A Torino apre FiorFood, primo concept store Coop

3 dicembre 2015

Domani, giovedì 3 dicembre, apre al pubblico nel centro di Torino FiorFood, il primo concept store di Coop in galleria San Federico, luogo storico della città a due passi da via Roma, fra le piazze centrali San Carlo e Castello. il primo concept store di coop, con caffè, ristorante, bistrot, shop e libreria Un nuovo modello di negozio da frequentare non solo per fare la spesa: la struttura è infatti su 1300 mq che comprendono il caffè Fiorfiore, il Bistrot e il Ristorante (entrambi by La Credenza di San Maurizio Canavese) e naturalmente il Fiorshop su due piani con più di 2500 prodotti di alta qualità Coop (12 monitor e 21 tablet fra gli scaffali faciliteranno e renderanno trasparente e chiara la scelta dei prodotti su ingredienti, origine e qualità, rendendo l’acquisto interattivo e personalizzato sulle esigenze del cliente). E ancora il reparto enoteca e la Libreria (per quest’ ultima si tratta di un ritorno in centro città delle Librerie Coop). Sempre al secondo piano sarà poi possibile organizzare eventi esclusivi e presentazioni nello Spazio Lux, luminoso e ampio e con un grande video-wall.

iGOR MACCHIA gIOVANNI GRASSO GIANNI SPEGIS

Al Bistrot ci si potrà fermare anche per un aperitivo, scegliendo tra i vini, le birre e i centrifugati freschi di frutta e verdura. Interessante e da tenere d’occhio il Ristorante, che nasce dalla collaborazione tra Nova Coop e La Credenza di San Maurizio Canavese: gli chef stellati Giovanni Grasso e Igor Macchia hanno collaborato infatti alla creazione e allo sviluppo della proposta ristorativa, con particolare attenzione alla formazione dello staff.

SPAZIOLIBRERIA

Dunque lo stile è by La Credenza e qui i resident saranno lo chef Giovanni Spegis e il sous chef Silvano Ilardo con la loro brigata. La cucina, prevalentemente del territorio, proporrà l’interpretazione dei prodotti Fiorfiore, con prezzi in stile Coop, cioè accessibili e democratici: il menu degustazione sarà a 45 euro, mentre per un light lunch al Bistrot siamo sui 10-12 euro. Inoltre nessun ricarico sui vini in carta: per dire, una bottiglia al ristorante avrà lo stesso prezzo della bottiglia sullo scaffale di vendita.

BISTROT

Il FiorShop offrirà la possibilità di fare una spesa completa, avendo  al suo interno anche i reparti dei freschissimi: tutti i prodotti invenduti andranno, attraverso il progetto Buon Fine, donati a una onlus, in questo caso alla Mensa del Cottolengo. Infine, ogni mese faranno a turno 2 temporary store scelti fra le eccellenze produttive piemontesi: si parte con Occelli e Ferrero.

SOFITTI

Si deve dire che Fiorfood Coop riempie uno spazio per troppo tempo lasciato vuoto. Ne ha parlato l’architetto Paolo Lucchetta di Retail e Design, che ha collaborato con lo staff di Nova Coop per la ristrutturazione: “Questo progetto si inserisce nel tema della valorizzazione del patrimonio architettonico italiano: infatti Galleria San Federico a Torino non è solo luogo conosciuto del centro città, ma ha rappresentato negli anni e nell’immaginario dei torinesi la “galleria” come luogo di ritrovo e di esperienza sociale,  non solo come luogo di passaggio tra i portici.  Progettare un format innovativo come Fiorfood su patrimoni dell’edilizia storica richiede la consapevolezza dell’esistente e la sensibilità nel cogliere  le tracce del passato e inserirle in una dimensione di contemporaneità”.

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