Bere bene, mangiare bene: i migliori aperitivi di Palermo

30 ottobre 2015

A Palermo il divertimento e il gusto certo non mancano, sono due prerogative della movida cittadina. Le occasioni per concedersi parentesi di svago sono tante e quella che consigliamo è l’ora dell’aperitivo. gran parte dei locali si trova nello splendido centro storico, di cui si gode dai diversi dehors Se poi sono il lavoro o la vacanza a portarvi nel capoluogo siciliano, immergervi nel mood panormita con un drink in mano può diventare un modo senz’altro piacevole di scoprirla. Gran parte dei locali si trovano nel centro storico: all’ora del crepuscolo, vicoli e piazze si trasformano in suggestive location da drink&food. Di regola questo momento della giornata lo si vive all’aperto e non solo nel weekend, il clima lo consente. Per cui anche in inverno ci si può sedere fuori nei dehors o sorseggiare per strada e contemplare la scenografia che offre la città, che siano fastosi palazzi nobiliari, giardini lussureggianti, scorci pittoreschi che trasudano storia o l’acqua del mare che culla le barche a vela. Non è uno degli ultimi attimi pieni di vita del giorno: l’aperitivo a Palermo è l’inizio di un lungo capitolo serale che si protrae fino a notte fonda.

  1. taverna azzurraPartiamo dal cuore pulsante della città, dal mercato storico più famoso la cui anima diurna Renato Guttuso ha reso a pieni colori e forme. Lo spazio di piazza Caracciolo, popolato durante la giornata dalle bancarelle, nel pomeriggio fino alle prime luci del mattino accoglie i ragazzi. L’aperitivo qui consiste, ed è un must, in un assaggio di street food (stigghiola, pane e panelle, pani ca’ meusa, salsiccia) preparato live dagli ambulanti, e in un bicchierino di vino moscato, rigorosamente quello della Taverna Azzurra (discesa Maccheronai), ultima osteria vecchio stampo rimasta in città.
  2. bocumA pochi passi, proseguendo verso il mare, tappa da non perdere è Bocum (via dei Cassari, 6). Progetto di cultura del buon bere firmato da Franco Virga, Stefania Milano e Davide Bicocchi. Liquori e distillati di alta qualità, 179 etichette che guardano principalmente al biologico e al biodinamico, i prodotti del territorio, i sapori della tradizione e quelli dell’estremo oriente e i concerti jazz, insieme compongono la formula di questo luogo che pulsa di nuova energia mediterranea. L’arte della mixology è il segno distintivo di Bocum. I cocktail sono piccole opere d’arte pensate per educare al consumo consapevole e per valorizzare la ricchezza della Sicilia. Una specialità è il Bambocum, una rivistazione del cocktail Bamboo preparato con il Marsala, bitter homade (omaggio all’Isola) ai fiori di arancio e al bouquet di erbe aromatiche, carruba, uva moscato e fico d’India. Gli stuzzichini e anche i piatti che si possono degustare a cena sono curati da Kazuki Obinata, chef giapponese che interpreta la Sicilia con il tocco esotico della sua terra.
  3. caffè del teatro massimoSe volete gustarvi il drink immersi in un’atmosfera d’altri tempi, magari in quella della Belle Epoque, puntate verso il Teatro Massimo. Il monumento architettonico più suggestivo e simbolico di Palermo, dove si esibiscono i grandi dell’Opera, ospita il Caffè del Teatro Massimo (piazza Verdi). Uno spazio dove il piacere dell’arte e del gusto si fondono. Il calendario proprone incontri e rassegne culturali, ma è anche la dimensione perfetta per chi vuole trascorrere qualche ora di relax degustando buoni vini e i prodotti tipici della regione con vista sul cuore della città, sotto i leoni e la celebre scalinata ripresa da Coppola.
  4. champagneriaUn aperitivo a Palermo non si può non prendere almeno una volta alla Champagneria del Massimo (via Salvatore Spinuzza, 59) di Giuseppe Corrente. È quasi una tradizione per gli autoctoni e anche per i forestieri, una pietra miliare della movida palermitana. La Champagneria offre una selezione di alcolici di alta qualità, etichette che raccontano il meglio del mondo del vino siciliano e anche birre artigianali, ma anche i cocktail qui sono un must. Per divertirvi ancora di più, lasciate carta bianca alla creatività di Giuseppe e dei suoi ragazzi: non ve ne pentirete.
  5. enoteca buoni viniVicino al teatro Politeama c’è BuoniVini (via Dante, 8). Enoteca accogliente e glamour specializzata in aperitivi curata da Claudio Conte. Etichette siciliane e da tutto il mondo fanno da scenografia occupando tutto il perimetro del locale. Per accompagnare il calice sono serviti taglieri con formaggi e salumi tipici dell’Isola e di altre regioni d’Italia e piccoli panini gourmet. Ampia anche la selezione di alcolici e superalcolici ricercati, di alta qualità.
  6. bolazziBolazzi e Antiruggine sono due mete in voga nella zona del Politeama, entrambe si trovano in piazzetta Bagnasco. Due format d’aperitivo diversi e allettanti. Il primo (nella foto) è un bistrot che propone cocktail, birre artigianali e vini con assaggi di cucina fusion, tra il siciliano e l’orientale. Il secondo è un Pursuit of Happiness come suggerisce la stessa insegna. Un ritrovo dall’atmosfera rilassante dove poter ordinare drink e birre artigianali.
  7. vinodivinoPer un happy hour tutto siciliano c’è VinoDivino, enoteca letteraria in piazza Sant’Oliva, a due passi dal teatro Politeama, interamente dedicata alla Sicilia. È promosso esclusivamente il panorama enologico dell’Isola accompagnato da pietanze che si rifanno alla tradizione gastronomica palermitana con protagonisti i prodotti tipici.
  8. enoteca butticèGli appassionati di vino non possono non includere nella loro rosa di enoteche la Premiata Enoteca Butticè (piazza San Francesco di Paola, 12). In pieno stile vintage che ricorda i pub del Green Village, il locale dà risalto alle cantine siciliane, ai terroir viticoli esteri più importanti e ai sapori del territorio. Accompagnano il calice panini cunzati, panelle e altre prelibatezze locali.
  9. enoteca piconeL’Enoteca Picone (via Marconi Guglielmo, 36) è un pezzo di storia di Palermo fondata da Franco Picone e oggi mandata avanti da Nicola Picone insieme a Vera Bonanno. L’aperitivo qui è il rituale a cui i wine lover non rinunciano. Il panorama vitivinicolo è il più completo che propone la città: ci sono le grandi maison, le firme prestigiose del vino e i vini dei migliori vigneron.
  10. vespa cafèMeglio una Vespa oggi che un’automobile domani”, suggerisce il payoff del Vespa Cafè in via dell’Orologio 38, piccola strada caratteristica costellata di localini e botteghe di artisti di fronte al Teatro Massimo. Il cimelio a due ruote, protagonista della scenografia, sintetizza lo spirito easy e un po’ hipster dell’aperitivo. Tra archi a volta e libri, si può gustare un’ampia proposta di bocconcini prelibati, da bruschette a focacce a salumi e formaggi tipici.
  11. tribecaRimanendo in zona Politeama c’è il Tribeca (via Mariano Stabile, 134), altra tappa chic frequentata dal popolo dell’aperitivo e da chi ama il must gastronomico del Giappone, il sushi e il sashimi. È uno dei pochi locali specializzato in questa prelibatezza nipponica, preparata ad arte e con cura.
  12. tredici tapas barTra i più buoni cocktail del centro segnaliamo anche quelli del Tredici Tapas Bar (via Mariano Stabile, 47). A prepararli la barmaid Sonja Scrudato, braccio destro di Giuseppe Filizzoli, bocconiano ritornato nella sua Palermo per realizzare il sogno di unire cultura, arte, visioni, buon cibo in un unico progetto. Creatività e ricerca sono la filosofia di questa dimensione urban-enogastronomica in via Mariano Stabile che si traduce in aperitivi e anche in cene gourmet appetitose.
  13. versare il vinoDecanter (via Quintino Sella) è una piccola enoteca vicino il Teatro Politeama e via Libertà, l’elegante via dello shopping. Ideale per gustare vini e originali spuntini.
  14. qviviIn piazza Rivoluzione, dove iniziò la rivolta contro i Borboni e dove domina la statua del Genio di Palermo, il nume tutelare della città, ci sono il Cavù e il Qvivi, locali attorno a cui gravita la vita notturna dei giovani. Perfetti per dissetarsi e contemplare uno degli angoli più belli della città ricchi di storia.
  15. luppoloLuppolo L’ottavo Nano (via Daniele Manin, 36) è il centro gravitazionale per gli adepti della birra. Vastissima la rosa delle artigianali italiane e dal resto del mondo che vanta. Qui si può scegliere di bere alla spina in diverse tipologie e marche, che i proprietari variano sempre per far conoscere nuovi prodotti in commercio o quelli meno noti. Punto di riferimento per chi vuole scoprire le mille sfaccettature della realtà brassicola.
  16. vino veritasVinoveritas (via Sammartino, 29) è un’altra realtà amata e frequentata dai wine addicted. La sede di via Sammartino è adatta per un calice in piedi da condividere con gli amici, quella di via Piemonte è più a misura dei gourmand: la cucina crea assaggi e stuzzichini con prodotti tipici, tra il rustico e la nouvelle cuisine.

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