Care’s in Alta Badia: gli chef al servizio dell’etica

12 gennaio 2016

Immaginate il cibo come un dado da gioco, in cui ogni lato è una rappresentazione teatrale del gusto e Care’s in fondo è questo: un modo nuovo di approcciarsi al cibo, instaurando con esso un rapporto basato sull’etica e sul rispetto di Madre Natura, delle stagioni e dell’ambiente. CARE’s – the Ethical Chef Days avrà luogo in Alta Badia (Alto Adige) dal 17 al 20 gennaio e da bottura a mukhin, sono molti gli chef che si ritroveranno in alta badia per care's - the ethical chef days vedrà riuniti alcuni tra i più grandi chef del mondo, tra cui Armand Arnal, Eugenio Boer, Massimo Bottura, Niko Romito, Ana Ros, Michel Bras, Yoji Tokuyoshi, Claudio Sadler, Davide Scabin, Mark Moriarty, Giancarlo Morelli, Sasu Laukkonen, Filippo La Mantia, Vladimir Mukhin, Paolo Griffa, Luca Fantin, Diego Crosara e così via) insieme a vignaioli, sommelier e professionisti del settore per dare vita a una grande lezione sulla gastronomia sostenibile. L’evento, ideato dallo chef Norbert Niederkofler del ristorante stellato St. Hubertus e da Paolo Ferretti, titolare dell’agenzia di comunicazione hmc di Bolzano, avrà luogo in alcune delle più suggestive località come l’Hotel Rosa Alpina (Strada Micurà De Ru, 20) di San Cassiano, il Castel Colz (Strada Marin, 80) e il rifugio Lagazuoi (monte Lagazuoi, Cortina d’Ampezzo). Tante le iniziative proposte per allietare il pubblico che, tra tavole rotonde, master class e conferenze, avrà modo di addentarsi nell’ambito di un’ardita disquisizione sul futuro del cibo e della nutrizione sostenibile, del rispetto delle materie prime e dell’importanza del riciclo.

Niko Romito parteciperà a Care's

Niko Romito, tra gli chef partecipanti a Care’s

A intervenire non solo chef, ma anche artisti, designer, agricoltori e scienziati. Particolare importanza sarà data all’educazione delle generazioni future attraverso CARE’s – Future Generations in cui tutti i partecipanti potranno apprendere le basi per apprezzare il buon cibo direttamente da chi ha sempre le mani in pasta: non parliamo solo di cuochi ma anche di pescatori e agricoltori che con sudore fanno il primo passo affinché il cibo arrivi sulle nostre tavole. Il tutto siglato da laboratori, degustazioni e il certificato di Junior ethical food expert. Libero sfogo quotidiano per chi ha voglia di apprendere con praticità, grazie ai corsi (massimo 15 – 20 partecipanti per volta) tenuti dagli chef usando ingredienti etici, con l’aiuto di un sommelier che aiuta nell’abbinamento tra grandi vini e piatti.

care's

Cosa dite? Siete amanti del buon bere? Fanno al caso vostro allora le degustazioni guidate da esperti e produttori di vini DOP e IGP, birre, infusi e tè. E, visto che l’enogastronomia non è solo un piacere ma anche un lavoro, ai giovani la possibilità di una borsa di studio per imparare il mestiere Care’s non tralascia la possibilità di dare ai giovani – chef, pasticcieri, camerieri e sommelier – la possibilità di fare uno stage per un mese all’interno di un ristorante rinomato, usufruendo di una borsa di studio che copre interamente i costi. Così durante l’edizione invernale a ricevere la borsa di studio saranno un giovane chef e un sommelier, mentre durante l’edizione estiva toccherà alla combo pasticciere/cameriere. Il vincitore di questo premio contribuirà a preparare la cena di gala, ossia una serata al’insegna di piatti gourmet con ingredienti che rispettano le stagioni e mettono in risalto il territorio di provenienza. Vi abbiamo convinti a esplorare il lato etico del gusto? Consultate il programma sul sito dell’evento e recatevi in Alto Adige.

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