Tavoli trasparenti: la cucina al servizio di chi ha più bisogno

1 dicembre 2015

Nasce una nuova iniziativa benefica legata all’associazione Il Gusto per la Ricerca, creata da Raffaele e Massimiliano Alajmo. Il nuovo progetto si chiama Tavoli Trasparenti ed è nato in collaborazione con l’agenzia digitale H-Art. Gusto e tecnologia si sono uniti per creare un circuito che permetta di mangiare nei migliori ristoranti d’Italia e fare contemporaneamente del bene. 300 ristoranti italiani aderiscono all'iniziativa benefica tavole trasparenti Come funziona? Attraverso il portale www.tavolitrasparenti.it (che sarà presto online) sarà possibile conoscere i ristoranti aderenti all’iniziativa e le date in cui sono disponibili. Sempre dal sito sarà possibile prenotare il proprio tavolo e l’intero costo (menu degustazione e vini in abbinamento per due persone) verrà subito devoluto all’associazione Il Gusto per la Ricerca. Al cliente arriverà la ricevuta della donazione e un voucher da presentare al locale prescelto.

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Potrete trovare sul sito 300 dei migliori ristoranti italiani scelti da Alessandro Torcoli, direttore della testata Civiltà del bere che ogni anno pubblica Il Top delle guide ristoranti, la classifica che fa la media dei punteggi ottenuti dai vari locali sulle principali cinque guide gastronomiche. Tra questi, possiamo già anticiparvi che parteciperanno a Tavoli Trasparenti Antonio Santini con il ristorante Dal Pescatore di Canneto Sull’Oglio (Mn), Stefania Moroni con Il Luogo di Aimo e Nadia di Milano, Annie Feolde con l’Enoteca Pinchiorri di Firenze, Antonino Cannavacciuolo con Villa Crespi di Orta San Giulio (No), Massimo Bottura con l’Osteria Francescana di Modena, Pino Cuttaia con La Madia di Licata (Ag), Matteo Baronetto con il ristorante Del Cambio di Torino, Lionello Cera con l’Antica Osteria Cera di Campagna Lupia (Ve), Giorgio e Gian Pietro Damini con Damini Macelleria & Affini di Arzignano (Vi), Emanuele Scarello del ristorante Agli Amici di Udine, Gianni Bonaccorsi con Il Ridotto di Venezia e Angelo Valazza con il ristorante Al Sorriso di Soriso (No).

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Una volta raggiunta la somma necessaria per sostenere il progetto selezionato di volta in volta dal comitato de Il Gusto per la Ricerca, l’associazione devolverà i soldi e comunicherà subito, a chi ha aderito all’iniziativa Tavoli trasparenti, come sono stati impiegati i fondi finora raccolti.tavole trasparenti è solo in italia, ma gli alajmo credono nella futura partecipazione dei ristoranti del mondo Attraverso il portale ognuno potrà donare una somma anche indipendentemente dalla prenotazione di un tavolo e sul sito verrà aggiornato in tempo reale l’andamento del conto corrente dell’iniziativa. L’attività benefica si svolgerà a partire da gennaio 2016, per ora solo in Italia, ma sia Raffaele che Massimiliano Alajmo sperano di contagiare e coinvolgere presto anche l’Europa e il resto del mondo con il motto “mangiare significa donare”. Intanto, durante la presentazione del progetto è stato dato un esempio concreto delle attività dell’associazione Il Gusto per la Ricerca. All’ultimo evento di settembre 2015 sono stati raccolti 100.300 euro, poi suddivisi tra quattro enti e iniziative: la Città della Speranza, il centro europeo di ricerca sulle malattie infantili (55.300 euro), la Fondazione Bernardi di Conegliano che si prende cura di minori provenienti da situazioni di disagio sociale (15.000 euro), la creazione di una stanza per i genitori all’interno del reparto di terapia intensiva neonatale della clinica pediatrica di Padova (15.000 euro) e l’allestimento di un ambulatorio nuovo di neurospicologia sempre a Padova (15.000 euro).

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Il Gusto per la Ricerca è un’associazione nata nel 2004 a Padova da Raffaele e Massimiliano Alajmo in collaborazione con dottor Stefano Bellon, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore di enti e attività che si occupano di sociale e di ricerca scientifica. Ogni anno è organizzato un pranzo a scopo benefico con la collaborazione di grandi chef. Il ricavato è devoluto interamente e in 12 edizioni sono stati raccolti e donati più di 1,7 milioni di euro. Tavoli Trasparenti è l’ultima iniziativa promossa dall’associazione per permetter di “donare, ricevere e continuare a donare” tutto l’anno, come ha sottolineato Massimiliano Alajmo.

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