Taste of Excellence 2015: le eccellenze

12 ottobre 2015

Dal 17 al 19 ottobre a Roma nello spazio SET di via Tirso torna per il terzo anno Taste of Excellence, la kermesse che rende protagonisti le eccellenze enogastronomiche Made in Italy grazie al lavoro e alla creatività di 25 chef. Anche questa edizione sarà ricca di appuntamenti e incontri con esperti del settore, a taste of excellence saranno presenti stand di produttori giunti da tutta italia un calendario interessante che porterà avanti i temi di Expo 2015: la lotta allo spreco, la sostenibilità del comparto food, il buon cibo patrimonio dell’umanità. E a proposito di buon cibo, tappa obbligata di Taste of Excellence sono gli stand dei produttori, giunti da tutta Italia per presentare al grande pubblico le proprie specialità. In più, nello spazio Excellence Academy, tutte queste prelibatezze saranno gli ingredienti d’eccezione di ricette ispirate al mondo del cinema. Scopriamo allora chi sono, da dove vengono e quali profumi e quali sapori potremo assaporare a Taste of Excellence 2015.

  1. riso-acquerello-invecchiato-1-annoAcquerello il riso: una storia nata nel 1935 quando Cesare Rondolino acquista il Torrone della Colombara in provincia di Vercelli per coltivare il riso. 15 anni fa il figlio Piero e il nipote Rinaldo scelgono di dedicarsi solo al riso Carnaroli e nasce l’Acquarello, un riso superfino invecchiato quando ancora è grezzo e poi raffinato e reintegrato con la sua gemma.
  2. Baglio di Pianetto: ormai da tre generazioni, la famiglia Marzotto porta avanti il suo amore per la terra con la produzione di etichette piacevoli, nate da scelte innovative ma nel rispetto delle tradizioni e dell’identità del territorio. Ci troviamo nel comune di Santa Cristina Gela, in provincia di Palermo. Grande attenzione è data alla qualità e alla ecosostenibilità della lavorazione, in pieno accordo con le tematiche di Taste of Excellence 2015.
  3. BirradamareBirradamare: alla kermesse non potevano mancare le birre artigianali. Birradamare è un birrificio di Fiumicino, non lontano da Roma, nato nel 2004. La filosofia dell’azienda è quella di scegliere sempre materie prime di ottima qualità, selezionate e controllate. Pensate che il 70% dell’orzo usato è di produzione propria. Le loro proposte sono tante e non stiamo parlando solo di stili classici.
  4. Birra Losa: da Borgo San Michele, Latina, arriva un altro rappresentante del movimento dei birrifici artigianali italiani. Stiamo parlando di Birra Losa, il cui nome non è altro che l’acronimo degli ingredienti essenziali di una birra: luppolo, orzo, lievito (saccharomyces) e acqua. I prodotti si ispirano alla tradizione quindi è usato il metodo dell’alta fermentazione e l’esempio dei monaci trappisti.
  5. birra turanBirra Turan: dal 2009 a Bagnaia, in provincia di Viterbo, si produce la birra artigianale Turan sotto la guida delle mani esperte di Orazio Laudi. Tanta passione, ricerca di materie prime di qualità e volontà di sperimentare. Sono questi gli ingredienti che caratterizzano questi prodotti, birre di stili diversi e ricercati, dall’Imperial Stout alla Trippel Ipa.
  6. Boscovivo: dalla passione di una famiglia che dai primi anni ’80 opera nel campo del tartufo per un’esperienza a 360 gradi. Alfredo infatti raccoglie il pregiato alimento e la moglie Franca lo cucina fino a creare una linea di prodotti legati alla tradizione culinaria toscana: crema di porcini e tartufi, patè di cinghiale tartufato, sale con tartufo d’estate, salsa tartufata ma anche ragù di carne chianina e salsa per crostini alla toscana.
  7. Campagna Sabina: una cooperativa sociale che vuole valorizzare e far conoscere la produzione locale, quella del territorio reatino caratterizzata da specialità come l’olio, la lenticchia, la pasta Senatore Cappelli o la cioccolata senza olio di palma.
  8. bastianelliCantina Bastianelli: un’azienda a conduzione familiare e che nelle Marche riesce a conciliare tradizioni e innovazione. Caratteristica della cantina è la vinificazione di piccole quantità, seguite passo dopo passo per raggiungere livelli qualitativi alti, per migliorare le caratteristiche organolettiche del prodotto senza mai tradirne la tipicità.
  9. Cantine Fontezoppa: dalle Marche arrivano altre etichette d’eccezione, vini dalla forte personalità che nascono tra il mare Adriatico  e i Monti Azzurri in provincia di Macerata. Questa è una zona dalle antiche tradizioni vitivinicole, anche per le condizioni climatiche particolarmente favorevoli, ben sfruttate dalle Cantine Fontezoppa da sempre attenta al rispetto del territorio e delle tradizioni per produrre vini di qualità.
  10. Cantine Ravazzi: dalla fine degli anni ’50 la famiglia Ravazzi porta avanti la passione per il vino coniugando l’attenzione per il territorio e i vitigni autoctoni (siamo all’interno dell’area di denominazione del Chianti Docg) con la voglia di sperimentare. Nascono così Chianti, Igt Rosso Toscano, vinsanto, ma anche spumante brut.
  11. Caprai: un’azienda che attraverso il suo fondatore e poi il figlio Marco ha recuperato la tradizione del Sagrantino a Montefalco in chiave moderna, con nuove tecniche, studiando le situazioni ambientali, limitando i concimi azotati e valorizzando la comunicazione soprattutto online.
  12. colonia julia venafrianaColonia Julia Venafrana: la cooperativa riunisce 18 proprietari di oliveti per valorizzare e tutelare il patrimonio della zona molisana di Venafro dove la tradizione olivicola era già nota ai tempi dei Romani (500-450 a.C.). L’olio della cooperativa è prodotto per il 90% da monocultivar di olive liciniane coltivate, raccolte e lavorate nell’area venafrana.
  13. Consorzio Clara: nato per la tutela e la promozione della tradizione olivicola delle Marche, con particolare attenzione alle coltivazioni biologiche e al consumo di risorse energetiche. L’olio del consorzio unisce varietà tipiche dei territori di Ascoli Piceno e di Fermo. Ha un gusto fruttato, non è aggressivo e profuma di erba fresca e pomodoro.
  14. Consorzio Tutela Denominazione Vini Frascati: dal 1949 un ente che controlla e valorizza uno dei primi vini italiani a ottenere la Doc, il Frascati, un vino con un buon rapporto qualità/prezzo, interprete di un territorio e di una tradizione antica. In questa area si coltiva vite infatti da almeno 3000 anni. Fanno parte del consorzio il Frascati Doc, il Frascati Superiore Docg e il Cannellino di Frascati Docg.
  15. cottaneraCottanera: ecco che cosa succede quando un noccioleto a Castiglione di Sicilia (Ct) è trasformato in un vigneto, un grande vigneto con vitigni sia internazionali che autoctoni dell’Etna. Nei vigneti Cottanera tutti i lavori sono fatti mano e grazie agli insegnamenti della tradizione, alla passione e all’innovazione nascono vini eleganti, di grande equilibrio, caratterizzati da mineralità.
  16. Dalle Vigne: un progetto che vuole far conoscere al grande pubblico vini di qualità, aiutare le migliori referenze a superare i confini regionali o nazionali. All’interno troviamo prodotti che hanno un forte legame con il proprio territorio d’origine, caratterizzati da vitigni autoctoni e da un buon rapporto qualità/prezzo.
  17. Doro83: dai vini passiamo all’olio extravergine d’oliva di qualità. Doro83 è un’azienda giovanissima, nata in provincia di Roma dall’idea di due ragazzi che, oltre a condividere l’amicizia, condividono la passione per l’olio della propria terra. Le olive sono selezionate e lavorate, passando in meno di 24 ore dall’albero ai contenitori, garanzia di qualità e genuinità.
  18. erminio campaErminio Campa: da più di tre generazioni, una famiglia e un’azienda che produce esclusivamente Primitivo di Manduria a Torricella, in provincia di Taranto, con grande attenzione alla qualità ma anche al rispetto dell’ambiente. La raccolta dei grappoli è fatta a mano e solo i migliori proseguono la lavorazione fino all’affinamento in bottiglia.
  19. Galli Carni: una famiglia specializzata da tempo nell’arte della macelleria. Arrivata alla terza generazione, la Galli Carni non si occupa solo della commercializzazione ma anche dell’allevamento e della lavorazione della carne per garantire il massimo della qualità, tramandandosi di padre e in figlio competenze, conoscenze e segreti del mestiere.
  20. gerardo di nolaGerardo Di Nola: a Taste of Excellence non poteva mancare la grande pasta come quella del pastificio Gerardo Di Nola fondato a Gragnano nel 1870. La pasta è trafilata al bronzo, procedimento che garantisce la giusta ruvidezza e la consistenza corposa, elementi importanti per abbracciare e valorizzare condimenti e sughi.
  21. La Luna del Casale: un’azienda in provincia di Roma specializzata nella produzione di olio extravergine d’oliva e vino dei Colli Lanuvini, una specialità del territorio prodotta grazie all’esperta guida dell’enologo Paolo Peira. E l’offerta non si ferma qui perché la titolare Nicoletta Sirbu, insieme alla famiglia, produce anche condimenti aromatizzati e sott’olio.
  22. la tognazza amataLa Tognazza Amata: l’azienda di Velletri nata dal grande sogno dell’attore Ugo Tognazzi di ritrovare i piaceri genuini del buon cibo e della buona compagnia e dalla sua passione per la cucina. La Tognazza Amata continua a produrre ancora oggi due vini, uno rosso e uno bianco, olio extravergine e specialità casalinghe, selezionando anche prodotti da tutta Italia in grado di interpretare la propria filosofia di autenticità e qualità.
  23. La Tordera: sulle colline di Valdobbiadene, la famiglia Vettoretti produce vino, e più precisamente spumanti Valdobbiadene Docg, con passione, puntando a una viticoltura sempre più rispettosa dell’ambiente e delle future generazioni. La vendemmia viene fatta nei vigneti di proprietà, tutti a breve distanza dalla sede così che non sia necessario aggiungere solfiti all’uva per garantirne la conservazione.
  24. Le Colture: l’attività dell’azienda di S. Stefano di Valdobbiadene risale al 1500, un patrimonio di conoscenze che si è tramandato nei secoli. Oggi questa realtà produce spumanti ma anche vini rossi, frizzanti e grappe e ha come obiettivo la lotta guidata nei vigneti usando prodotti attenti alla natura e all’ambiente.
  25. librandiLibrandi: dalla Calabria, e più precisamente da Cirò Marina, arrivano i vini di Librandi, pronti a conquistare il pubblico di Taste of Excellence. Rossi, bianchi, spumanti, rosati, passiti, ma anche olio. Interessante ricordare che l’azienda nell’ultimo decennio ha lavorato molto per ricercare, recuperare e promuovere i vitigni autoctoni della propria terra.
  26. Longino & Cardenal: la storia inizia quando quattro ragazzi decidono di unirsi per selezionare le più raffinate specialità culinarie in giro del mondo. Sono partiti dal caviale iraniano e oggi possono contare su un paniere vastissimo di prodotti, che va da dal tonno rosso del Mediterraneo ai migliori salumi e formaggi delle varie regioni italiane.
  27. Paolo e Noemia D’amico: una passione comune che da 30 anni si è trasformata in una vera e propria attività. È questa, in breve, la storia di Paolo e Noemia che producono vini rossi e bianchi di qualità a Vaiano, in provincia di Viterbo, nel cuore della Tuscia, una splendida area tra Toscana, Umbria e Lazio.
  28. papa cioccolatoPapa Dolceamaro: i confetti non sono solo per le grandi occasioni e Taste of Excellence ve lo dimostrerà con un’azienda che dal 1975 è specializzata in questi piccoli dolci piaceri e nella lavorazione del cioccolato. Oggi l’offerta della Papa Dolceamaro si è tra l’altro arricchita di una nuova specialità, i macarons.
  29. Poderi Boscarelli: tre generazioni di viticoltori che dal 1962 producono vini a Cervognano di Montepulciano in provincia di Siena, una zona storica per il Vino Nobile Docg. Il sangiovese è il vitigno maggiormente rappresentato ma non mancano altre varietà autoctone e vitigni internazionali. L’obiettivo è quello di far sì che ogni etichetta esprima la passione, la cura, l’attenzione dell’azienda per ogni singola fase della filiera produttiva.
  30. principe pignatelliPrincipe Pignatelli: un castello, una famiglia nobiliare e ulivi secolari che producono olio dal 1669. Sono questi gli ingredienti che rendono unico l’olio extravergine d’oliva Principe Pignatelli classico, bio, Molise Dop e monovarietali del Molise. I primi derivano da varietà autoctone, mentre per i monovarietali del Molise sono usati sia cultivar autoctone che alloctone. Il risultato è comunque un prodotto di qualità, caratterizzato da una acidità bassissima.
  31. San Salvatore 1988: l’azienda agricola che alle pendici del Vesuvio produce vini biologici e biodinamici in una cantina moderna dotata di un impianto fotovoltaico per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Del resto San Salvatore 1988 si trova all’interno Parco nazionale del Cilento, un luogo che deve essere preservato.
  32. segafredoSegafredo: tra i produttori presenti a Taste of Excellence troviamo anche uno dei marchi leader dell’espresso in Italia e non solo, un’azienda che non vuole solo offrire il migliore caffè ma anche diffondere la cultura, il gusto e le indicazioni corrette per la preparazione del vero espresso italiano.

I commenti degli utenti