Bloccate duemila tonnellate di olio non italiano

4 febbraio 2016

L’Ispettorato repressione frodi (Icqrf) con la collaborazione della Procura della Repubblica di Trani ha condotto una maxi operazione che ha portato al blocco di un sistema di frode ben collaudato in Puglia e Calabria per quanto riguarda il settore oleario. Nell’operazione, denominata Mamma mia sono state bloccate 2 mila tonnellate di olio extravergine di oliva non italiano che era però commercializzato come made in Italy per un valore di oltre 13 milioni di euro. 8 gli indagati, tutti accusati di frode agroalimentare, reati fiscali per fatture false che attestavano il commercio di duemila tonnellate di olio italiano fittizio.

produzione dell'olio

Secondo quanto ricostruito, l’olio proveniva direttamente da Spagna e Grecia ed era poi spacciato per italiano al 100%.Vi era quindi un sistema che emetteva falsa documentazione che ne attestava l’originalità italiana. L’olio italiano falso adesso in commercio è stato rintracciato grazie alla documentazione di vendita e sarà ritirato dal mercato.

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