Nuovo format per Cannavacciuolo: a Novara arriva il Café & Bistrot

20 ottobre 2015

È già qualche anno che Antonino Cannavacciuolo ci ha abituato alle sorprese: lo abbiamo seguito in Cucine da Incubo, abbiamo applaudito quando, per la quinta edizione di Masterchef Italia, è salito in cattedra. Ma si sa, le abitudini sono dure a morire, le sorprese creano nuove attese e adesso fremiamo per il prossimo passo. antonino cannavacciuolo apre un cafè & bistrot nel centro di novara Quale sarà, dunque, questo nuovo format di cui si origlia in giro? È il Cannavacciuolo Café&bistrot che lo chef, coadiuvato e sostenuto dalla moglie Cinzia Primatesta, aprirà nei prossimi giorni a Novara (autorevoli voci di corridoio parlano del 22 ottobre, ma la data non è stata ancora ufficializzata). Non si tratta di TV questa volta, ma di un nuovo format di ristorazione: non più lavorazione fine e trasformazione estrema della materia prima, ma un bistrot alla portata di tutti, la cui cucina sanno fare in pochi. Dove? Il locale occuperà gli spazi del Teatro Coccia di Novara, nel centro della città, tra via Rosselli e piazza Martiri.

Chef Cannavacciuolo e la moglie Cinzia

Chef Cannavacciuolo e la moglie Cinzia

Di Novara, città del riso e del gorgonzola, ci mostra un volto nuovo: una città lontana ma non troppo distante dalle sue tradizioni, aperta a una nuova cucina, ma saldamente ancorata ai suoi prodotti. Racconta lo chef: “L’apertura è un traguardo che condividiamo con la città di Novara, con tutti quanti attendevano l’avvio concreto di questa nuova avventura. Non vediamo l’ora di confrontarci e proporci al pubblico di una città che ha potenzialità enormi riguardo alla ristorazione. Novara è apertissima ad accogliere ogni nuovo stimolo che porta la cucina ad esplorare e abbracciare orizzonti più lontani. Con questa nuova sfida vogliamo crescere insieme alla città, esplorare nuove formule e frontiere della ristorazione e, se ne avremo la possibilità, di duplicare l’iniziativa in altre città”. La mano, il pensiero e la filosofia dello chef di Villa Crespi saranno presenti in ogni singolo step che, ripercorrendo le fasi a ritroso, vanno dalla presentazione del piatto alla sua esecuzione e dalla preparazione alla scelta degli ingredienti. In questo, Cannavacciuolo si conferma marchio e garanzia di qualità, delle materie prime e di tutti i prodotti utilizzati. In loco sarà possibile fermarsi per la colazione, per la pausa pranzo o per il dopo lavoro, per un aperitivo di fine giornata e per quello che apre la serata.

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Poco è svelato sulle voci effettive che comporranno il menu: unica certezza, le sfogliatelle, simbolo di un cordone ombelicale mai reciso dallo chef con le sue origini campane. Inoltre, nel nuovo locale dello chef Cannavacciuolo, sarà possibile portarsi a casa il tocco dello chef, confezionato in un pacchetto: stiamo parlando della formula take away e del packaging innovativo studiato ad hoc, di cui null’altro ci è dato ancora sapere. Sull’arredo del Cannavacciuolo Café&bistrot le parole sono di Cinzia Primatesta, che definisce “sobrio ed elegante” il progetto cui hanno collaborato Santo Scibetta, Art Director di CierreEsse (azienda leader nella ideazione e realizzazione di concept dedicati alla ristorazione), l’architetto Arturo Montanelli (per la parte strutturale) e la progettista Draga Obradovic (per l’interior design).

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Gli anni a cavallo tra i ’50 e i ’60 e l’accostamento inaspettato di materiali ci hanno guidato in tutto il progetto. Volevamo che chiunque entrasse in questo spazio si sentisse a casa, un posto elegante ma informale al tempo stesso, un punto di riferimento nel quale leggere un libro, aspettare la prima del teatro concedendosi il lusso di prendersi il proprio tempo gustando una delle specialità dello chef” conclude Cinzia. Il locale, che ha un piano soppalcato dedicato al bistrot, un altro con la sua terrazza, dedicato al ristorante vero e proprio, occupa lo spazio che ospitava il vecchio caffè del Teatro Coccia, aspetto non tralasciato e ben raccontato dalla soluzione di continuità che gli arredi del teatro e del Café&bistrot mantengono.

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Con queste informazioni, abilmente dosate per mantenere il giusto equilibrio tra aspettativa e curiosità, ci congediamo nell’attesa che (il 22 ottobre?) si aprano le porte del Cannavacciuolo Café&bistrot, in via Fratelli Rosselli a Novara.

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