Death Café: a Bologna un locale dedicato alla morte

30 ottobre 2015

Superare il tabù della morte, parlandone davanti a un drink in un locale a tema. È questa l’idea del Death Café promossa dal tanatologo Francesco Campione e che ha aperto i battenti pochi giorni fa a Bologna in via Ercolani. “Non si tratta di conferenze o di incontri con un esperto. Le persone, alla pari, si ritrovano per discutere della morte”, ha dichiarato a Repubblica il docente di psicologia clinica dell’Alma Mater e presidente dell’associazione Rivivere, che da anni organizza incontri per aiutare persone colpite da lutti. Stavolta però è un po’ diverso: la sua idea è quella di far parlare di morte in ogni momento, come se si discutesse di temi sociali, politica o economia.

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È proprio parlando della morte insieme agli altri che si riesce a vivere meglio e a sopportare di dover morire – continua Campione – Una riflessione sulla morte aiuta a vivere. È un’idea semplicistica, se vogliamo. Anche perchè non è che basta ritrovarsi davanti a una fetta di torta e a prendere un tè insieme per parlare della morte che si risolve il problema della rimozione”. Da qui l’idea del Death Café che sarà un luogo permanente, una sorta di circolo dei mortali. Conclude il professore: “La morte non si porta via tutto, resta la memoria, restano altri dopo di noi”.

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