Sensi di colpa del dopo Capodanno? Ecco come rimediare agli eccessi

1 gennaio 2016

La distanza tra i buoni propositi e i comportamenti effettivi è quasi sempre monumentale, infinita. Ieri eravate dei monaci benedettini che inneggiavano al più severo stile di vita, oggi vi svegliate sbavando su un divano che non è il vostro, in una casa che non è vostra, in un paese nel quale non avete la cittadinanza. Per chi non sa resistere ai bis (e ai bis dei bis) o per chi comincia con un bicchiere e finisce a fare La notte da leoni, ecco una piccola guida per rimettersi in sesto. Le abbuffate annebbiano la mente: premuratevi di leggere questa lista prima di sedervi a tavola. Ecco 10 rimedi fatti in casa per riprendervi dagli eccessi.

  1. Acqua CaldaAcqua calda. Un metodo semplice, innocuo, di bellezza antica è bere un bicchiere di acqua calda; l’effetto è rilassante, può calmare il sistema nervoso, alleviare il senso di pienezza, attenuare i bruciori di stomaco. Tale strategia può essere valorizzata con altri grandi classici: una camomilla o una tisana alla cannella. In generale, è necessario reidratare efficacemente l’organismo, perciò non dimenticate di bere molto.
  2. Bicarmbonato di sodioBicarbonato di sodio. Non sarà né bello, né incoraggiante, ma sciogliere un cucchiaino di bicarbonato di sodio in mezzo bicchiere di acqua tiepida, può risultare molto efficace; il sapore è sferzante, l’assaggio faticoso, ma il bicarbonato agisce immediatamente sull’acido che può formarsi nello stomaco, contribuendo a neutralizzarlo.
  3. Tè alla salviaDecotto di salvia. Pregate che vostro nonno coltivi ancora la salvia sul balcone, coglietene varie foglie e immergetele nell’acqua portata a ebollizione; dopo circa 15 minuti, potete filtrare il succo e lasciarlo intiepidire; può essere arricchito con qualche goccia di limone. Agisce sui bruciori di stomaco, favorendo le secrezioni gastriche.
  4. ZenzeroZenzero. Lo zenzero è piccante, particolare; aggiunge quel tanto di esotico, va di moda e fa benissimo; a quasi tutto. Utilizzarlo, renderà la vostra indigestione molto più chic. Avete varie possibilità: immergerlo a fette nell’acqua bollente, per un decotto; tagliarlo a rondelle e mangiarlo con qualche pizzico di sale. Per agire direttamente sul gonfiore e il senso di pesantezza, l’ideale appare gustarlo in polvere.
  5. liquiriziaLiquirizia. Intanto è buonissima, quindi costituirà un rimedio piacevole e nient’affatto proibitivo: è la più elegante delle cure; le sue proprietà sono antinfiammatorie, cicatrizzanti, antispasmodiche, in grado di agire sui bruciori, sugli attacchi di reflusso gastroesofageo, sui gonfiori; contribuisce altresì a proteggere la mucosa, può quindi essere utile anche per prevenire eventuali danni allo stomaco. Potete consumarla in polvere, aggiungerla a tisane e decotti, succhiarne la radice; l’unica controindicazione riguarda chi soffre di ipertensione: si consiglia di cercare le versioni deglicirrizinate, che non hanno effetti negativi sulla pressione arteriosa.
  6. MentaMenta. La menta, fresca o essiccata, saprà aiutarvi nel caso di bruciori di stomaco. Potrete masticarne le foglie o aggiungerle in decotto all’acqua bollente; altrimenti, potrete mescolarla essiccata ad altre erbe benefiche.
  7. FinocchioFinocchio. Il finocchio ha notevoli effetti diuretici, contribuisce dunque all’eliminazione di tossine; può essere molto utile mangiarlo fresco prima dei pasti o come contorno, riducendo così l’appesantimento dell’apparato digerente; dopo una ricca mangiata, sono i semi di finocchio a correrci in soccorso; utilizzati nella preparazione di tisane, offrono un agevole rimedio contro bruciori, digestioni lente, eruttazioni, flatulenze, episodi di reflusso; possono essere uniti in decotto a rosmarino e fiori di tiglio.
  8. AloeAloe. E’ il più costoso dei rimedi per il bruciore di stomaco, ma anche il più attuale; chi non l’ha provato almeno una volta, è completamente out; per non sfigurare davanti al vostro erborista, fate questo investimento. Pare che il succo d’aloe vera, consumato regolarmente, possa predisporre il corpo a una digestione corretta, mentre dopo aver mangiato favorisce l’assimilazione dei cibi; è particolarmente efficace come disintossicante e antinfiammatorio. Attenzione, può avere effetti lassativi: a volte è utile, altre decisamente scomodo.
  9. CanarinoCanarino. Strategia domestica dalla denominazione quanto mai pittoresca, il canarino è una soluzione agevole e antica, il classico rimedio della nonna. Si prepara scaldando un po’ d’acqua in un pentolino per poi aggiungere la scorza di un limone; quando l’acqua assumerà una consistente colorazione gialla (da canarino, appunto) sarà pronta per essere sorseggiata.
  10. AcquaRimedi contro la sbornia. La sbornia merita un appunto a se stante, in quanto l’eccesso di alcool infligge al corpo molteplici sofferenze; anzitutto, bisogna bere tantissimo (acqua, stavolta!) per smaltire i residui alcolici più velocemente e idratare l’organismo; magari, sfruttate anche il brodo vegetale o le tisane di erbe. In secondo luogo, bisogna reintegrare le sostanze perse e combattere l’eventuale inappetenza: per il potassio, si consiglia di ripiegare sulle banane o consumare qualche cucchiaio di miele, ricchi anche di antiossidanti. Per alleviare il senso di nausea, anche in questo caso potete rivolgervi alle proprietà curative dello zenzero, mentre un succo di mela può contribuire a ridurre il mal di testa e a reintegrare le fibre (presenti soprattutto nella buccia); infine, una tazza calda di farina di avena può avere un piacevole effetto distensivo, contribuendo alla reimmissione nell’organismo di calcio, magnesio e vitamina B.

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