42 cuochi italiani per Identità Golose 2016

12 febbraio 2016

Il congresso di Identità Golose torna per una dodicesima edizione dedicata alla buona tavola, alla curiosità e alla creatività. il tema di identità golose Milano 2016 è la forza della libertà: dal 6 al 8 marzo in via GattamelataLa manifestazione 2016, in scena dal 6 all’8 marzo al Mi-­Co di via Gattamelata a Milano, infatti ha come tema La forza della libertà, una tematica che si ispira all’esperienza vissuta proprio dalla manifestazione durante i sei mesi di Expo Milano. Il congresso vuole riflettere sul desiderio di conoscenza, sul valore della libera creatività e della convivialità, sentimenti che hanno animato e stuzzicato continuamente i visitatori dell’esposizione mondiale. L’attenzione ai consumi non deve tradursi in una tavolata vuota e triste ma nella condivisione tra culture e tecniche a partire dai ristoranti e dalle cucine di tutto il mondo.

Bowerman

Il piatto simbolo di Identità Golose 2016 è To Bee or not to Bee (nella foto) di Cristina Bowerman, chef di Glass Hostaria a Roma, un piatto colorato che ricorda un alveare, un luogo di continuo scambio e condivisione. Anche quest’anno tanti saranno gli chef presenti, provenienti da ogni parte del mondo, così come gli incontri che li vedranno protagonisti insieme al loro immenso bagaglio culturale ed emozionale. Scopriamo qui tutti gli chef italiani che prenderanno parte all’edizione 2016 di identità Golose, e riparleremo presto degli ospiti stranieri.

  1. Davide ScabinDavide Scabin: un vero artista della cucina, in grado di ridefinire le ispirazioni e i modelli ogni giorno. In grado di stupire, di provocare, di creare commistioni nuove senza mai dimenticare l’equilibrio nel gusto. Lo trovate al ristorante Combal.zero di Rivoli, in provincia di Torino, oppure a Identità Golose domenica 6 marzo in sala auditorium alle ore 10.
  2. Enrico CrippaEnrico Crippa: un ristorante da tre stelle Michelin, il Piazza Duomo ad Alba, in provincia di Cuneo. Crippa ha imparato dal maestro Marchesi il rispetto per la materia prima. Grande è stata anche l’influenza giapponese che si rispecchia nella cura quasi maniacale di ogni dettaglio. Persino l’apparecchiatura e la scelta delle ceramiche non è lasciata al caso. Lo trovate ad Alba oppure a Identità Golose domenica 6 marzo in sala auditorium alle ore 11.30.
  3. AlajmoMassimiliano Alajmo: diventato il più giovane chef al mondo con tre stelle Michelin nel 2002 (aveva 28 anni) propone una cucina ben equilibrata tra innovazione e tradizione, sempre alla ricerca della essenza del gusto e della materia. Lo trovate al ristorante Le Calandre di Rubano, in provincia di Padova, oppure a Identità Golose domenica 6 marzo in sala auditorium alle ore 12.15.
  4. Antonia KlugmannAntonia Klugmann: ha iniziato a frequentare corsi di cucina mentre studiava giurisprudenza a Milano e l’incontro è stato fatale. Antonia apre così il suo primo ristorante a Pavia di Udine insieme al compagno. Nei suoi piatti sono sempre presenti prodotti del territorio stagionali. La potete trovare al ristorante aperto nel 2014, L’Argine di Vencò che si trova a Dolegna del Collio, in provincia di Gorizia, oppure a Identità Golose domenica 6 marzo in sala auditorium alle ore 17.15.
  5. moreno cedroniMoreno Cedroni: cavallo di battaglia dello chef marchigiano è il susci ovvero un’interpretazione originale del sushi giapponese, segno della creatività di questo talento italiano che è riuscito a trasformare una materia prima tradizionale del proprio territorio, il pesce, in qualcosa di innovativo. Lo potete trovare al ristorante La Madonnina del Pescatore a Senigallia, in provincia di Ancona, oppure a Identità Golose domenica 6 marzo in sala Blu 1 alle ore 11.30 all’interno di Identità Gelato, lunedì 7 marzo in sala Gialla 3 alle ore 13.30 per Identità di Champagne e poi in sala Blu 1 alle ore 15.50 per Identità di Caffè.
  6. bartoliniEnrico Bartolini: due stelle Michelin e una filosofia che viene definita classico contemporaneo. Sono questi due dei tratti distintivi di questo chef nato in Toscana ma da anni in Brianza dopo esperienze in vari locali in Italia e all’estero. Lo potete trovare al Devero Ristorante a Cavenago di Brianza, in provincia di Monza Brianza, oppure eeea Identità Golose domenica 6 marzo in Sala Blu 1 alle ore 14.10 all’interno di Identità Formaggio.
  7. Christian MiloneChristian Milone: figlio d’arte con una grande passione per la bicicletta (è stato ciclista professionista fino ai 25 anni), lo chef reinterpreta la tradizionale cucina piemontese con grande attenzione alle materie prime che in gran parte autoproduce insieme al padre. Lo potete trovare nella Trattoria Zappatori di Pinerolo, in provincia di Torino, oppure a Identità Golose domenica 6 marzo in Sala Blu 1 alle ore 15 all’interno di Identità Formaggio.
  8. francesco apredaFrancesco Apreda: uno stile unico, influenzato da varie esperienze fatte all’estero, tra cui quella in Giappone dove ha scoperto nuove tecniche di assemblaggio e di cottura degli ingredienti, elementi che oggi ripropone per valorizzare i sapori e le tradizioni culinarie italiane. Lo potete trovare al ristorante Imago dell’Hotel Hassler di Roma oppure a Identità Golose domenica 6 marzo nella sala Blu 1 alle ore 16.40 all’interno di Identità Formaggio.
  9. Fabrizio MantovaniFabrizio Mantovani: come coniugare più passioni come la musica e il gusto? La riposta l’ha trovata lo chef Mantovani creando l’agenzia Fm che coniuga il cibo con realtà diverse ma sempre con grande cura della materia prima (la famiglia rivendeva verdura e frutta). Lo potete trovare da Fm all’interno dell’hotel Vittoria di Faenza, in provincia di Ravenna, oppure a Identità Golose domenica 6 marzo in Sala Blu 2 alle 10.40 all’interno di Identità Naturali.
  10. simone salviniSimone Salvini: uno chef molto particolare a partire dal suo percorso di studi. Salvini ha infatti una laurea in filosofia e un dottorato in psicologia con specializzazione in ayurvedica. È vegetariano e insieme allo chef PIetro Leeman collabora al progetto Organic Academy, una scuola di cucina vegetariana. Lo potete trovare anche a Identità Golose domenica 6 marzo in Sala Blu 1 alle ore 14.10 all’interno di Identità Naturali.
  11. Anthony GenoveseAnthony Genovese: nato in Francia da genitori calabresi, lo chef riflette nella sua cucina tutti i ricordi, i sapori e i profumi delle sue esperienze tra Italia, Europa e Asia. La sua è una cucina innovativa ma equilibrata che ha conquistato i giudici Michelin (due stelle). Lo potete trovare al ristorante Il Pagliaccio di Roma oppure a Identità Golose domenica 6 marzo nella Sala Blu 1 alle ore 16.40 all’interno di Identità Naturali.
  12. Antonio GuidaAntonio Guida: uno chef appassionato, che valorizza il dettaglio oltre alla qualità e alla stagionalità della materia prima. Dopo 10 anni al ristorante Il Pellicano di Porto Ercole, in provincia di Grosseto, Antonio Guida è approdato al ristorante Seta del Mandarin Oriental Hotel di Milano e in pochi mesi ha conquistato l’ambita stella Michelin. Lo trovate nel suo locale ma anche a Identità Golose domenica 6 marzo nella Sala Gialla 3 alle ore 12 all’interno di Identità Champagne.
  13. bertonAndrea Berton: giovane talento cresciuto con lo chef Marchesi. E l’influenza del maestro si nota nella distinzione netta tra i sapori. Da qui Berton ha costruito una sua cifra stilistica fatta di pochi ingredienti accostati in modo nuovo e unico. Lo trovate al ristorante Berton di Milano e a Identità Golose domenica 6 marzo nella Sala Gialla 3 alle ore 13.30 all’interno di Identità Champagne.
  14. craccoCarlo Cracco: restiamo a Milano e restiamo nella fucina di talenti di Gualtiero Marchesi, frequentato, all’inizio della sua carriera, anche da Carlo Cracco. La cucina dello chef è una cucina di ricerca che punta a un nuovo sapore grazie all’inedito accostamento e mescolamento di materie prime diverse. Lo potete trovare nel suo ristorante Cracco a Milano oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo nell’auditorium a partire dalle ore 10 e martedì 8 marzo in Sala Blu 1 alle ore 10.15 all’interno di Identità di Pasta.
  15. RIccardo MoncoRiccardo Monco: insieme a Italo Bassi è lo chef dell’enoteca Pinchiorri di Firenze, una vera istituzione del panorama enogastronomico italiano. La loro cucina è fatta di ricerca e selezione delle migliori materie prime per creare piatti in grado di emozionare, ricchi di gusto ma allo stesso tempo digeribili. Trovate Riccardo Monco a Firenze oppure a Identità Golose insieme a Carlo Cracco lunedì 7 marzo in auditorium alle ore 10.45.
  16. Paolo LopriorePaolo Lopriore: gli insegnamenti di Marchesi, le esperienze all’estero, la selezione degli ingredienti, la creatività a partire dalle tradizioni italiane e dai prodotti del territorio. Questi sono gli elementi che ricorrono nella cucina di Lopriore che lui definisce “visionaria”. Lo troverete da maggio a Il Portico ad Appiano Gentile oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo in auditorium alle ore 11.15.
  17. Massimo-Bottura-Osteria-FrancescanaMassimo Bottura: tre stelle Michelin, medaglia d’argento della classifica 2015 de The World’s 50Best Restaurants. Massimo Bottura riesce a conquistare sia i palati nazionali che quelli stranieri proponendo una cucina contemporanea, moderna ma sempre italiana e in particolar modo del territorio. Lo potete trovare all’Osteria Francescana di Modena oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo in auditorium alle ore 12.
  18. 1_Niko-RomitoNiko Romito: studiava economia a Roma quando il destino l’ha riportato nella sua terra a gestire con la sorella la trattoria di famiglia. Terra che continuava essere ispirazione ma non un limite per la creatività dello chef il cui talento è stato premiato da tre stelle Michelin. Lo potete trovare al ristorante Reale di Castel di Sangro, in provincia de L’Aquila, oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo in auditorium alle ore 14.15.
  19. ugo_alciati_mediumUgo Alciati: è cresciuto nelle cucine del ristorante di famiglia e oggi continua a lavorare con i fratelli Piero e Andrea. Lo chef sceglie quasi sempre materie prime del territorio, si ispira alla tradizione ma per creare qualcosa di nuovo, presentato in modo diverso dal solito e sperimentando tecniche non tradizionali. Lo trovate al ristorante Guido a Serralunga d’Alba, in provincia di Cuneo, oppure insieme ai fratelli a Identità Golose lunedì 7 marzo in auditorium alle ore 15.45.
  20. Cesare BattistiCesare Battisti: trentino di nascita, milanese di adozione, la cucina dello chef è legata alla tradizione lombarda, con una particolare propensione per il risotto, rivista in modo attuale e originale. Lo potete trovare al ristorante Ratanà di Milano oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo in auditorium alle ore 17.15.
  21.  Andrea Ribaldone: il nonno aveva un pastificio, la mamma era un’ottima cuoca. La cucina era nel dna dello chef Ribaldone che inizia la sua avventura prima in birreria per poi passare ai fornelli e acquisire pian piano un proprio stile fatto di rispetto degli ingredienti, sperimentazione e tecnica. Lo trovate al ristorante I Due Buoi di Alessandria oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo in Sala Blu 1 alle ore 10.15 all’interno di Identità Caffè.
  22. SImone ZanoniSimone Zanoni: chef italiano trasferitosi all’estero, lavora da più di 10 anni nei locali di Gordon Ramsay prima a Londra poi a Parigi. Nei suoi piatti ritroviamo le origini mediterranee ma anche il lavoro a fianco dello chef scozzese, il tutto condito da combinazioni originali. Lo trovate  al Trianon Palace di Versailles, in Francia, oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo in Sala Blu 1 alle ore 11.10 all’interno di Identità di Caffè.
  23. Danny ImbroisiDenny Imbroisi: altro italiano a Parigi. Ha iniziato a lavorare in cucina a fianco al padre a Mantova ancora giovanissimo. Dopo varie esperienze in Italia si è trasferito in Francia dove ancora oggi propone giochi di consistenze e sapori, sperimenta tecniche di cottura. Lo trovate al ristorante Ida di Parigi oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo in Sala Blu 1 alle ore 13.20 all’interno di Identità di Caffè.
  24. davide oldaniDavide Oldani: interprete della cucina pop, una cucina che sa unire tradizione e innovazione, accessibilità e gusto. Le materie prime sono selezionate e valorizzate, viene sempre seguita la stagionalità e l’equilibrio tra i contrasti. Potete trovare lo chef al ristorante D’O di Cornaredo, in provincia di Milano, oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo in Sala Blu 1 alle ore 17.30 all’interno di Identità di Caffè.
  25. Nicola PortinariNicola Portinari: la passione per la cucina era di casa nella famiglia Portinari e oggi lo chef Nicola lavora insieme al fratello Pierluigi, sommelier, amministratore e pasticcere del ristorante La Peca di Lonigo, in provincia di Vicenza. L’Espresso l’ha incoronato come “Miglior giovane dell’anno” e nel 2009 sono arrivate anche le due stelle Michelin. Lo potete trovare al locale vicentino oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo in Sala Blu 1 alle ore 13.20 all’interno di Identità Pane e Panettone.
  26. claudio sadlerClaudio Sadler: lo chef che unisce sia nell’identità che nella cucina regioni italiane diverse, che riesce a passare con abilità dagli ossibuchi alla milanese ai bagnetti piemontesi, aggiungendo sempre un pizzico di originalità. Il risultato è un piatto fresco, colorato, italiano. Lo potete trovare al ristorante Sadler di Milano oppure a Identità Golose lunedì 7 marzo in sala Gialla 1 alle ore 12 all’interno di Identità Champagne.
  27. corrado-assenzaCorrado Assenza: un uomo che non ama le definizioni, che unisce l’arte della cucina a quella della pasticceria con spontaneità utilizzando i prodotti della sua terra, dalle mandorle alle ricotte ovine, dalle carrube ai gelati di carne. Lo potete trovare al Caffè Sicilia a Noto, in provincia di Siracusa oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in auditorium alle ore 14.15.
  28. Vito MollicaVito Mollica: uno chef che seleziona attentamente materie prime e produttori alla ricerca della qualità. Da maggio 2015 lavora sia al ristorante Il Palagio del Four Seasons Hotel a Firenze che in quello del Four Seasons di Milano. Lo potete trovare anche a Identità Golose martedì 8 marzo in auditorium alle ore 17.15 insieme a Domenico Di Clemente, pastry chef del Four Seasons Hotel fiorentino.
  29. Riccardo CamaniniRiccardo Camanini: una passione per la materia prima che lo ha spinto fin da subito a cercare e sperimentare accostamenti innovativi per trasformare l’assaggio in una esperienza sensoriale fatta di profumi, colori e sapori. Lo potete trovare al ristorante Lido 84 di Gardone Riviera, in provincia di Brescia oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 1 alle ore 11.10 all’interno di Identità di Pasta.
  30. Nicola fossacecaNicola Fossaceca: si caratterizza per una cucina di mare, quel mare che si trova a pochi passi dal ristorante e ispira lo chef con i suoi profumi e i suoi sapori. Il tutto non finisce qui perché Nicola Fossaceca è un giovane di talento che parte dalla tradizione abruzzese per esplorare nuovi lidi e nuove tecniche grazie all’incontro e all’influenza di altri grandi interpreti della cucina italiana. Lo trovate nel ristorante di famiglia, Al Metrò di Chieti, oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 1 alle ore 12.05 all’interno di Identità di pasta.
  31. Scuteri e bowermanCristina Bowerman: una donna eclettica e determinata che è passata dagli studi in giurisprudenza ai cappuccini di un caffè di San Francisco fino alla laurea in Culinary Arts a Austin. Il suo è un percorso di continua ricerca e di studio, un lavoro che mette insieme ingredienti, sapori, tecniche e tradizioni di Paesi diversi con naturalezza e dinamicità. La trovate al Glass Hostaria di Roma oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 1 alle ore 15 all’interno di Identità di Pasta.
  32. Peppe guidaPeppe Guida: uno chef che ha avuto il coraggio di proporre agli ospiti del Hamilton Bermuda la “pasta e fagioli” ed è stato un successo. Tornato in Italia, pian piano la passione lo ha portato ad aprire un suo ristorante insignito della stella Michelin. Lo potete trovare all’Antica Osteria Nonna Rosa a Vico Equense, in provincia di Napoli, oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 1 alle ore 15.50 all’interno di Identità di Pasta.
  33. Ciccio SultanoCiccio Sultano: una cucina fatta di sicilianità ovvero di un mix di sapori, culture, tradizioni, contraddizioni, materie prime in grado di esprimere tutto il gusto mediterraneo. Le ricette però non sono propriamente tradizionali perché per lo chef Sultano “il cuoco è un trasformatore”, è colui che manipola temperature, consistenze e la natura stessa dei prodotti. Lo potete trovare al ristorante Duomo di Ragusa Ibla oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 1 alle ore 16.40 all’interno di Identità di Pasta.
  34. Pino CuttaiaPino Cuttaia: uno chef che con la cucina vuole rievocare episodi dispersi nel tempo, della sua infanzia e del passato della sua terra d’origine, la Sicilia. Lo potete trovare al ristorante La Madia di Licata, in provincia di Agrigento oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 2 alle ore 10.15 all’interno di identità di Mare.
  35. Gino Pesce e Patrizia RoncaGino Pesce e Patrizia Ronca: due cuori, una stessa passione. Quella per la cucina, soprattutto di mare ma con una selezione attenta delle materie prime. Il pescato non è mai di allevamento, le verdure vengono in gran parte dai contadini vicini, pane e pasta sono fatti in casa. Insieme nel lavoro e nella vita, gli chef Gino Pesce e Patrizia Ronca hanno aperto il ristorante L’Acqua Pazza a Ponza, in provincia di Latina nel 1989 ma potete anche trovarli a Identità Golose in Sala Blu 2 alle ore 11.10 all’interno di Identità di Mare.
  36. Alfonso CaputoAlfonso Caputo: una passione e una tradizione di famiglia che hanno portato lo chef Caputo a lavorare con la mamma in cucina fino all’età di 14 anni e poi a perfezionarsi in ristoranti italiani e stranieri. Protagonista indiscussa dei piatti è la materia prima che viene selezionata dai produttori vicini e pescatori di fiducia e rielaborata con creatività. Lo potete trovare a La Taverna del Capitano di Massa Lubrense, in provincia di Napoli, oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 2 alle ore 12.05 all’interno di Identità di Mare.
  37. Gianfranco PascucciGianfranco Pascucci: cresciuto nel ristorante di famiglia, con la voglia di migliorare, puntare esclusivamente alla qualità. Scelte che gli hanno garantito la stella Michelin. Oggi il locale è gestito dallo chef Pascucci e dalla moglie con l’obiettivo di valorizzare i prodotti locali, persino i pesci considerati “poveri”. L’importante per loro è che non siano di allevamento. Lo trovate al Pascucci al Porticciolo di Fiumicino, in provincia di Roma, oppure a Identità Golose martedì 8 marzo alle ore 14.10 all’interno di Identità di Mare.
  38. Nazario BiscottiNazario Biscotti: altra storia di amore e passione per la propria terra, le sue tradizioni e i suoi prodotti. Lo chef Biscotti è sempre alla ricerca di nuovi abbinamenti e nuovi sapori, puntando all’originalità e all’essenziale ma senza rinnegare la tradizione. Lo potete trovare nel ristorante Antiche Sere di Lesina, in provincia di Foggia, oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 2 alle ore 15 all’interno di Identità di Mare.
  39. mauro uliassi Mauro Uliassi: un laboratorio di idee in continua evoluzione. Lo chef Uliassi parte dalla sua terra, divisa tra campagna e mare, riprende le materie prime tradizionali, anche quelle dimenticate, per elaborare qualcosa di completamente nuovo, unico, tanto da meritarsi due stelle Michelin. Lo potete trovare al ristorante Uliassi a Senigallia, in provincia di Ancona, oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 2 alle ore 15.50 all’interno di Identità di Mare.
  40. Lionelo CeraLionello Cera: papà pescatore, mamma cuoca. Il mare e la cucina fanno parte da tempo della famiglia dello chef Cera che, insieme ai fratelli, ha deciso di trasformare la trattoria di famiglia in un locale da due stelle Michelin. Lo potete trovare all‘Antica Osteria Cera a Campagna Lupia, in provincia di Venezia, oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 2 alle ore 16.40 all’interno di Identità di Mare.
  41. Fabrizio FerrariFabrizio Ferrari: dopo una laurea in giurisprudenza, lo chef si appassiona all’attività familiare ovvero la ristorazione. Dopo varie esperienze tra cui il Noma di Copenhagen e Uliassi a Senigallia, Ferrari torna nel ristorante di famiglia e quasi due anni dopo arriva la stella Michelin. Lo trovate al ristorante Al Porticciolo 84 di Lecco oppure a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Blu 2 alle ore 17.30 all’interno di Identità di Mare.
  42. Caterina CeraudoCaterina Ceraudo: sviluppa prima una passione per il vino (è enologa), poi per la cucina grazie anche all’incontro con lo chef Niko Romito, da cui ha imparato la semplicità e il rispetto per la provenienza naturale dei vari prodotti. La potete trovare nel ristorante di famiglia Dattilo a Strongoli, in provincia di Crotone, e a Identità Golose martedì 8 marzo in Sala Gialla 3 alle ore 12 all’interno di Identità di Champagne.

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