A Roma per il Giubileo arriva il Pane dell’Accoglienza

4 dicembre 2015

L’usanza tutta napoletana del caffè sospeso ha fatto scuola. Pane dell'accoglienza: arriva a roma il pane per accogliere i pellegriniDopo che molti hanno preso spunto dalla tradizione partenopea, come è accaduto per la pizza sospesa o per le cene sospese, ecco che arriva, in occasione del Giubileo della Misericordia, il Pane dell’Accoglienza: si tratta di uno speciale pane realizzato con farine macinate a chilometro zero con il simbolo della croce francescana. L’iniziativa è del CNA Lazio: nel progetto è prevista la creazione di una rete di forni consultabile sul sito della CNA di Roma ove sarà possibile comprare una pagnotta da regalare ai pellegrini che si recheranno a Roma in occasione dell’Anno Santo.

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“Un regalo simbolico della città, sul modello del caffè sospeso di Napoli, a testimonianza di come i forni siano radicati sul territorio – ha dichiarato Claudio Capezzuoli, responsabile CNA Alimentare Roma- Perché il mestiere del panificatore, pur trasformatosi per seguire l’evoluzione dei tempi, resta un punto di riferimento nei quartieri, proprio come la piazza, la parrocchia e la barberia”.

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Ma come è fatto questo Pane dell’Accoglienza? È l’evoluzione del Pane di Roma, nato diversi anni fa da una idea di Bernardino Bartocci, presidente dell’Associazione panificatori che utilizzava il 70% di farine di grano tenero poco raffinate e 30% di farine di grano duro. Adesso, dice Bartocci, “abbiamo modificato la ricetta con farine del territorio regionale e macinate a pietra”. Ad oggi, partecipano al progetto circa una quarantina di forni ma è ancora possibile aderire all’iniziativa scrivendo una mail all’indirizzo info@cnapmi.com. La pagnotta, assicura il presidente dell’associazione panificatori, non andrà sprecata poiché “sarà buona da mangiare almeno per quattro giorni”.

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