Allarmi e allarmismi: stavolta tocca ai cartoni da pizza

14 gennaio 2016

Non bastano gli innumerevoli allarmismi alimentari che negli ultimi tempi hanno travolto questo o quell’alimento.  Le preoccupazioni sulla salute legata al cibo raggiungono anche tutti gli oggetti che quotidianamente entrano in contatto con quel che mangiamo, ed eccoci qui. I cartoni per il cibo d'asporto, in particolare quelli della pizza, sono stati sottoposti a studi per accertarne la sicurezza in termini di saluteBen 3 tipi di perfluoroalchilico utilizzati nella composizione dei cartoni del cibo di asporto, specialmente in quello della pizza, sono stati vietati dalla Food and Drug Administation: “Non è più certo che le sostanze chimiche alla base della composizione della maggior parte delle scatole della pizza siano sicure”, ci hanno fatto sapere. Queste sostanze hanno il compito di evitare che il grasso e l’umidità possano rovinare le scatole ma secondo la Fda a contatto con il cibo potrebbero portare un aumento del rischio di cancro. Ma dove possiamo trovare questi componenti? Come si legge in un report del ministero dell’Ambiente italiano, i composti perfluoroalchilici vengono usati “nei rivestimenti dei contenitori per il cibo, come ad esempio quelli dei fast food o nei cartoni delle pizze d’asporto, nella produzione del Teflon e del Gore-Tex, materiale che ha trovato un’applicazione in numerosi campi”. Come sempre, fate di queste nuove informazioni quel che credete più opportuno. 

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