Arriva il robot per fare l’olio in casa: ne avevamo bisogno?

24 novembre 2015

Bisogna ammetterlo: per il consumatore medio, la cucina è anche e soprattutto un fattore di comodità. La tecnologia moderna ormai coccola il suo target, lo accudisce come il più fedele servitore, per il consumatore medio la cucina è soprattutto un fattore di comodità con macchine futuristiche e futuribili in grado di far tutto da sé, mentre il proprietario può dedicarsi amabilmente ad altro. Ne è immediata conferma il successo dei robot multifunzione – uno dei regali più gettonati per il prossimo Natale – pronti a sfornare anche i più esotici dei manicaretti, il tutto in modo autonomo. Ed è proprio nella ricerca dei gadget più originali per le festività in arrivo, che ci si è imbattuti in uno strumento davvero rivoluzionario, quello che ha tutte le carte in regola per diventare l’immancabile per eccellenza nella casa del cuoco pantofolaio: la macchina domestica per l’olio extravergine d’oliva.

Dal pane all’olio: la cucina fa da sé

pastamatic

All’inizio c’era la macchina per la pasta fatta in casa, uno strumento iconico che tutti hanno visto almeno una volta usare da mamme e nonne. Un attrezzo comodo ma anche faticoso: d’altronde, serviva abnegazione e olio di gomito per girare l’apposita manovella, fino a trovare il livello di stesura perfetta della pasta. Poi è stato il turno dei frullatori, il simbolo degli elettrodomestici anni ’50 in compagnia di frigoriferi e freezer, quindi frullatori a immersione, grattugie elettriche, frullini a batteria e molto altro ancora. Tutti questi utensili, tuttavia, sono stati accomunati da un minimo comune denominatore: l’assenza di autonomia. Facilitano un passaggio, alleviano la fatica di mescolare o sminuzzare, ma non regalano un pasto pronto.

Home made bread making

Il primo passo in questo senso è stato compiuto negli anni ’90 quando, complice anche la martellante pubblicità, il Santo Graal della perfetta massaia moderna è stata la macchina del pane. Un compagno miracoloso: in principio furono la macchina per la pasta e il pane, poi arrivarono le planetarie basta inserire farina e altri ingredienti, avviare l’elettrodomestico e tornare dopo qualche ora, inebriati dal profumo di una pagnotta già ben cotta. Forse più una dimostrazione dello status quo che un effettivo amico della quotidianità in cucina, perché a vent’anni di distanza – sebbene siano ancora estremamente gettonate nei negozi – nessun panettiere sembra aver subito i contraccolpi del fai da te. La vera rivoluzione, però, è giunta in anni recenti: con le planetarie prima e i robot multifunzione poi, la cucina è diventata completamente autonoma. I maggiori produttori ormai si danno battaglia spietata per presentare il modello di tuttofare dalle più ricche funzioni, con tanto di ricettari patinati e lotta all’ultimo manicaretto. Dolce o salato, zuppe o risotti, questi robot si occupano di ogni passaggio, cottura compresa.

revoilution

Nessuno avrebbe mai immaginato, tuttavia, che la rivoluzione del dolce far nulla, almeno sul versante del soddisfatto proprietario, potesse nascondere altre sorprese. Come quella della macchina per la spremitura delle olive, per ottenere un olio extravergine fatto in casa. E mentre si rimandano al prossimo paragrafo le domande più pratiche – comprato il robot, sarà semplice trovare le olive? – questo è il coronamento del sogno dei più. Soprattutto in un’era dove tutti corrono all’autoproduzione, sia per risparmiare che per essere sicuri di cosa finisca nel piatto, in un periodo in cui l’olio d’oliva finisce anche sulle prime pagine della cronaca.

Come funziona?

bagd'o

Come già accennato, nella ricerca forsennata dei regali più originali per le imminente feste, ci si è imbattuti in un singolare prodotto. Si chiama Revoilution e, stando a quanto riportato sul sito ufficiale, promette di ottenere una spremitura extravergine fra le quattro mura domestiche. le bag d'o sono confezioni di olive selezionate da utilizzare nella revoilution Sembra che sia sufficiente inserire le olive nell’apposito cestello e avviare il dispositivo, per ottenere in circa una quarantina di minuti una gustosa e freschissima spremitura. La macchina, di dimensioni del tutto assimilabili agli altri robot da cucina, occupa poco spazio ed è proposta nelle colorazioni bianca e verde. Inoltre, il kitchen-robot in questione ben rappresenta l’eccellenza e l’innovazione italiana, poiché sviluppato interamente in Italia da AGE. Non è però tutto, poiché l’azienda fornisce anche le Bag d’O, delle confezioni di olive selezionatissime dalle pregiate caratteristiche aromatiche. Insomma, non vi sono molte scuse: olio extravergine sempre fresco, quando davvero lo si desidera.

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