Il trend dei locali monoprodotto (e dove trovarli)

15 gennaio 2016

Sembra essere un vento del Sud quello del monoprodotto, tante sono le realtà del Mezzogiorno che che fioriscono e diventano franchising. Qualcuno invece ne attribuisce i natali all’emisfero nordeuropeo, più razionale, dove incasellare salmoni e confetture su scaffali fa quasi parte del DNA. Qualunque sia l’origine, poco importa: occorre aggiornarsi immediatamente e farsi spazio tra le molteplici mono-varianti. Probabilmente più di una moda, la categoria dei locali monoprodotto potrebbe potenzialmente portare a uno stravolgimento della modalità spesa da supermercato e diventare una delle nuove dinamiche food&beverage del 2016.

Cosa sono i cosiddetti locali e negozi monoprodotto?

pane e prosciutto

Si tratta di luoghi che si innalzano a templi di un unico genere alimentare, sia esso servito e consumato in loco, sia esso in esposizione per essere acquistato e cucinato a casa. Sono quei luoghi, in definitiva, dove si va diretti se si ama quel tipo di alimento, beneficiare di una vasta gamma e rassicurati dalla presenza di un commerciante più che preparato certi di poter beneficiare di un’insolita vasta gamma e rassicurati dalla presenza di un un commerciante più che preparato, nonché ottimo consigliere in materia. Potrebbe sembrare una specie di ritorno all’artigianato, all’amore per la bottega dove si può stare in coda anche un’ora senza annoiarsi, al prosciutto assaggiato dalle mani del salumiere e tagliato rigorosamente al coltello; e ancora, il ripopolarsi delle drogherie, il loro ritorno nei locali del centro città e la passione per i prodotti che il supermercato ha relegato a nicchie per appassionati.

polpetteria

I locali monoprodotto, comunque, sono un ottimo business, se non altro per le economie di scala. Ci si occupa di un prodotto unico, in tutte le sue declinazioni e di tutte le tipologie, e questo permette al commerciante di acquistare a prezzi vantaggiosi, con conseguente accessibilità per le nostre tasche. Ma non solo; come si accennava, esiste un valore immateriale che diversifica e rende questi locali delle vere e proprie perle di saggezza: l’esperienza dello staff. Volete qualche indirizzo da provare? Ecco, da Sud a Nord, alcuni spunti per vivere il trend del locale monoprodotto.

  1. polpetteria di siciliaPolpetteria di Sicilia (via Mariano Stabile 162, Palermo): dà spazio a uno dei simboli della cultura italiana a tavola, la polpetta. Un concentrato di tradizione sicula insaporito da interpretazioni giovani e moderne. L’imperativo di quello che è diventato velocemente un franchising è presto detto: piatti semplici ma di primissima qualità. Parola d’onore.
  2. Per gli appassionati che risiedono più al Nord, niente paura: in soccorso ai più affamati arriva Bolpetta (via Santo Stefano, 6), a Bologna. Locale originale nel cuore della città, offre una vasta gamma di goduriose sfere fumanti. Fritte o in umido, vegetariane o tradizionali, salate e dolci. Piovono polpette, neanche a dirlo.
  3. pane e prosciutto 2Pane e Prosciutto (via Bisignano 6 – Napoli): spostandosi più in giù per lo Stivale si approda a Napoli per una deliziosa pausa. Il nome del locale è immediato e fa presagire un ottimo programma: si passa dall’aperitivo alla vendita all’etto, contando su un listino di 45 tipologie di prosciutto che lascia poco spazio all’immaginazione. Amanti del maiale, benvenuti.
  4. capatoastCapatoast (via Gian Lorenzo Bernini 64 – Napoli): la toasteria per eccellenza, una mania nata a Napoli e diffusa presto in altra città della Penisola. Ingredienti ricercati e alta qualità, a partire dal pane, garantiscono piena soddisfazione a tutti i tipi di palati, anche vegani e vegetariani. Non poteva che nascere da due capetoste imprenditoriali, alias Paolo e Antonio.
  5. peperitaPeperita (via della Reginella 30 – Roma): un giro alternativo per la Capitale più piccante e saporito, grazie ai prodotti certificati bio e biodinamici della signora Salvadori. La traduzione di una passione travolgente, che sa vedere il peperoncino al di là del mero condimento e lo innalza a Prodotto allegro, benefico, artistico. Lei, la sua filosofia e i suoi prodotti sono a disposizione anche in altri due store, a Castagneto Carducci e Volterra.
  6. Que Te PongoQue Te Pongo? Salmoneria (via di Ripetta 40 – Roma): per gli amanti del mare, non c’è dubbio… tutte le strade portano questa via del centro di Roma. L’offerta non si limita alle diverse varianti di salmone, sebbene sia il protagonista indiscusso, ma si articola in spada, sgombro, alici, tonno. Qui il diktat è chiudere gli occhi e provare a sentire le onde che si infrangono. Una poesia che riesce sempre, specie se si addenta il panino al trancio di salmone affumicato caldo, mozzarella di bufala e salsa di yogurt fatta in casa.
  7. Tram (via XX Settembre 143 – Crema): una sosta a Crema, dove non ci si aspetta di trovare uno dei locali gourmet più interessanti, dedicato al tramezzino. Il panino del pranzo al volo, della merenda spezzafame, il tramezzino dello scapolo che non sa cucinare? Sbagliato. La proposta si suddivide in Tradizionali, Rigeneranti, Allegri, Mitici: i TRAMezzini per cui val bene una sosta.
  8. procacci milanoL’excursus con Procacci (corso Garibaldi 79 – Milano), locale originario di Firenze e da poco sbarcato in zona Garibaldi a Milano: un punto di riferimento storico che divenne famoso sin dai primi del 900 per le specialità al tartufo. Un antesignano che da sempre ha offerto approfondimenti sul prodotto e sebbene offra vino e altre specialità toscane, si annovera come uno dei massimi esempi di locale specializzato, diventato famoso per i suoi panini al tartufo dalla ricetta segreta.

Vi piace questa tipologia di locali? Avete altri indirizzi da consigliarci? Ditecelo nei commenti.

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