Macis: dall’Indonesia alle nostre cucine

14 novembre 2015

Il macis è una spezia di origine indonesiana. Si tratta della parte esterna (arillo) del seme di un albero sempreverde chiamato Myristica fragrans, più noto come albero della noce moscata; è una membrana filamentosa, carnosa, di un rosso acceso che, profumato e delicato rispetto alla noce moscata, può essere utilizzato in ricette dolci e salate una volta essiccata, perde la brillantezza del suo colore e diventa arancione-marroncina e, per la sua forma, può essere erroneamente scambiata per un fiore. Profumato e dal sapore più delicato rispetto alla noce moscata, il macis può essere utilizzato in ricette dolci, salate o per le preparazioni di drink e cocktail, da solo o in abbinamento ad altre spezie come chiodi di garofano e cannella. Mettendone qualche pezzo in infusione si ottiene una bevanda officinale che aiuta la digestione e attenua la nausea; mentre ne basta poco per dare un colore giallo-aranciato alle pietanze o per aromatizzare la pasta fresca, il pane o le verdure. Qui di seguito vi suggeriamo 5 idee per utilizzare il macis in cucina, magari sostituendolo alla noce moscata.

  1. lepre in civetCivet di coniglio. Il civet è un tipo di cottura tipico del Piemonte. Potete preparate in questo modo la selvaggina di pelo o il coniglio. Tagliate il coniglio a pezzi e mettetelo a marinare con carote, sedano e cipolle a pezzetti in abbondante vino rosso aromatizzato con macis, ginepro, chiodi di garofano e cannella. Dopo 12 ore, scolate la carne e mettetela a rosolare in una padella con un filo d’olio. Aggiungete poi il vino della marinatura filtrato e in un secondo momento anche le verdure passate al passaverdure. Terminate la cottura a fuoco moderato e aggiustate di sale prima di spegnere il fuoco e servire.
  2. cappellettiCappelletti. La ricetta per il ripieno dei cappelletti romagnoli cambia di famiglia in famiglia. Tra le varianti contemplate c’è quella con la noce moscata, quella senza e quella con il macis. Pier Giorgio Parini del Povero Diavolo, ad esempio, aromatizza con un po’ di macis e scorza di limone un composto di carne di maiale, vitello, manzo arrostite, parmigiano reggiano e formaggio di mucca fresco.
  3. vin brulèVin brulé. Ideale per le fredde serate invernali, il vin brulé si prepara aromatizzando con agrumi e spezie del vino generalmente rosso. Portate a ebollizione il vino a cui avrete unito scorze di agrumi, zucchero e spezie tra cui macis, anice stellato, cannella e chiodi di garofano. Fate bollire 5 minuti, poi filtrate e servite ben caldo. A scelta potete variare gli abbinamenti delle spezie selezionandone alcune ed eliminandone altre o aggiungere una parte di succo di agrumi.
  4. pudding prugnePudding di prugne. Fate cuocere delle prugne rosse in una casseruola con macis, cannella, scorza di limone, acqua e zucchero. Una volta pronte, eliminate le spezie e passate le prugne con il liquido di cottura. Unite della fecola di patate e riportate il composto a ebollizione, mescolando. Versate il contenuto in uno stampo da budino e mettete in frigo per almeno 2 ore. Sformate e decorate con panna montata e spicchi di prugna.
  5. spiedini di polloSpiedini di pollo. Spennellate del pollo disossato, tagliato a pezzi, con una marinatura fatta con peperoncino, pepe, macis, zenzero, aglio, sale e aceto e lasciatelo riposare per 15/20 minuti. In una ciotola, mescolate dello yogurt con della panna e trasferitevi il pollo. Continuate la marinatura per circe tre ore. Formate degli spiedini con il pollo e cuocete alla griglia. Servite caldi.

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