Arriva EasyFood, il low cost del cibo

2 febbraio 2016

Anche i consumatori italiani, non sempre avvezzi all’anglofonia, hanno imparato da tempo il significato delle parole low cost. Prima è stato il turno dei viaggi, con mete turistiche a prezzi stracciati, sebbene la vera affermazione sia giunta con il traffico aereo: non è ormai difficile trovare un volo per poche decine di euro, a volte risparmiando considerevolmente rispetto al treno. Ed è proprio da una di queste catene di voli low cost, EasyJet, che arriva unasperimentazione in campo alimentare: arriva EasyFood, il cibo economico, veloce e senza troppi fronzoli.

Dal gate al fornello

easyfood

L’idea nasce dall’imprenditore anglo-greco Stelios Haji-Ioannou: a 20 anni dal lancio della prima linea aerea a basso prezzo della flotta EasyJet, è nata l’esigenza di esplorare nuovi mercati. il target non è naturalmente quello del consumatore gourmet È così nato EasyFood, la prima catena di cibo low cost: con un negozio a Londra, in zona Park Royal, si può fare incetta di leccornie, sborsando pochissimi centesimi. Non un supermercato in senso stretto, bensì una sorta di last minute del fornello. Un luogo salvifico per chi avesse improvvisamente finito lo zucchero e il tè o, più semplicemente, volesse dedicarsi a prodotti inscatolati come pesche sciroppate, biscotti e quant’altro. I prezzi sembrano essere davvero imbattibili, anche rispetto ai discount e alla grande distribuzione: come riferisce Repubblica, per 25 penny si può acquistare un barattolo di ketchup. Anche il target sembra essere ben specifico: non di certo il consumatore gourmet, bensì per coloro che non hanno proprio intenzione di mettersi alla prova con farina e manicaretti, pronti ad accontentarsi di una cena da gustare direttamente dal barattolo di latta.

Non solo EasyFood: la sfida da Amazon a Lidl

easyjet food

Il neonato EasyFood si inserisce in un mercato del cibo low cost già abbastanza esteso, anche se con diverse sfaccettature. In patria, la catena del re dei voli andrà a sfidarsi direttamente con Aldi e Lidl all’ultima offerta, una sfida all'ultima offerta con i colossi del low cost, da aldi a lidl, ma c'è in gioco anche amazon con un target di prezzo che mira a rimanere costantemente sotto la sterlina. Per farlo, però, la catena ha deciso di settorializzare l’offerta, rendendola ben più compressa, forse anche per contenere costi e distribuzione: a differenza dei sopracitati supermercati, pronti a offrire qualsiasi categoria merceologica, EasyFood vede un catalogo non ristretto. Eppure, nonostante un settore del discount davvero affollato, la sfida potrebbe essere altrove, su lidi ben più immateriali di un quartiere di Londra. Sembra che il nuovo campo di battaglia del cibo low cost si trovi online. Amazon ha già lanciato da tempo la propria offerta legata al cibo, con numerosi prodotti famosi proposti a prezzi super-scontati. La grande distribuzione, da Esselunga a Carrefour, invece cerca di conquistare il popolo dell rete con i servizi di consegna a casa, anche quelli proposti a prezzi super-abbordabili. Chi vincerà?

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