Nuove aperture: 9 cose da sapere su Zuma Rome

18 gennaio 2016

Sono passati anni, sembrano secoli,  da quando dichiaravate con un certo sdegno “Il giapponese non mi sazia”, “Meglio i tortellini”, “Preferisco una bistecca”. sta per aprire a roma un nuovo tempio del washoku, all'interno di palazzo fendi L’amore per la cucina giapponese si insinua subdolamente e diventa ossessione; coi menu no limits avete dato sfogo ai peggiori istinti, poi avete cominciato a osservare la tradizione nipponica con curiosità, ammirazione, cercando addirittura di imitare il loro senso di misura. Adesso distinguete perfettamente il sushi dal sashimi, chiamate gli spaghettoni udon, non dite tagliatelle in brodo ma ramen e non vi fate nessun problema a sommergere ogni piatto con natto o tofu. Per non parlare della grazia con cui sorseggiate tè verde e sakè. Ma è arrivata l’ora di alzare il tiro; questa primavera aprirà a Roma un nuovo tempio del washoku (e a questo punto dovete sapere cosa significa) verso cui indirizzare tutti i vostri pellegrinaggi: si tratta di Zuma (largo Goldoni). Ecco 9 cose da sapere su un luogo che vi diventerà indispensabile.

  1. zuma londonLa prima residenza di Zuma è stata aperta a Londra nel 2002; da allora, i seguaci più fedeli l’hanno cercato in altre 8 tappe in giro per il cosmo: Hong Kong, Istanbul, Dubai, Miami, Bangkok, Abu Dhabi, Penisola di Dacta, New York; per sentirsi accolti sostanzialmente in ogni continente. Con Roma si festeggia il raggiungimento della sede numero 10.
  2. palazzo fendiNella capitale d’Italia Zuma ha selezionato un luogo magico: ci si arriva naturalmente seguendo, da piazza di Spagna, le preziose vetrine di via Condotti. Palazzo Fendi, già di per sé simbolo di lusso, ogni Natale sorprende i romani con spettacolari illuminazioni e tutto l’anno troneggia su largo Goldoni; al ristorante saranno dedicati 2 piani e una terrazza con vista, a cui accedere dalla più appartata via di Fontanella Borghese.
  3. Lo stile del locale si ispirerà alla tradizionale izakaya, luogo intimo e accogliente in cui ristorarsi e cercare una pausa rigenerante; tuttavia, l’ambizione di Zuma, in ogni parte del mondo, è conciliare le istanze giapponesi di naturalità e tradizione con le più aggiornate innovazioni. I fondatori Rainer Becker e Arjun Waney mirano da sempre a costellare i loro ristoranti di richiami naturali e sollecitazioni sensoriali, incorniciati da scelte di design avveniristico, per le quali risulta essenziale l’intervento di Noriyoshi Muramatsu di Studio Glitt. Aria, acqua, terra e fuoco devono trovare nelle sedi di Zuma una precisa materializzazione di valore estetico.
  4. zuma 1Gli apporti dei due fondatori investono ogni aspetto di Zuma; Waney, da uomo d’affari esperto, cerca di creare legami profondi con i partner locali, riuscendo così a conferire a ogni sede un’impronta unica, solidamente agganciata al paese che la ospita; chef Becker cerca di restituire l’energia e i segreti ottenuti da una intensa immersione nella gastronomia (e nella storia) giapponese.
  5. zuma cucinaLa proposta culinaria di Zuma promuove una cucina giapponese contemporanea; le ricette tradizionali costituiscono il sostrato su cui costruire piatti innovativi, profondamente attuali. In ogni parte del mondo troverete menu diversi, che possano garantire la qualità degli alimenti e il rispetto della stagionalità.
  6. zuma sushiLe stesse modalità di consumazione sono diversificate per proporre, nello stesso locale, un’esperienza completa, quasi un percorso. Anche a Roma troverete 3 stili di cucina: quella principale, preposta a piatti caldi e tempura, il bancone del sushi (da cui ordinare sushi e sashimi senza pietà) e l’area robata grill, da cui aspettarsi spiedini e prodotti grigliati secondo la tradizione nipponica.
  7. L’area in cui atteggiarsi con stile sarà il bar, situato all’ultimo piano, ulteriore meta prevista a Palazzo Fendi, dove i clienti potranno ordinare cocktail di livello.
  8. Tutti i ristoranti Zuma sono stati letteralmente sommersi di premi e riconoscimenti; per citarne solo alcuni, la sede di Londra è stata inserita tra le eccellenze assolute della gastronomia britannica, Zuma Dubai tra le Best Business Lunch del 2014; a Istanbul e a Miami, il locale è stato identificato come miglior ristorante nell’anno stesso dell’apertura; per non parlare delle attestazioni di merito tributate allo chef Rainer Becker, leader dell’anno per il Rolling Pin Magazine tedesco del 2013.
  9. zuma 3L’apertura della sede romana, diventata mitica già prima dell’effettiva realizzazione, è prevista per la primavera del 2016; Becker ha sottolineato il fascino della città e la responsabilità che impone Roma, così carica di storia. Weney ha annunciato che si tratterà di un luogo “magico e pieno di divertimenti”, proprio per l’eccezionale parternship con Fendi; il Presidente Pietro Beccari ha infatti confermato: “Zuma esprime a pieno i valori e la raffinatezza che contraddistinguono il nostro marchio”.  Perciò, attacatevi al telefono e cominciate a prenotare.

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