Top 10 dei dolci di Natale

25 dicembre 2015

A Natale due cose non possono proprio mancare: la famiglia e i dolci, due ingredienti speciali in questo periodo di feste. Sui vostri affetti più cari non possiamo dir niente ma sulle ricette più golose qualcosa sì, e lo facciamo con una ghiotta top 10 di dolci di Natale. Dall’ultimo classificato al primo, vi sveleremo i nostri preferiti cercando di stuzzicare il vostro palato con tante proposte originali dall’Italia e dall’estero.

panettone racca

Il panettone è buonissimo e per tantissimi italiani è un must sulla tavola il 25 dicembre, ma non è l’unico, anzi. Sembra che le tradizioni culinarie di tutto il mondo si siano davvero impegnate nei secoli a elaborare proposte per questi giorni di festa. Ecco allora la nostra classifica! Siete d’accordo con noi? Probabilmente no, si sa i gusti sono gusti, ma è anche bello scambiarsi idee e opinioni, soprattutto quando si parla di argomenti sfiziosi come la cucina. Scriveteci quindi nei commenti la vostra personale top 10 e Buon Natale.

  1. mecoulin: avete mai sentito parlare di questo dolce valdostano? C’è chi lo definisce “l’antenato del panettone” e non è altro che un pane dolce di origine contadina che viene tradizionalmente consumato nel periodo di Natale. Nella ricetta originale c’è l’uvetta ma non i canditi, così, chi non li gradisce, non dovrà scavare e rovinare le fette di panettone a Natale alla ricerca del candito perduto. Alcuni aggiungono il rum nell’impasto, altri preferiscono sfruttare l’aromatica grappa locale.
  2. AgrodolcePanpepato: un classico di Natale che racchiude tutti i profumi di queste feste come il miele, la cannella, la noce moscata, il pepe, il cioccolato. Altra cosa che ci piace è il fatto che è una ricetta comune a tante regione italiane con qualche piccola sfumatura. In più è facile, potete tranquillamente sperimentarla a casa seguendo i nostri consigli.
  3. GubanaGubana: in Friuli Venezia Giulia, e soprattutto nelle valli del Natisone, a est della regione, si è soliti festeggiare (Natale ma non solo) con la gubana. Si tratta di una pasta lievitata che si avvolge a chiocciola attorno a un ripieno a base di frutta secca, uvetta, marmellata, grappa, burro e zucchero. Come per tanti lievitati, la preparazione è lunga e paziente ma il risultato è davvero gustoso.
  4. miacetto
    Miacetto
    : spostandoci più a sud dello Stivale, in Romagna e più precisamente a Cattolica, abbiamo scoperto il Miacetto, il dolce per la Vigilia di Natale quando si dovrebbe mangiare “di magro”. Nella ricetta tradizionale non c’è burro, strutto, lardo ma neanche uova. La frutta secca, la scorza degli agrumi, il rùmgiulén (crusca o farina integrale) vengono semplicemente amalgamati con acqua, miele e olio extravergine.
  5. BuñueloBuñuelo: in Sud America per Natale si festeggia con questo particolare piatto, spesso venduto da venditori ambulanti per le strade o nei mercati. È un disco di pasta fritto, una tortillas dolce e profumata a cui è difficile resistere. Ogni famiglia ha la sua ricetta ma un ingrediente spesso protagonista è l’infuso all’anice, usato per dare un profumo eccezionale a questa specialità.
  6. pangiallo romano
    Pangiallo: la variante romana del panpepato, sembra avere origini antichissime. Era infatti già diffuso nella Roma imperiale quando era usanza distribuire dolci dal colore dorato durante la festa del solstizio d’inverno. Era un modo per propiziare il ritorno del sole e anticamente questo pane goloso era ricoperto da uno strato colorato di giallo grazie all’uso dello zafferano. La ricetta è cambiata nei secoli ma ancora oggi nel Lazio questo impasto a base di noci, nocciole, pinoli, mandorle e fichi secchi è ben presente sulle tavole natalizie.
  7. christmas puddingChristmas Pudding: ci ricorda Il canto di Natale di Charles Dickens questa specialità anglosassone, una storia diventata ormai simbolo di queste feste, e quindi non potevamo non ricordarla in questa nostra golosa classifica. Sembra che per tradizione questa ricetta venga preparata un mese prima del 25 dicembre, all’inizio dell’Avvento, con 13 ingredienti che rappresentano Cristo e i suoi 12 apostoli. È usanza anche inserire una monetina nell’impasto e chi la trova avrà fortuna per tutto l’anno successivo.
  8. tronchetto di natale -still life 1Tronchetto di Natale: un dolce molto elegante, caratterizzato da un ingrediente irresistibile per chiunque, grandi e piccoli, il cioccolato, l’unico forse in grado di mettere d’accordo davvero tutti a tavola. La ricetta viene dalla Francia, dove non può mancare sulle tavole del pranzo del 25 dicembre.
  9. StruffoliStruffoli: che Natale sarebbe senza un po’ di fritto? Il nostro palato è stato conquistato da un classico della tradizione napoletana: gli struffoli. Si tratta di palline di pasta fritta e canditi, ricoperte da miele e decorazioni colorate. Il loro profumo è irresistibile, il loro aspetto invita all’allegria e il loro sapore renderà ancora più dolce e sfizioso il vostro Natale.
  10. seadas2Seadas: e il profumo del miele è protagonista anche di questa ricetta sarda per le feste (pure per Pasqua), quando i pastori tornavano a casa con i loro greggi. Proprio il pecorino sardo, simbolo di questa regione, è il vero protagonista di questo dolce, ovvero frittelle di formaggio profumate dalla scorza del limone e dal miele. Aromi avvolgenti, caldi che bene si abbinano all’atmosfera natalizia.

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