Come hackerare una lasagna classica

5 ottobre 2015

Facili da preparare e da conservare, molto saporite e tipicamente italiane: le lasagne sono probabilmente il piatto più presente ai pranzi di famiglia e nei menù turistici del Bel Paese. Difficile trovare qualcuno a cui non piacciano: le decine di varianti ormai affermate – se si vogliono toccare i fondamentali, si può ottenere un piatto del tutto diverso preservandone lo spirito con il ragù di carne o vegetariano, con il pesto o con i funghi, con la pasta di kamut o con quella integrale – sono in grado di accontentare i gusti praticamente di tutti. Ma cosa succede se si vuole variare per davvero? Se si vogliono toccare i fondamentali, come la pasta all’uovo, la cottura in forno, il sugo cremoso e la consistenza morbida? Si può ottenere un piatto del tutto diverso; oppure, se si presta attenzione nel non esagerare, si preserva lo spirito della ricetta e si preparano delle lasagne hackerate. Ripieni creativi, pasta a piacere, cotture insolite: lasciate correre liberamente la fantasia. Ma se avete bisogno di qualche spunto, ecco i suggerimenti di Agrodolce su come hackerare una lasagna classica.

Cambiate la pasta

crepes

La pasta all’uovo in alcuni casi può risultare pesante. Provate a sostituirla con delle semplici lasagne di grano duro, magari nella versione ondulata, per catturare meglio il ripieno e dare vivacità estetica al piatto. Per un risultato ancora più leggero, utilizzate le crêpes: in questo caso, considerato il loro spessore ridotto, non esagerate con la besciamella e con il sugo.

lasagna di pane

Considerate anche di riutilizzare gli avanzi: le lasagne preparate con il pane raffermo sono una rielaborazione dei classici della cucina popolare. Utilizzate fette piuttosto spesse di pane casareccio, salato o sciapo; assicuratevi che il sugo penetri bene nel pane, arricchite con mozzarella e cuocete in forno per circa mezz’ora. Anche le fette rotte di pane carasau, disposte a coprire interamente la teglia, possono essere utilizzate alla stessa maniera. Infine, chiedetevi se la pasta sia realmente necessaria. Perché non sostituirla con delle zucchine, magari tagliate per lungo? Usate un formaggio più stagionato della mozzarella, come la provola o l’asiago; e abbondate con il pan grattato per aggiungere croccantezza. Cuocete in forno come di consueto.

Cambiate il ripieno

lasagna vegetariana

Composto da ragù, besciamella e mozzarella, il ripieno delle lasagne classiche non è sempre apprezzato da tutti; ma è anche il componente più facile da cambiare. Al posto della carne macinata, utilizzate dadini di zucchine o melanzane cotti in padella, o funghi champignon, per trasformarlo in un ripieno vegetariano; oppure, per rendere il sugo ancora più gradito agli amanti della carne, utilizzate polpette di manzo, uovo e parmigiano, con qualche foglia di prezzemolo, della dimensione di piccole nocciole. In questo caso, non dimenticate di distribuire le polpette anche sullo strato più superficiale, ricoprendole di formaggio grattugiato per un risultato filante.

besciamella aromatizzata

La besciamella può essere inoltre aromatizzata con le spezie in polvere (particolarmente indicate noce moscata, curcuma e paprika) oppure sostituita con una crema di ricotta, preparata mescolando il formaggio con acqua calda e un filo d’olio; mentre il sugo di pomodoro può essere rimpiazzato da fette di pomodoro fresco, abbinate a generose sezioni di mozzarella.

Cambiate la cottura

lasagna in padella

La norma vorrebbe che le lasagne siano cotte in forno, in grandi teglie pronte per sfamare l’intera famiglia; ma nel caso che il forno non sia disponibile, o che non si abbia voglia di accenderlo, le alternative sono a portata di mano. Preservando forma e consistenza originali, le lasagne si possono cuocere in padella, ben coperte e a fuoco molto basso per almeno 30 minuti.

lasagna fritta

Se invece avete voglia di sperimentare, provate le lasagne fritte. In questo caso, dopo aver cotto la pasta in acqua bollente, avvolgete ogni lasagna su se stessa con un ripieno di mozzarella e ragù, così da formare un rotolo; lasciate raffreddare in frigo, quindi impanate con uovo, pangrattato e parmigiano, e friggete i singoli rotoli di lasagna in friggitrice o in un’ampia padella con olio di semi. Amate il croccante ma preferite evitare la frittura? Allora cuocete separatamente la pasta delle lasagne: dopo la cottura in acqua bollente, lasciatele asciugare sotto il grill del forno per alcuni minuti, fino a quando saranno croccanti. Confezionate quindi porzioni singole disponendo le lasagne in più strati e aggiungendo il ragù, la besciamella, la mozzarella e il parmigiano, senza cuocere ulteriormente.

Cambiate la presentazione

torta di lasagna

Le lasagne scomposte, i cui ingredienti sono cotti singolarmente e poi assemblati nel piatto, non sono più una novità, e rischiano anche di mettere in discussione il concetto stesso di lasagna. Provate allora la lasagna chiusa, detta anche torta di lasagna. Preparate pasta e ripieno come da tradizione ma, al momento di sistemare gli strati nella teglia, abbondate con la pasta: ricoprite anche i bordi e proseguite oltre, fino a coprire di pasta anche l’ultimo strato superficiale di besciamella e parmigiano. Cospargete con fiocchi di burro e uovo sbattuto.

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