È giusto preferire la birra in lattina?

20 dicembre 2015

La lattina non è più un contenitore cheap. I primi a lanciarla sul mercato come contenitore per prodotti di qualità, in particolare di birra artigianale, sono stati gli americani. i birrifici si sono avvicinati e lasciati conquistare da questo tipo di packaging A segnare il primato, e lo possiamo dire senza levare ridde e farandole, è stato Oskar Blues nel 2002 con il suo birrificio che, da una minuscola cittadina del Colorado, ha inlattinato la sua Dale’s Pale Ale. Una volta sdoganata la lattina da un immaginario prettamente industriale, i birrifici che si sono avvicinati e lasciati conquistare da questo tipo di packaging sono stati tanti e la reazione del pubblico altrettanto entusiasta. Complice anche un microfilm interno che impedisce alla birra di assorbire lo sgradevole gusto ferroso, in questi 14 anni la lattina ha guadagnato terreno e si è piazzata al pari della bottiglia di vetro, in tutti i sensi, anche sul piano dei prezzi. Quindi, dimenticate le lattine di birra a 95 centesimi, oggi si vendono – tranne pochissimi casi che si aggirano sui 3 euro o poco meno – anche a 5.70 euro la lattina. Detto questo, a parità di prodotto e di costo, perché preferire una lattina a una bottiglia? 

  1. È infrangibile. O quasi. Essendo composta di alluminio, non si può frantumare. Ma si può piegare e forare.
  2. Protegge dalla luce. Il vetro, a differenza dell’alluminio, fa filtrare la luce che rischia di deteriorare la birra. Tuttavia, quasi la totalità dei birrifici artigianali italiani usa da tempo bottiglie in vetro scuro, per cui questo è un vantaggio relativo.
  3. È facile da stoccare e da trasportare. Le bottiglie non si impilano e sono più pesanti delle lattine. Se hai bisogno di trasportarne molte, per esempio per un barbecue all’aperto, la lattina è molto meglio, altrimenti il vantaggio è solo per produttore e distributore.
  4. Si raffredda prima. L’alluminio è un conduttore migliore del vetro, per cui nel frigo si raffredda più in fretta.
  5. È impermeabile all’ossigeno. Il tappo a corona a volte può tradire, la chiusura ermetica di una lattina no.
  6. Non subisce i divieti. Come per esempio quelli imposti dalle ordinanze anti-vetro di molte città. Purtroppo però, a volte questo tipo di restrizione è rivolta agli alcolici in generale, e quindi anche alle lattine.

Quest’anno, con Baladin, la birra artigianale in lattina è arrivata definitivamente anche in Italia. I birrifici che ci stanno facendo un pensierino e che si stanno informando per acquistare una linea di riempimento, però, sono tanti. Chi non può – o non vuole – investire un capitale per questo tipo di impianto, si sta attrezzando per far confezionare la birra da terzi. Insomma, tutto si muove per far crescere questo mercato anche nella nostra penisola.

pop baladin 2-min

Personalmente, dopo un primo momento di entusiasmo, ho ripensato l’argomento per quello che mi sembra in realtà: una questione di contenitore – e di marketing. È una speculazione su un aspetto che, se non è seguito da un abbassamento di prezzo finale, resta sopravvalutato. E a voi i pregi di una birra in lattina sembrano davvero più incisivi di quelli di una in vetro?

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