10 motivi per cui un evento come Culinaria 2016 non l’avete mai visto

21 gennaio 2016

Il conto alla rovescia per Culinaria 2016 è ufficialmente scattato. Torna a Roma il 20 e 21 febbraio prossimo l’appuntamento che ogni anno riunisce nella Capitale il gotha dell’enogastronomia: in occasione della decima edizione, gli organizzatori spingono sull’acceleratore e puntano a trasformare la kermesse in un vero e proprio spettacolo di cucina. Ecco 10 motivi per cui Culinaria 2016 è un evento gastronomico come non l’avete mai visto.

  1. culinaria 2016Il compleanno futurista. Culinaria è giunta alla sua decima edizione e, si sa, i compleanni a cifra tonda meritano di essere festeggiati. Per farlo, gli organizzatori Francesco Maria Pesce e Fabrizio Darini hanno scelto un tema ambizioso: il Futurismo.
  2. Un format e un orario nuovi. Per la serie: “vi stupiremo con effetti speciali”. Nuova location, nuovo format. La manifestazione punta a stupire i suoi ospiti con un nuovo modo di raccontare il cibo e le materie prime, di fare spettacolo in cucina oltre che su un orario inedito per i congressi gastronomici: dalle 13 alle 2 di notte il sabato e dalle 12 all’1 la domenica.
  3. Andrea SalvettiL’arte incontra il cibo. Il confine tra arte e cibo si assottiglia ancora di più. E per farlo i due elementi si fondono sullo stesso palco, nell’incontro tra grandi cuochi e grandi artisti. Così lo chef Paolo Lopriore sarà accompagnato nel suo spettacolo culinario dallo scultore e designer Andrea Salvetti (in foto), mentre Cristina Bowerman sarà affiancata dal critico  architettonico Luigi Prestinenza Puglisi, in collaborazione con Open House Roma. Spazio poi alle performance estemporanee di due giovani pittori, Massimo Di Clemente e Alessandra Carloni, che dipingeranno ispirandosi al Futurismo.
  4. massimo botturaBottura e Tanaka. Culinaria 2016 ha in agenda una première davvero gustosa. Sul palco per un imperdibile convegno enogastronomico saliranno infatti Massimo Bottura, chef numero due nella classifica The World’s 50 Best Restaurant San Pellegrino, e l’astro nascente della cucina contemporanea francese Atsushi Tanaka, che spiegheranno al pubblico la loro idea di cucina.
  5. Osteria Fernanda6 ristoranti gourmet. Una moltitudine di piatti gourmet: è questo uno dei punti forti dell’area Quisimangia, dove si potranno degustare una serie di ricette realizzate appositamente per Culinaria dai 6 ristoranti presenti, aperti per tutta la durata della manifestazione. Sabato 20 ci saranno Solocrudo, il ristorantino di Food Confidential con Arcangelo Dandini e la pasticceria Bompiani. Domenica 21 sarà la volta di Osteria Fernanda (in foto lo staff al completo), Doozo, e Uovo a Pois.
  6. Quisibeve! Non poteva poi mancare l’area Quisibeve, che offrirà un’ampia selezione di vini e bollicine e 18 diverse birre artigianali per tutti i palati. Da bere anche nell’esclusivo bicchiere con il logo serigrafato di Culinaria.
  7. capitol-club-roma-3Una location insolita. Culinaria 2016 trova casa al Capitol Club di Roma (via Giuseppe Sacconi, 39), a due passi dal Museo MAXXI. Gli organizzatori hanno sempre cercato di anticipare le mode e di scardinare i luoghi comuni degli eventi legati alla cucina e per questo hanno scelto uno spazio  fuori dagli schemi, quanto meno se riferiti al normale circuito enogastronomico, ovvero un locale polivalente che di solita ospita eventi musicali.
  8. Culinaria, che spettacolo! Oltre all’enogastronomia e all’arte c’è di più, ovvero la musica. Quasi un evento nell’evento con due appuntamenti imperdibili. Sabato 20 febbraio saliranno sul palco del Capitol Club Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, due jazzisti di fama internazionale che regaleranno un concerto unico. Domenica 21 toccherà invece al dj romano Stefano Gamma, accompagnato dal sax di Michael Rosen.
  9. Beneficenza. Culinaria 2016 punta poi sulla beneficenza e così parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto a sostegno del progetto Vite coraggiose, promosso  dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
  10. cucina futuristaCucina con vista sull’avanguardia. ”Culinaria è il trend di Avanguardia”, spiegano gli organizzatori Pesce e Darino. L’obiettivo? Rivalutare, dal punto di vista artistico, un periodo storico caratterizzato da un grande fervore e da importanti innovazioni in diversi campi, tra cui la cucina, e proprio ad 85 anni dal lancio del Manifesto della Cucina Futurista di Marinetti.

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