Gourmet: parliamo di cibo e ristorazione a Torino

19 novembre 2015

Il termine Gourmet, è originariamente sinonimo di buongustaio, di intenditore. Nasce e viene usato prevalentemente in ambito enogastronomico per poi ampliarsi a diversi campi e piegarsi a qualche forzatura. Da Domenica 22 a Martedì 24 Novembre Torino ospiterà GourmetSta ad indicare, principalmente, colui che ha un’innata predisposizione a degustare e scegliere il meglio, che a tavola sa di cosa sta parlando e mangiando. Un appassionato del gusto, per farla breve. Gourmet, nell’era della cucina televisiva e del Primo livello di Sommelier come regalo più gettonato fra i 30enni, è un nome spesso così abusato e storpiato che solo una manifestazione azzeccata poteva riabilitarne il contenuto. Si tratta di Gourmet – Expoforum Ho.re.ca. Food&Beverage e si terrà al Lingotto di Torino da domenica 22 a martedì 24 novembre.

PERCHÈ C’È BISOGNO DI GOURMET

Taste Of Excellence 2015

GL Events e il Gambero Rosso sono gli artefici di quella che sarà una tre giorni di confronto fra addetti ai lavori, imprenditori e giornalisti legati al mondo Ho.re.ca. e Food & Beverage. Il motore che ha spinto i due promotori è stato quello di creare un’occasione di scambio e una grande opportunità di networking per il settore. Pare infatti che, dati alla mano, la percentuale di ristoranti, bar, hotel, pasticcerie che chiudono i battenti sia piuttosto elevata, quantomeno superiore al numero dei locali che, invece, sopravvivono o addirittura crescono. E’ un dato di fatto sconcertante se si pensa che si sta parlando dell’Italia e della sua gastronomia, una tra le più apprezzate al mondo, portavoce di icone della dieta più sana che ci sia, a partire dalla pizza, e produttrice di materie prime eccellenti. Senza fare di tutta un’erba un fascio, né tantomeno passare per gastro-nazionalisti, il cibo dovrebbe essere uno dei nostri pilastri più solidi.

Metamorfosi - Roma

Questo ad oggi non accade. Perché? Il problema non sono ne la cultura alimentare ne tantomeno la mancanza di talenti. Il problema parrebbe essere uno spirito imprenditoriale azzardato o approssimativo, dettato magari dall’entusiasmo dei più giovani e dalla mancanza di guide stabili a passare il testimone. Il problema forse sta nell’essere tanto gourmet ma poco imprenditore. A correre al riparo, questo expoforum, una manifestazione culturale ma anche un mercato in grado di unire domanda e offerta, che dedicherà al pubblico conferenze tenute da professionisti, esposizione di macchinari di ultima generazione e spazi per consulenze di vario tipo, da come impostare una perfetta carta dei vini a come approcciare il mondo del cibo online.

COSA VEDREMO DURANTE L’EVENTO

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Agrodolce è fiera di farne parte, nella veste del nostro Responsabile della Direzione editoriale Lorenza Fumelli che parteciperà alla tavola rotonda del 22 Novembre sul dibattito Guide Classiche vs Editoria Digitale. Ci sarà spazio per tutti, a partire da grandi rappresentanti dei mestieri come il pizzaiolo, il panificatore e il salumiere. A tal proposito, un interessante punto di vista verrà spiegato – e assaggiato –  il 22 mattina nella sala degustazioni: in abbinamento con I vini Rotari, troveremo alcunu tra i salumi più pregiati, a rivendicare una posizione d’onore in menù. Il 23 Novembre, invece, a proposito di strategie di gestione e miglioramento delle strutture, il Forum Fidelizzare i clienti e aumentare le prenotazioni: strategie e strumenti per il ristoratore, a cura di The Fork, piattaforma di TripAdvisor. O ancora: Nozioni base di social media marketing applicato alla ristorazione a cura di Davide Valpreda, Consulente marketing e comunicazione. Chi meglio di loro per qualche dritta alle nuove leve e utilizzare al cento per cento il grande mondo del web? Una sala per ogni macro-argomento, ogni esperto per la fetta del settore interessata. Nella Sala Workshop ad esempio, sarà il Gambero Rosso a farla da padrone, condividendo il proprio sapere in fatto di cotture, dal vapore alle proposte vegane, dal gelato gastronomico alle pizze e le più svariate farine in campo. Insomma, non resta che viversi a pieno l’intero programma il 22-23-24 novembre a Torino.

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