7 idee dolci e salate per riciclare il panettone avanzato

2 gennaio 2016

Le feste, dalle isole alle Alpi, sono ovunque sinonimo di abbondanza: di doni, di parenti, di cibo e soprattutto di dolci. In particolare, il panettone è il dolce più diffuso: industriale o di pasticceria, che siano già aperti o intonsi, come riciclare i panettoni avanzati? è acquistato per essere mangiato in famiglia, per essere regalato oppure conservato per le occasioni speciali. Ma una volta chiusa la porta dietro l’ultima cena di Natale, che cosa fare con le tante confezioni avanzate, che siano già aperte oppure intonse? In molti utilizzano le fette ormai leggermente secche come alternativa ai biscotti della prima colazione, ma se volete utilizzare i dolci avanzi in modo più elegante, creativo o semplicemente divertente, ecco 7 idee dolci e salate per dare nuova vita ai panettoni sopravvissuti al Natale.

  1. Il tiramisù al panettone è prontoTiramisù. L’incontro fra due classici, particolarmente semplice da realizzare. Per una preparazione di base è sufficiente sostituire i savoiardi con fette di panettone uniformi e spesse un paio di centimetri. Per personalizzare maggiormente la creazione, aromatizzate il mascarpone con una grattugiata di scorza d’arancia o mandarino e rendete le fette croccanti, passandole per pochi istanti in una padella ben calda e unta di burro.
  2. panettone pain perduPain perdu. Per chi non vuole rinunciare ai ricchi piatti delle feste, il pain perdu è la merenda ideale. È particolarmente indicata per quelle fette di panettone che abbiano già perso la loro morbidezza: il bagno nella miscela di latte, uova e farina restituirà loro ben più dei liquidi perduti. La cottura per un paio di minuti per lato in una pentola calda con il burro servirà invece a ritrovarne la croccantezza.
  3. Crumble. Anche dalla tradizione inglese arriva un nuovo utilizzo per il panettone avanzato. Cominciate dalla frutta: pulite e tagliate alcune pere in piccoli pezzi, facendo poi saltare i dadini in padella con zucchero e cannella in polvere, sino a quando non saranno morbidi e saporiti. Mischiate quindi in una contenitore il panettone avanzato con generoso burro fuso: usate le mani per mescolare e poi sbriciolare il composto in tanti piccoli grani, non più larghi di mezzo centimetro. Utilizzando delle ciotole adatte alla cottura in forno, disponete i frammenti a coprire le pere già cotte: lasciate cuocere per 8-10 minuti a 200 °C, finché il crumble non avrà assunto una gradevole sfumatura dorata.
  4. Tartufi. Se invece amate i piccoli assaggi, i tartufini al panettone potrebbero essere la preparazione giusta per voi. Con le mani o un tritatutto, riducete il panettone avanzato in piccoli pezzi; mescolate con panna e qualche goccia di liquore all’arancia, impastando sino a quando otterrete un composto liscio e compatto. Lasciate riposare per mezz’ora in frigo, quindi cominciate a modellare delle sfere di circa tre centimetri di diametro. Tuffatene la sommità nel cioccolato fondente fatto sciogliere a bagnomaria; se gradite la frutta secca, completate con un spolverata di granella di noci, nocciole o mandorle. Prima di servire (o servirvi), lasciate raffreddare in frigorifero ancora per 30 minuti.
  5. toast di panettoneToast. Dolce o salato? Se siete indecisi, i toast di panettone potranno rimandare la scelta. Tagliate le fette di panettone o pandoro in verticale e riscaldatele su una piastra come se si trattasse di pane da tostare. Una volta calde e croccanti, scegliete se farcirle con marmellate (meglio se leggermente aspre, come quella di arance amare o di ribes) o con salumi: gli affettati magri, come la carne salada e la bresaola, ben si accompagnano con i dolci frammenti di uvetta e canditi.
  6. Polvere e crostini. Anche se avete già scelto di preparare un piatto salato, come una vellutata di zucca o carote, il panettone avanzato può rivelarsi un gustoso alleato. Le fette tostate possono essere divise in crostini più piccoli; oppure essere ridotte addirittura in polvere, ed essere cosparse su un piatto come gli spaghetti con le alici in qualità di aromatico sostituto di pangrattato e bottarga.
  7. risotto al panettone oldaniRisotto allo zafferano. Infine, se si prospetta un’ultima inaspettata cena delle feste, potreste stupire gli invitati con un piatto di Davide Oldani, chef pop del ristorante D’O, che ha ormai sdoganato l’utilizzo del panettone insieme allo zafferano, per un risotto milanese al 100%. Provate a seguire il suo insegnamento: cuocete un risotto bianco e mantecatelo con burro, Grana Padano, scorza d’arancia e un filo di aceto bianco. Preparate a parte una salsa con lo zafferano (possibilmente in pistilli),  acqua, scalogno, vino bianco, un poco di maizena e un pizzico di sale. Combinate risotto e salsa direttamente nel piatto di ciascun commensale: cospargete con pezzetti o polvere di panettone, e uvetta già rivenuta in acqua tiepida.

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