Olio di palma nei biscotti? Le aziende che dicono no

20 febbraio 2016

L’Italia è il Paese dell’olio extravergine d’oliva, dei sapori autentici creati davanti ai nostri occhi. Perché allora ostinarsi a comprare prodotti contenenti olio di palma? le grandi aziende spesso abusano dell'olio di palma, ma sono oltre 200 quelle che non ne fanno più uso Fino a qualche tempo fa la coscienza li occultava sotto il tappeto di un nome generico quale oli di semi vari ma da quando la tv e i giornali hanno iniziato l’allerta, i consumatori hanno preteso di sapere cosa mangiano, cercando in molti casi di evitare alimenti contenenti il famoso grasso vegetale. Ma se le grandi aziende ne abusano, come si fa a orientarsi nel mercato alimentare e a preservare la propria salute? Per tale ragione abbiamo deciso di mettere insieme un breve elenco inerente uno dei prodotti più amati dagli italiani: i biscotti. Se non avete tempo per sperimentare le ricette fatte in casa, certamente l’opzione più rapida restano gli scaffali del supermercato che, attenzione, sanno stupire anche i più salutisti. Sono infatti oltre 200 le aziende che hanno deciso di abbattere l’uso dell’olio di palma: tra le new entry Mulino Bianco, alla quale si è aggiunta ultimamente anche Colussi.

alce nero

Pioniera del trend palm oil free è senza dubbio Alce Nero, che già in tempi quasi insospettabili, nel lontano 2004, aveva deciso di offrire ai propri consumatori prodotti sani, fornendo un catalogo alimentare che ispira totale salubrità: frollini al farro, biscotti integrali, frollini al farro con gocce di cacao e così via. A seguire ricordiamo Arte Bianca, con i suoi biscotti a base di farina di kamut, farro, yogurt, nocciole, farina di mais, crusca d’avena, etc; Gentilini, Grondona, Altromercato, AreaBio, Campiello, Camporelli.

galbusera

Ma la vera rivoluzione riguarda le grandi catene, che spesso battono la concorrenza puntando su prezzi stracciati e promozioni riservate ai soci. Parliamo di marchi come Coop, che ha esteso la politica palm oil free ai suoi prodotti, come la linea BeneSì, Vivi Verde, Crescendo (dedicata ai prodotti per l’infanzia), Fior Fiore. Nell’elenco anche i biscotti a marchio Conad, Carrefour, CRAI, Eurospin (alias Dolciando), Esselunga, MD Discount, Pam e Panorama, Viaggiator Goloso (supermercati Unes). Si aggiungono poi Misura, Paluani, Granoro, Tre Marie, Galbusera (BuoniCosì, Magretti, ZeroGrano), Lazzaroni, Loacker, NaturaSì, Pavesi (i famosi Pavesini), Vincenzi (Vincenzovo savoiardi). Quelle elencate, come già annunciato, sono solo alcune delle case alimentari che hanno deciso di dire no all’olio di palma, sostituendolo con prodotti più salutari come ad esempio l’olio di girasole.

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