Enologica a Bologna compie 18 anni

18 novembre 2015

Enologica diventa maggiorenne: l’edizione che si terrà a Bologna dal 21 al 23 novembre, organizzata dall’Enoteca Regionale, sarà la diciottesima. Protagonisti assoluti come sempre vini e prodotti dell’Emilia Romagna, che quest’anno Giorgio Melandri, curatore da 4 anni della manifestazione, vini e prodotti locali, dai salumi alle paste ripiene, sono il fulcro di enologica 2015 ha voluto rappresentare attraverso i tarocchi, carte simboliche e popolari, a partire dalle quali raccontare le storie di Sangiovese, Lambrusco, Fortana, Gutturnio, ossia vini radicati nel quotidiano della regione. Rappresentati dai tarocchi saranno anche la mortadella, il culatello di Zibello, il prosciutto di Parma, i tortellini, la mora romagnola, il cotechino di Modena, la piada: cibi che sono strettamente legati a un territorio, a una storia che si è tramandata nei secoli, sembrava essersi persa dietro a mode effimere e ora sta sempre più ritrovando una sua centralità nel consumo di ogni giorno. Il catalogo della manifestazione, curato da Melandri e Andrea Vitali, studioso dei tarocchi, e illustrato da Francesca Ballarini, è ricco di informazioni e narrazioni.

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Nelle sale di Palazzo Re Enzo (piazza del Nettuno, 1), oltre un centinaio di produttori di vino faranno degustare i loro prodotti, insieme a una selezione di artigiani dell’olio, provenienti dalla zona di Brisighella, prima Dop italiana dell’extravergine. Nel Teatro dei Cuochi, curato da Enrico Vignoli, durante la manifestazione si parlerà di un altro simbolo della cultura culinaria regionale: le paste ripiene. Tortellini, tortelli, cappelletti, anolini, tutti simboli delle province emiliane, saranno preparati da sfogline come le 3 generazioni femminili della famiglia Naldi, storico luogo della pasta fresca a Bologna, ed Elsa Fregnani, che tira magistralmente le sfoglie a Modigliana.E poi ci saranno i cuochi a dare, da generazioni diverse, la loro interpretazione delle paste ripiene: Gianluca Gorini, Marta Scalabrini, Carla Aradelli, Ido e Athos Adalberto Magliari, Riccardo Agostini, Massimo Spigaroli, Eros Palmirani dello storico ristorante Diana di Bologna.

tortellini step13

La sera di domenica 22 e lunedì 23, due cene: la prima allo Scacco Matto, dove il titolare Mario Ferrara cucinerà con uno degli alfieri della tradizione ferrarese, Athos Migliari; la seconda, a chiusura della manifestazione, alla pizzeria Berberé, dove il patron Matteo Aloe ospiterà Fabio Fiore del Quanto Basta di Bologna e Pierluigi Di Diego del Don Giovanni di Ferrara. Insomma, tanta carne al fuoco per un programma ricco e stimolante: noi ci saremo, e voi?

 

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