Dieta purificante: i cibi da preferire

7 febbraio 2016

Dopo un periodo di eccessi a tavola è inevitabile un accumulo di qualche chilo di troppo dovuto in parte alle calorie extra assunte con il cibo e con l’alcol e in parte al maggior consumo di condimenti (olio e burro) e sale, causa di un accumulo di liquidi e ritenzione idrica. Per correre ai ripari e purificare l’organismo dai cibi molto calorici ingeriti è bene evitare l’errore di saltare i pasti poiché questa pratica non apporta nessun beneficio. la dieta purificante deve essere seguita per 4-5 giorni per poi tornare alla normale quotidianità Migliore è invece la scelta di seguire per qualche giorno una dieta purificante, a basso contenuto calorico e ipoglucidica, in modo da contrastare le calorie extra assunte e ristabilire il giusto equilibrio garantendo risultati più efficaci e durevoli nel tempo ed eliminando le scorie e le tossine accumulate. Tale alimentazione controllata deve essere seguita per 4-5 giorni per poi tornare, nei giorni successivi, alla normale quotidianità continuando a seguire un regime alimentare corretto ma più bilanciato ed equilibrato. È importante ai fini della buona riuscita del percorso disintossicante-dimagrante accompagnare la dieta con una moderata attività fisica regolare, anche la semplice camminata a passo veloce per 40-60 minuti 3 volte a settimana contribuirà al ripristino dello stato di salute e benessere, recuperando l’energia e il tono muscolare. In un regime alimentare depurante sono da preferire i seguenti cibi.

  1. FinocchioVerdure: tutti i tipi di verdura sono ben accetti e andrebbero consumati in entrambe i pasti principali (pranzo e cena). In aggiunta si posso sgranocchiare verdure crude dall’azione drenante come finocchi, cetrioli o sedano anche nelle ore pomeridiane per ridurre e ingannare il senso di fame. Molto utili sono anche i carciofi che esercitano un’azione depurativa nei confronti del fegato e della cistifellea e hanno un effetto diuretico, facilitando lo smaltimento delle tossine.
  2. aranceFrutta: 2 frutti al giorno possono essere consumati con regolarità, magari come spezza-fame negli spuntini tra un pasto e l’altro. Prediligere la frutta ricca di vitamina C come kiwi, arance, pompelmo e mandarini e i frutti rossi ricchi di antiossidanti.
  3. quinoaNella fase di depurazione i carboidrati da prediligere sono i cereali integrali come: riso o pasta integrale, orzo, farro, avena, grano saraceno, quinoa, pane integrale o di segale e fette biscottate integrali, fiocchi d’avena o di farro per la colazione.
  4. pesce frescoProteine: per rimettersi in forma le proteine non possono mancare dalla dieta, meglio se povere di grassi saturi. È quindi ideale optare per le fonti proteiche vegetali o scegliere carni bianche e pesce. Tra le proteine vegetali si può scegliere ad esempio tra fagioli, piselli, lenticchie, ceci, soia o derivati come tofu o hamburger e preparazioni varie.
  5. bere acquaBevande: l’acqua deve essere consumata in abbondante quantità, la stessa cosa vale per le tisane e gli infusi. In aggiunta si può consumare un bicchiere di latte a colazione o, per gli intolleranti al lattosio, un bicchiere di latte vegetale, meglio se addizionato con il calcio.

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