imparare lui (e di far imparare ai suoi telespettatori) sempre qualche segreto sulle tradizioni.
  2. Cibo primo pianoUnti e Bisunti sa raccontare l’Italia del 2015. Come dicevo, molti format hanno il problema di essere concepiti dentro l’ufficio di un palazzo di vetro per essere esportati nel mondo intero. Poco importa in quale nazione si stia andando, l’interesse reale non è il cibo, ma la competizione spietata fra concorrenti. Unti e Bisunti mette il cibo in primis, raccontando la storia delle grandi città e delle provincie, non solo per quelle che erano, ma per quelle che sono diventate. Più volte Rubio ha sfidato cucine migranti che venissero dal Nord Africa, Sud America o Asia.
  3. pretestoIl cibo è visto come un pretesto per capire un luogo. Certo, Mengacci e Raspelli facevano la stessa cosa. Ma nulla è più triste delle dirette che organizzavano a presentare i prodotti imbanditi su un banchetto con l’orchestra di paese che suonava alle spalle. Come abbiamo detto, serve uno storyteller, qualcuno che dia una fibra al luogo che si sta esplorando, che riesca a dare una sceneggiatura in cui il cibo permette di entrare nella cultura del posto. È il motivo del successo di Anthony Bourdain, storie integrate ai costumi di un luogo, che si risolvono intorno al cibo.
  4. CollanteIl buon cibo non è un privilegio, ma un collante sociale. Questo è il senso del cibo, la convivialità. Nessun bisogno di fare appello a una creatività non ragionata o a richiamare un folklore a tutti i costi. Il cibo di presentato in Unti e Bisunti è un motivo per conoscere persone e mostra quanto cucinare avvicini le persone anziché allontanarle fra competizioni e urla scomposte.
  5. Unti e bisuntiLo sponsor non si prende sul serio. Ovvio, anche Unti e Bisunti deve arrendersi alla marchetta. Quel che è certo è che la marca di birra finanziatrice del programma è presentata all’interno della trasmissione come una bevanda da essere consumata in compagnia, magari mangiando un boccone. Perché così succede anche nella vita reale. Non si parla di brodo in dado come ingrediente segreto nel successo di una ricetta o di detersivi come arma vincente per il servizio in sala.

Seppur pieno di limiti, Unti e Bisunti è, a mio avviso, l’unico show televisivo oggi capace di trasmettere, sicuramente non sapere, ma almeno uno spirito di curiosità nel nome dell’entertainment.

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